Calvi dell’Umbria, niente festa con Peiting; insorge l’opposizione

CALVI DELL’UMBRIA – La minoranza va su tutte le furie dopo l’annullamento delle celebrazioni del gemellaggio con la ittà tedesca di Peiting. Un gemellaggio decennale che ha sempre caratterizzato il paese ai confini con il Lazio e che ha anche un duplice significato legato ai sanguinosi fatti della seconda guerra mondiale quando i tedeschi giustiziarono numerosi cittadini calvesi. Progetto Calvi però non l’ha mandata giù ed ha anzi preso la palla al balzo per animare la protesta contro l’amministrazione accusando anche altri annullamento, come quello della Giostra delle Contrade o la non apertura della piscina comunale.

L’opposizione ha diffuso così un lungo comunicato che riportiamo: “Ha destato scalpore la notizia giunta in questi giorni in paese che quest’anno per la prima volta dal 1989 non è stato possibile organizzare la consueta visita alla città di Peiting, con la quale Calvi ha instaurato un rapporto di amicizia profondo e uno scambio culturale attivo e proficuo. Persino i Peitinger, i cittadini di Peiting, hanno chiamato allertati e dispiaciuti i loro amici calvesi temendo il declino di questa amicizia trentennale.

Il gemellaggio tra le due cittadine è nato nel 1989 dietro l’impulso dei sindaci Gaetano Trandafilo e Klement Cesar per sanare attraverso un atto di amicizia le ferite ancora aperte della seconda guerra mondiale, coinvolgendo un paese, per l’appunto Calvi, che aveva subito una rappresaglia da parte delle SS tedesche, terminate nel terribile eccidio del 13 Aprile 1944. Questo patto sigillato tra i due paesi è stato anche se in piccolo la rappresentazione pratica del sogno dell’Europa culturalmente unita che imperversava in quegli anni e che ancora si persegue. Proprio il questo modello di gemellaggio è stato insignito di un importante riconoscimento da parte dell’ Unione Europea. Successivamente il paese di Calvi, sull’onda dell’ormai profonda amicizia instaurata con Peiting, ha stabilito un nuovo gemellaggio con la cittadina francesce La Bastide des Jourdans.

Numerosi sono stati gli scambi culturali tra i cittadini e le scolaresche tra Calvi e i paesi gemellati. Le testimonianze del mai interrotto rapporto di amicizia e rispetto tra il comune umbro ed in particolare quello bavarese sono molte, tanto che all’ingresso del paese di Calvi si erge “ l’albero dei mestieri”, presente in tutte le cittadine bavaresi, e all’ingresso del palazzo comunale di Peiting è stata posta la statua di San Pancrazio, patrono di Calvi. Da non dimenticare che tutti gli anni a Calvi si svolge la Festa della Birra in pieno stile bavarese in collaborazione con la banda e le cuoche volontarie di Peiting. Nonostante questo legame di fratellanza così forte, però, quest’anno non è stato possibile organizzare la visita a Peiting. Una circostanza che lascia increduli tutti calvesi, i quali sarebbero stati attesi   per la festa che si tiene tutti gli anni a Peiting a fine luglio.

“Le associazioni del paese, tra cui l’associazione “Amici d’Europa” che da sempre gestisce le attività collegate al gemellaggio si trova probabilmente in una situazione di forte difficoltà” dice il capogruppo di minoranza Alfio Nesta, cui fanno eco i consiglieri d’opposizione Fiorucci e Benigni, i quali sottolineano che quest’anno a Calvi non si sono tenute neanche manifestazioni di rilievo come ad esempio La Giostra delle Contrade e non è stato possibile avviare i centri estivi per ragazzi da parte della Pro- Loco, probabilmente a causa della mancata apertura della piscina comunale.

“L’associazione Amici D’Europa ha sempre lavorato in sinergia con l’amministrazione comunale” continua Nesta “ ricordo a tal proposito che per statuto il presidente dell’associazione è sempre il Sindaco, ma che tutti i predecessori di Grillini, compreso il sottoscritto, hanno delegato questo incarico. L’attuale Sindaco ha, invece, ritenuto di tenere per sé la presidenza dell’associazione, estromettendo e allontanando personalità che molto avevano dato per il gemellaggio in questi decenni. Proprio loro, Sindaco Grillini e vice Spaccasassi, che non hanno mai vissuto il tessuto sociale e culturale di questo paese” continua sarcastico Nesta.

“Non hanno certamente giovato all’associazione le polemiche solevate ad arte da qualche giornale on-line o la scelta di organizzare il pranzo per il trentennale del gemellaggio fuori dal territorio calvese, invitando i nostri amici bavaresi, ma snobbando molti cittadini calvesi che hanno sempre avuto un ruolo importane nella riuscita del gemellaggio. Scelta antipatica, saltata immediatamente anche agli occhi dei petinger presenti. Purtroppo, inoltre, lo scorso anno abbiamo subito la prematura scomparsa della storica presidente dell’associazione Maria Stentella. Ciò a cui assistiamo ,però, è ad una malata sete di controllo sulle associazioni, alla sfiducia nei confronti delle organizzazioni storicamente presenti e al solito distacco da parte degli attuali amministratori, cosa che certamente non giova né al paese nè alla causa del gemellaggio. Quel che vediamo è che ci promisero un vero vento di cambiamento che in effetti fino ad ora ha cambiato tutto, peccato solo in negativo. Purtroppo i calvesi stanno assistendo ad un nuovo capitolo della ormai fu Calvi gloriosa: Calvi che muore.”

 

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