Guardea, sfida all’Ok Corral per il Dominio collettivo

GUARDEA – I conti tornano agli uomini del sindaco. Le elezioni per il rinnovo del Dominio collettivo sono state infatti una sorta di sfida all’Ok Corral fra due “partiti” che si sono spaccati completamente nonostante i tentativi di mediazione di Giampiero Lattanzi. Ha vinto Gionata Lattanzi, che con 236 preferenze, su ben 392 votanti, è il nuovo presidente ed ha sconfitto il rivale, Michele Medori, che ha preso 150 voti. Per l’attuale direttore ternano di Confartigianato ed ex assessore della giunta Costa, quella prima del ritorno di Lattanzi, è stata una batosta. Fuori lui e tutta la sua squadra.

“Io mi ero speso – spiega il sindaco – per arrivare ad una situazione che garantisse la presenza di tutte e due le parti, ma loro (quelli che hanno perso, ndr) non hanno voluto sentire ragioni e non condividendo l’idea di una lista unica composta dalle varie sensibilità rappresentate nel Consiglio comunale, hanno voluto rifarsi alla storia tristemente nota del Dominio collettivo al tempo delle cause con Santa Restituta. Anche in quell’anno – ricorda il sindaco – rifiutarono le proposte di mediazione e fu dichiarato “o tutto o niente”. E allora anche stavolta, come quella volta, niente sia”.

Lattanzi è un fiume in piena e continua: “Questa è la giusta risposta degli elettori a chi ha voluto trasformare le elezioni del Dominio collettivo in una sorta di elezione del presidente degli Stati Uniti d’America. Le urne sovrane – conclude – fanno sempre giustizia, smascherando chi mistifica e mettendo in evidenza i veri interessi”. Per la cronaca, oltre al presidente, sono stati eletti i consiglieri Luigi Varasi (168 voti), Antonio Liviani (159), Fabio Innocenzi (120) e Luciano Moschetti (118). Esclusi Antimo Ranieri (107), Roberto Panfili (87), Enzo Gianni (79) ed Emiliano Canali (72).

Pin It on Pinterest