Montefranco, gatti randagi: Scoppia la guerra Comune-Usl

MONTEFRANCO – Un paese invaso dai gatti randagi, la gente che si arrabbia perché ogni giorno deve convivere con gli escrementi dei felini in mezzo alle vie del centro storico e di questo problema non vuole più saperne. Ma la soluzione non è facile. Di mezzo c’è un braccio dio ferro fra l’Usl e l’amministrazione. Sindaco e servizio veterinario pubblico sono infatti ai ferri corti e quello di Montefranco ha proprio tutta l’aria di voler diventare il caso dell’estate. Un caso certamente più leggero rispetto a quello che è successo a Terni con il povero neonato abbandonato in strada ma comunque degno di appassionare una comunità. Intanto c’è la polemica che il sindaco, Rachele Taccalozzi, ha aperto con i vertici del servizio veterinario dell’Usl. “La situazione sanitaria – dice – sta degenerando, i residenti sono esasperati e i gatti si moltiplicano senza controllo.

Sono inoltre vittime di incidenti stradali e di epidemie che stanno causando loro enormi sofferenze. Gli amministratori ed alcuni residenti – rende noto la Taccalozzi – se ne occupano a titolo personale ma la situazione sta divenendo ingestibile”. Nel mese di marzo, ricorda infatti il sindaco, il comune aveva pubblicato un avviso per raccogliere le segnalazioni dei residenti sulla presenza di colonie feline e gatti liberi. Sono giunte sei segnalazioni, verificate dalla polizia municipale con la documentazione che è stata inviata alla Asl.

“Avrebbe dovuto avviare gli interventi sanitari e di sterilizzazione degli animali – fa notare la Taccalozzi – invece il servizio veterinario, con una nota firmata dal responsabile del settore randagismo, ha risposto genericamente sostenendo che la Asl non riconosceva quelle segnalate come colonie.  L’amministrazione – informa sempre il sindaco – ha chiesto spiegazioni sulle motivazioni ma dalla Asl nessuna risposta. Mi sono quindi recata personalmente dal direttore e dal responsabile veterinario dell’area ma anche in questo caso nessuna risposta e nessuna spiegazione”.

 

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