Turismo, l’Umbria punta su paesaggio, eventi culturali e spiritualità

FOLIGNO – “L’Umbria punta su paesaggio, eventi culturali e percorsi spirituali per affermarsi nel panorama turistico nazionale e internazionale”: a dirlo è l’assessore regionale e vice presidente della Regione Fabio Paparelli, aprendo a Foligno gli “Stati generali del turismo dell’Umbria”. “Intanto – ha sottolineato – i primi tre mesi dell’anno hanno fatto registrare un +30% di arrivi e +10% di presenze”. Tema degli stati generali il primo masterplan triennale che la Regione intende adottare. “Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore – è di avviare un percorso verso una piena attuazione del testo unico regionale sul turismo e non possiamo più farlo con una programmazione annuale, ma serve, appunto, un masterplan triennale e l’adozione di nuovi strumenti che le tecnologie ci mettono a disposizione”.

Paparelli si è soffermato sui dati “confortanti che arrivano dalle analisi dei flussi nei primi tre mesi del 2018”. “Questo – ha aggiunto l’assessore – ci dà fiducia”. “E ci fa dire – ha proseguito Paparelli – che siano riusciti a recuperare quello che avevamo perso a causa egli eventi calamitosi. Ovviamente i problemi restano, per mancanza di posti letto, per la Valnerina terremotata”. Paparelli ha inoltre confermato l’impegno della Regione nell’attività di promozione del territorio con due spot annuali per richiamare turisti a scoprire le città. “A tutti coloro che sceglieranno l’Umbria per trascorrere giorni di vacanza – ha sottolineato l’assessore – vogliamo regalare un’esperienza unica e indimenticabile”.

Pin It on Pinterest