Amelia, cantiere eterno: Italia Nostra riporta a galla la piscina comunale

AMELIA – Torna a far parlare di sé la piscina comunale non ancora completata dopo 13 anni dall’apertura del cantiere. Italia Nostra solleva di nuovo la questione dopo aver fatto un sopralluogo al caniere pochi giorni fa. Dice Flavia Corsano: “Abbiamo potuto constatare che ancora mancano porte e finestre esterne sul lato posteriore dell’edificio e tutto lo stabile mostra già segni di rapido degrado”. Una questione di tempi e anche di soldi. “Sì – spiega ancora la rappresentante di Italia Nostra Amelia – perché la delibera di avvio dei lavori è del 2015 e da quell’anno i costi sono lievitati”.

La Corsano cita l’assessore ai lavori pubblici Avio Proietti Scorsoni. “Secondo lui – afferma – mancano la sistemazione della strada di accesso, la recinzione, finiture varie interne ed esterne, l’adeguamento dell’impianto per l’accessibilità ai disabili, la bonifica del piano interrato, bitumazioni ed altre opere per un importo di circa 450mila euro”. Però sono costi aggiuntivi “Infatti – aggiunge Italia Nostra – riassumendo, ad oggi sono stati spesi 3 milioni e 654mila euro finanziati quasi integralmente con mutui che gravano sulle tasse degli amerini senza che si sia riusciti a finire l’opera.

Dalle stime dell’attuale giunta si dovranno reperire altri 450mila euro per terminare l’opera, portando il costo totale a 4 milioni e 100mila euro”. La delibera che stabiliva di costruire una piscina comunale ad Amelia risale al 18 novembre 2005, quando la giunta Bellini approvò il progetto definitivo per una spesa complessiva, sostiene Italia Nostra, di 2 milioni e 284mila euro, di cui 1 milione, 484 e 600 coperti con mutuo del Credito sportivo e 800mila con il ricorso alla cassa Depositi e Prestiti.

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