Donna ternana picchiata e rapinata mentre era in casa

TERNI – L’hanno legata, picchiata, imbavagliata, poi le hanno svaligiato la casa e sono fuggiti. La Polizia è ancora sulle loro tracce. La vicenda è riportata dal Corriere dell’Umbria. Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 dicembre in un condominio nella zona di San Valentino a Terni.

I dettagli La donna, 45 anni ternana era sola nella sua abitazione quando si è ritrovata davanti due uomini, i quali, con il volto coperto da un passamontagna le hanno intimato di fare silenzio, poi l’hanno picchiata e immobilizzata nella sua stanza. Per impedirle di urlare e chiamare aiuto, l’hanno addormentata, poi si sono messi alla ricerca di denaro, gioielli ed oggetti in oro. Solo a notte inoltrata il figlio della donna è rientrato ed è rimasto sconvolto nel vedere la casa messa a soqquadro. Il pensiero è subito andato alla madre, che ha ritrovato nella sua stanza da letto, legata e addormentata, con alcuni lividi al volto e al corpo. Trasportata in ambulanza in condizioni non gravi, la domenica mattina aveva già lasciato l’ospedale. La polizia è al lavoro per risalire all’identità dei due rapinatori.

L’intervento “Ci preoccupa il modus operandi con il quale è stato eseguito il colpo – commenta Emanuele Fiorini, capogruppo Lega Umbria – I due malviventi non si sono limitati ad aspettare le ore notturne e agire in silenzio, magari addormentando prima la signora, ma hanno utilizzato la forza bruta, hanno agito durante un orario serale e con la persona ancora sveglia in casa. E’ accaduto qualcosa di molto grave e speriamo che le forze dell’ordine riescano quanto prima ad identificare i malviventi ed arrestarli. Continuiamo a chiedere sicurezza, sicurezza e sicurezza soprattutto con l’approssimarsi delle festività natalizie. Una città come Terni non può essere lasciata in balia di personaggi simili. L’Amministrazione comunale deve fare quanto in suo potere per scongiurare azioni criminali di questa portata. Confidiamo nel lavoro degli agenti impegnati nel caso”.

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