Narni, il corteo storico della Corsa all’Anello incanta per la 50esima volta

NARNI – Il copione recitato a memoria, le parti interpretate alla perfezione, i ruoli impersonati senza sbavature. Il corteo storico della Corsa all’Anello non ha tradito le attese e nella notte del 12 maggio ha sfilato senza tentennamenti e con sicurezza per tutto il percorso del centro storico. La rievocazione delle processioni che nel 1370 venivano organizzate in onore del patrono San Giovenale anche quest’anno è riuscita perfettamente onorando questo 50ennale che vedrà oggi pomeriggio, 13 maggio, al San Girolamo consumare il suo epilogo nella sfida equestre fra Mezule, Fraporta e Santa Maria. La serata del 12, trasportatasi poi fino ad oltre la mezzanotte, era iniziata poco dopo le 21 con il concentramento dei cortei dei tre terzieri davanti al Palazzo del Podestà e del Palazzo dei Priori.

La nuova illuminazione pubblica è risultata esaltante perché ha permesso al pubblico presente fra l’inizio di Piazza dei Priori e lungo tutta Via Garibaldi, di vedere sotto un’altra luce, è proprio il caso di dirlo, l’asciutta magnificenza dei costumi. Un vantaggio importante anche per i fotografi e i video operatori presenti in gran numero e ai quali l’ente Corsa ha permesso, insieme ai giornalisti presenti, di seguire il corteo in tutto il suo percorso per poter scattare foto, girare immagini e raccogliere impressioni e particolari in maniera più puntuale. Oltre settecento i costumanti radunati in piazza in attesa del via ufficiale dato dalle autorità comunali tra cui sfilavano anche il sindaco, Francesco de Rebotti, il presidente del Consiglio comunale, Giovanni Rubini, i membri della giunta e alcuni rappresentanti del Consiglio comunale.

Un po’ emozionata Sunna Neuféglise, la modella ed attrice olandese scelta quest’anno come madrina del corteo storico per i 50 anni della Corsa all’Anello, sicuro e senza problemi invece il pluricampione di scherma Alessio Foconi ormai diventato un habituè della festa e del corteo. Proprie il gruppo delle autorità, come tradizione vuole, ha aperto la sfilata 2018, dopo di esso il terziere Santa Maria, quindi Fraporta e infine Mezule, rispettando fedelmente, come regolamento vuole, l’ordine d’arrivo della corsa al San Girolamo dell’anno precedente. Senza cambiamenti ovviamente il percorso: Piazza dei Priori, Via Vittorio Emanuele, Via XX Settembre, Piazza Garibaldi, Via Garibaldi, di nuovo Piazza dei Priori e poi Via Mazzini, Via Gattamelata, Piazza Trento e di nuovo in Via Garibaldi da dove poi ciascun terziere ha preso la via di casa chiudendo ufficialmente il corteo del cinquantenario.

Un programma più corto rispetto al solito perché i nuovi piani di sicurezza hanno eliminato l’esibizione degli sbandieratori in Piazza dei Priori, appuntamento tradizionale ma che è stato cancellato per via delle troppe persone che si riversano nelle piazze al termine della sfilata. Folto il pubblico anche quest’anno arrivato con le navette grazie ai nuovi sistemi di collegamento. Il piano sicurezza ha imposto una nuova dislocazione degli spettatori che è sembrata maggiormente ordinata e precisa. Gli steward sono inoltre stati dotati di contapersone per cui per la prima volta nella storia della festa di San Giovenale si saprà con buona approssimazione quanta gente ha assistito al corteo.

  

La corsa di oggi e le sfide – Andata in archivio la sfilata si pensa solo alla corsa al campo. Fatti i sorteggi per le tornate. Alla prima si scontreranno Diego Cipiccia di Santa Maria su Carlotta Spirit, Daniele Scarponi di Mezule su Mearas e Alessandro Scoccione di Fraporta su London Eye. La seconda tornata mette di fronte Mirko Concetti (Mezule) su Selavalava, Massimo Gubbini (Fraporta) su Deltakar e Marco Diafaldi (Santa Maria) su Pianeta. Alla terza infine Ernesto Santirosi (Mezule) su No Trip For Cats, Luca Paterni (Fraporta) su Mazzini e Tommaso Suadoni (Santa Maria) su Review Blanc.

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