Narni, polveri fini, lo Scalo sbanca l’Umbria: Livelli record da inizio anno

NARNI – L’ascesa vertiginosa dei valori delle polveri nell’aria tocca nuovi record a Narni Scalo. E la preoccupazione dei cittadini continua a salire senza che ci sia all’orizzonte una soluzione al problema. Secondo i dati Arpa Umbria infatti il piccolo centro della Conca ternana dal 1° gennaio ad oggi ha fatto registrare la più alta media dell’Umbria rispetto a tutte le zone monitorate per quanto riguarda il pm 2,5. Narni Scalo si attesta infatti in vetta alla poco invidiabile classifica con una media di 34 mcg/mc, davanti a Terni, con la centralina delle Grazie a 33, praticamente uguale, Città di Castello a 31, ancora Terni con la centralina di Carrara a 33, come Foligno zona Porta Romana.

Tutti gli altri centri controllati sono molto al di sotto, compresa Amelia che ha solo 20 mcg/mc. L’aria dello Scalo insomma, ma questo già si sapeva, è sempre più sporca, colpa dell’enorme volume di traffico concentrato solo in una strada, Via Tuderte, e, in misura minore, di alcune attività produttive, considerando che quella più impattante, cioè la ex Elettrocarbonium, è chiusa da oltre un anno. Ma le preoccupazioni per lo Scalo non vengono solo, purtroppo dal pm 2,5, perché anche il pm 10 vede il centro abitato ai vetrici dell’Umbria. La media delle 24 ore è infatti, sempre secondo Arpa, la seconda più alta dell’Umbria dopo Foligno (Porta Romana con 36 mcg/mc) con 31 mcg/mc, mentre la media dall’inizio dell’anno è di ben 44 mcg/mc, dietro solo alle Grazie a Terni. E siamo solo ai primi due mesi dell’anno.

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