Narni, teatro: Magazzini Artistici presenta “Mathilde”

NARNI – Sabato 19 maggio alle 17 e 30 va in scena al teatro Manini “Mathilde” per la regia di Germano Rubbi e la produzione dell’associazione culturale Magazzini Artistici. La pièce è tratta dall’opera di Veronique Olmi una delle autrici teatrali più apprezzate in Francia ed è una profonda riflessione sulla coppia e sul matrimonio, sul perché si sta insieme o ci si separa. Una riflessione all’insegna della più crudele sincerità, senza sconti e senza risposte preordinate.

Le risposte sono da cercare insieme; nei due protagonisti come per ogni coppia in cui la ricostruzione di un amore ferito è un passaggio quasi obbligatorio: una prova da sostenere inevitabilmente. È un testo estremamente brutale, pronto ad esplodere; il tema del tradimento è sempre difficile da affrontare in teatro poiché si rischia facilmente di cadere nella banalità. Eppure qui lo spettatore non è portato a schierarsi dalla parte del marito tradito, ma cerca quasi di comprendere – se non di giustificare – l’atto della protagonista.

La trama – Mathilde è una scrittrice di successo appena uscita di prigione, dove è stata rinchiusa in seguito a una scandalosa relazione con un ragazzo di quattordici anni. Pierre, suo marito, è un oncologo: uomo razionale e conformista, non si capacita del comportamento della moglie e, quando Mathilde torna a casa inaspettata, l’accoglie come un’estranea.

Tra Mathilde e Pierre si snoda un dialogo diviso tra la volontà di ferirsi reciprocamente e quella di cercare le ragioni del loro passato stare insieme. Dopo anni di matrimonio e di passività, Mathilde ha tradito perché ha deciso di dare per una volta ascolto solo al proprio impudico e impalpabile desiderio. Durante la notte, la coppia parlerà come mai prima: i due cominciano con fatica, poi prendono gusto a ferirsi reciprocamente, ma infine si insinua sempre più forte la volontà di cercare le ragioni della loro convivenza, e di verificare se le ferite nel loro amore possano rimarginarsi.

 

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