Terni, ospedale: Il Day Surgery funziona bene

TERNI – Promuovere tecniche chirurgiche e soluzioni su misura per favorire la tempestiva dimissione dei pazienti in sicurezza, ma anche competenze manageriali per sviluppare la capacità di costruzione del team e di gestione del rischio clinico, delle risorse e delle performance: sono questi gli obiettivi formativi della quinta edizione della Scuola speciale Acoi di chirurgia ambulatoriale e Day surgery, diretta dal dottor Marsilio Francucci, che si è svolta all’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni .
La scuola, riconosciuta come interlocutore dal ministero della Salute e dall’Age.Nas., si rivolge a medici ed infermieri che svolgono la propria attività nelle strutture di Day surgery e prevede un indirizzo tecnico-professionale ed uno manageriale con sessioni di formazione residenziale interattiva.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 18-21 aprile. Alla tavola rotonda inaugurale hanno partecipato il presidente Nazionale Acoi, Pierluigi Marini, il direttore della programmazione socio-sanitaria della Regione, Walter Orlandi, e il professor Annibale Donini, direttore della Scuola di specializzazione dell’Università degli studi di Perugia. Per l’azienda ospedaliera di Terni sono intervenuti il direttore generale, Maurizio Dal Maso, e il direttore dell’unità di Day surgery, Marsilio Francucci, che ha illustrato gli obiettivi della scuola, che mira a sviluppare le competenze professionali e gestionali necessarie per la gestione efficace e sicura del percorso assistenziale in Day surgery.
“Una scuola che supporta anche lo sviluppo del percorso di innovazione organizzativa avviato nell’ospedale di Terni – ha detto Dal Maso – volto a migliorare l’offerta chirurgica e assistenziale secondo il principio di intensità delle cure in funzione della complessità assistenziale, e la metodologia Lean, riducendo gli sprechi del ‘fare bene ciò che è inutile’, e reinvestendo le risorse risparmiate in qualità e sicurezza per il paziente. La revisione dei modelli organizzativi qui a Terni ha prodotto importanti risultati, che saranno presentati a dicembre e che già nei primi sette mesi dell’anno evidenziavano, rispetto al 2016, un aumento dei ricoveri, del volume di attività, della complessità della casistica, degli interventi chirurgici, dell’appropriatezza della degenza oltre che del fatturato”.

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