Giornalisti, Asu e Gus: “Applicare agli uffici stampa il contratto giornalistico”

L’Associazione Stampa Umbra e il Gus hanno presentato alla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e alle altre associazioni regionali di stampa una piattaforma negoziale per la tutela della professione giornalistica nella pubblica amministrazione e per la definizione del relativo profilo professionale, che è stata firmata da giornalisti dipendenti degli uffici stampa di tutti i principali enti pubblici dell’Umbria, dalla Regione alle Province, dai Comuni al comparto della Sanità.
L’obiettivo è di contribuire, grazie alle competenze, alle esperienze e alla sensibilità dei colleghi della nostra regione, alla trattativa che la Fnsi affronterà in sede di commissione paritetica sui sistemi di classificazione professionale del personale del comparto delle funzioni locali.
Base della piattaforma è il contratto nazionale di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi, che deve essere difeso laddove applicato attraverso la massima tutela dei colleghi e deve essere trasferito con i suoi istituti principali all’interno del contratto di lavoro del giornalista della pubblica amministrazione, che sarà oggetto del confronto tra Fnsi e Aran.
Gli obiettivi di Asu e Gus condivisi dai colleghi degli uffici stampa umbri sono la salvaguardia e la valorizzazione del mestiere giornalistico nella pubblica amministrazione, attraverso la garanzia di un adeguato inquadramento professionale ed economico degli addetti all’ufficio stampa.
In questo contesto è prioritario che ai giornalisti della pubblica amministrazione vengano attribuite esclusivamente competenze e mansioni riconducibili alla propria professione, con una necessaria evoluzione multimediale, e siano escluse funzioni che non sono in diretto rapporto con il mestiere, ritenendo tuttora fondata la suddivisione tra informazione e comunicazione istituzionali introdotta dalla legge 150/2000 e ribadita anche dal Testo Unico dei Doveri del Giornalista.
“E’ di fondamentale importanza che la Fnsi sia stata riconosciuta per la prima volta nel contratto collettivo nazionale per il personale delle funzioni locali come sindacato rappresentativo dei giornalisti e sia stata, quindi, ammessa alla commissione paritetica per la classificazione del personale della pubblica amministrazione” affermano il presidente dell’Asu Marco Baruffi e la presidente del Gus Donatella Binaglia.
“L’aspettativa – proseguono – è che il sindacato nazionale sappia difendere la legittima applicazione del contratto giornalistico Fieg-Fnsi e sappia valorizzare la professione giornalistica nel pubblico impiego, ottenendo nella trattativa con Aran il riconoscimento delle condizioni operative ed economiche imprescindibili per assicurare una corretta informazione sull’operato delle istituzioni, a tutela del diritto dei cittadini di conoscere l’azione di governo delle amministrazioni”.
“Ringraziamo tutti i colleghi degli uffici stampa dell’Umbria – sottolineano Baruffi e Binaglia – che, con una importante dimostrazione di unità di vedute e intenti con il sindacato regionale, hanno condiviso gli obiettivi di tutela e valorizzazione della professione giornalistica nel pubblico impiego”.
“Invitiamo pertanto la Fnsi – concludono i presidenti di Asu e Gus – a tenere in adeguata considerazione le posizioni che sono state espresse con chiarezza e convinzione dai giornalisti degli uffici stampa pubblici dell’Umbria, iscritti per la quasi totalità al sindacato”.

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