NARNI / RIFIUTI, L'ASSESSORE TIBERTI CHIARISCE: "DA NOI NESSUNA TARIFFA "GONFIATA"

NARNI / RIFIUTI, L'ASSESSORE TIBERTI CHIARISCE: "DA NOI NESSUNA TARIFFA "GONFIATA"

Mercoledì, 15 Novembre 2017 06:33 Written by 
in Cronaca
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NARNI – “Nel nostro comune non esiste nessuna trappola nella tassa dei rifiuti e non abbiamo replicato alcun conteggio”. A dirlo è l’assessore al bilancio, Silvia Tiberti, che interviene sulla vicenda degli importi Tari gonfiato in alcuni comuni italiani. “Vogliamo – dice l’assessore – fare chiarezza perché Narni non è tra quei comuni che hanno replicato il conteggio anche sulle pertinenze, moltiplicando il costo della tariffa”.

La Tiberti ricorda la delibera del 2006 nella quale si disciplinava il conteggio delle utenze domestiche. “Si specificava – puntualizza – che era opportuno e maggiormente equo nei confronti dei cittadini, utilizzare la prassi di applicare per le suddette pertinenze esclusivamente la parte fissa, in quanto pareva inappropriato calcolare, più di una volta per ciascun utente, la quota variabile che si riferisce al numero dei componenti della del nucleo famigliare, ed è il parametro utilizzato per definire la quantità di rifiuti prodotti.

Una impostazione che è stata ribadita anche dalla delibera del Consiglio comunale di marzo 2017 che, sempre per le utenze domestiche, ha specificato di mantenere la prassi istituita con la precedente delibera di sette anni prima e di applicare quindi per le pertinenze delle abitazioni (cantine, garage etc.) esclusivamente la parte fissa”. Secondo quanto riferisce l’assessore al bilancio, la parte variabile della Tari viene calcolata una sola volta per ogni nucleo familiare anche in presenza di pertinenze.

“I consiglieri che oggi ingenerano dubbi sulla corretta applicazione Tari – conclude la Tiberti - e sul presunto errore che potrebbe nascondersi dietro l’applicazione delle aliquote della stessa,  rischiano al contempo di ingenerare false speranze di rimborso nei contribuenti. Sarebbe bastato ai consiglieri in questione rileggere con attenzione le delibere che da undici anni, senza variazioni, il Comune ha adottato in materia e che non lasciano dubbi di interpretazione”. 

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