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NARNI - Quali sono i risultati che hanno prodotto i progetti Sprar per "la zona sociale 11" che comprende i territori di Narni,​ ​Amelia,​ ​Attigliano,​ ​Guardea​ ​e​ ​Lugnano​ ​in​ ​Teverina? A chiederlo è il consigliere comunale di Tpn Gianni Daniele che incalza l’amministrazione sul sistema di accoglienza dei rifugiati. “Quale è il percorso che si è intrapreso – chiede ancora - per ottenere la migliore inclusione sociale​ ​nei​ ​nostri​ ​territori,​ ​da​ ​parte​ ​dei​ ​richiedenti​ ​asilo? Cosa si è fattivamente realizzato affinchè ci fosse un vero inserimento nella nostra​ ​società,​ ​da​ ​parte​ ​di​ ​questi​ ​soggetti?

E' indispensabile per quanto mi riguarda – aggiunge poi - avere una visione chiara e precisa in​ ​merito​ ​alla​ ​tipologia​ ​di​ ​lavoro​ ​svolto,​ ​dai​ ​dipendenti​ ​interessati​ ​al​ ​progetto. Di che misure possiamo realmente parlare, rispetto al numero di richiedenti asilo,​ ​e​ ​rifugiati​ ​che​ ​si​ ​sono​ ​effettivamente​ ​integrati​ ​ne​ ​nostro​ ​territorio. Il progetto Sprar ad oggi, a quanti richiedono asilo e rifugiati, ha garantito stabilmente​ ​un​ ​occupazione?

Non da ultimo in merito alla delibera del 2013 del Comune di Narni, vorrei essere portato a conoscenza degli ordini di servizio e verbali prodotti dai lavoratori in merito a quanto svolto come descritto e previsto dalla delibera in​ ​questione. E' indispensabile – conclude - avere una rendicontazione complessiva delle spese finali inviate al servizio centrale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, come pure per una maggiore trasparenza possibile, sapere i nomi degli​ ​operatori​ ​degli​ ​enti​ ​che​ ​gestiscono​ ​i​ ​progetto”.

Venerdì, 24 Novembre 2017 09:39

TERNI / PERDITE OCCULTE, NUOVI LAVORI DELLA SII

TERNI - Altri due interventi per il miglioramento della rete nell’ambito del progetto di ricerca perdite occulte sono previsti dal Servizio idrico su Terni domani e lunedì. I lavori sono finalizzati alla realizzazione di un sistema più efficiente e in grado di essere monitorato costantemente con l’adozione di strumentazioni che eliminano le dispersioni sotterranee e permettono il controllo della rete di distribuzione.

Domani, 24 novembre, dalle 9 alle 15, tecnici Sii lavoreranno a via Campomicciolo, da incrocio via Pasteur ad incrocio strada di Acquasparsa, a strada di Acquasparsa, strada di Vallestretta, via della Sponga, via dei Pressio Colonnese, via degli Arroni, strada di Santa Maria Maddalena, strada del Cervino, via Regilda Scarpettella e zone limitrofe. Durante i lavori sarà sospesa l’erogazione idrica.

Lunedì invece un cantiere opererà dalle 9 alle 17, sempre con sospensione idrica, a via Turati, Via Brodolini, Via Merlino di Filippo, Strada di Perticara, Strada di Cesure e zone limitrofe. “La Sii si scusa con i propri utenti – dice il direttore generale Paolo Rueca – ed assicura che attuerà tutte le azioni possibili per ridurre al minimo i disagi”.

Il sistema di controllo delle dispersioni idriche in rete per la città di Terni sarà a regime entro metà dicembre. Gli interventi che la Sii sta eseguendo servono anche alla realizzazione dei distretti per l’eliminazione delle dispersioni in rete con punti di monitoraggio della pressione e collegamenti diretti con il sistema di telecontrollo. Tali operazioni consentiranno di intervenire tempestivamente ripristinando le ottimali condizioni di esercizio, aumentando la qualità del servizio e riducendo i costi.

AMELIA – Si celebra domani, venerdì 24 novembre, la festa di santa Fermina, patrona della città e copatrona della diocesi di Terni-Narni-Amelia. Una celebrazione che è un evento comunitario religioso e civile, un incontro annuale tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due città nel nome della comune patrona Fermina, giovane martire del III secolo. Una Santa che testimonia ai giovani la fedeltà al proprio dovere, alla propria missione, ai propri principi, alla propria religione, la difesa della vita e che è ancora oggi esempio di amore e di fede anche nei sacrifici, problemi, difficoltà della vita.

Tre saranno i principali momenti liturgici di venerdì 24 novembre: alle ore 9 ci sarà la Santa Messa celebrata dal vicario generale della diocesi mons. Salvatore Ferdinandi e alle 10.00 l’accoglienza dei pellegrini e delle autorità di Civitavecchia presso l’oratorio. Un evento comunitario religioso e civile, un incontro annuale tra Amelia e Civitavecchia per rinsaldare il gemellaggio tra le due città nel nome della comune patrona che culminerà alle  11.15 la celebrazione nella Cattedrale presieduta dal vescovo di Civitavecchia-Tarquinia mons. Luigi Marrucci con i sacerdoti di Civitavecchia, alla presenza dei pellegrini, delle autorità e rappresentanze della città laziale, insieme ai bambini del catechismo e fedeli di Amelia. Al termine ci sarà l’omaggio ai pellegrini e autorità con l’esibizione del complesso bandistico “Città di Amelia” e la premiazione degli alunni del concorso “S.Fermina” riservato alle scuole dell’amerino.

Alle ore 17.30 la solenne celebrazione nella Cattedrale di Amelia sarà presieduta da padre Giuseppe Piemontese, vescovo di Terni-Narni-Amelia, alla presenza dei sacerdoti della diocesi e dei sindaci di Civitavecchia, Amelia, Alviano, Attigliano, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina e Penna in Teverina, animata dalla corale “Amerina”. 

La celebrazione sarà preceduta alle 17 dalla rievocazione storica della pesatura e offerta dei ceri, secondo gli Statuti del 1346 e dall’accensione dei ceri con la “Fiaccola S. Fermina” portata dalle associazioni sportive di Civitavecchia. Nei tradizionali abiti del Trecento, i rappresentanti dei borghi del territorio comunale offrono alla patrona grossi ceri il cui peso equivale simbolicamente a quello dei nuclei familiari presenti nel borgo che essi amministrano.

SANTA FERMINA - Di origini romane, Fermina si convertì giovanissima al Cristianesimo, con impegno ed entusiasmo si consacrò all’apostolato, convertendo tantissime persone, sollecitata da una fede fervida e operosa. Secondo la sua passio, che non è anteriore al sec. VI, Fermina era una vergine romana figlia dello stesso praefectus urbis, Calpurnio. Da Roma la famiglia si trasferì a Civitavecchia e quindi ad Amelia. La giovane Fermina qui visse una vita eremitica, rivolgendo ai fedeli parole di conforto esortandoli coraggiosamente alla fede e all’amore.

Un consularis Olimpiade, che aveva tentato di sedurla, fu da lei convertito e diede poi la vita per la fede. Fermina seppellì il martire in un suo fondo detto Agulianus a circa otto miglia da Amelia il 1° dicembre.

Denunciata come cristiana, Fermina fu arrestata e condotta davanti al giudice Megezio il quale, nemico acerrimo dei cristiani, la sottopose a minacce e tormenti più spietati che non spezzarono però il suo coraggioso rifiuto di rinnegare la fede cristiana. Più tardi anche lei subì il martirio. Era il 24 novembre del 304 d. C quando la giovane Fermina fu martirizzata dal Prefetto romano di Amelia, Magenzio. Dopo numerosi tormenti, appesa con i capelli alla colonna (la tradizione vuole che sia quella posta all’ingresso del Duomo), mentre veniva torturata con le fiamme, Fermina morì pregando il Signore per sé e per i suoi persecutori. Molti vedendola morire in quel modo si convertirono al Vangelo. I resti del prezioso corpo vennero segretamente sepolti con grande venerazione dai Cristiani, fuori le mura di Amelia, e vi restarono occulti per circa sei secoli. Furono ritrovati nell’anno 870 e da allora sono solennemente custoditi nella Cattedrale di Amelia.
Le si attribuiscono numerosi miracoli, uno dei quali avvenne durante la navigazione verso Civitavecchia (allora Centumcellae); una violenta tempesta che infuriava in mare sulle imbarcazioni venne placata dall’intervento miracoloso della vergine Fermina. La santa sostò per un periodo in una grotta del porto, sulla quale è stato successivamente costruito il Forte Michelangelo. Per questo è anche la protettrice dei naviganti.

Dopo oltre 17 secoli, Fermina è un esempio di come amare il Signore, anche in mezzo ai sacrifici, ai problemi, alle difficoltà della vita e, le celebrazioni in suo onore, mostrano, ancora oggi, l’intensa devozione che la popolazione locale da secoli destina alla propria patrona. La festa di Santa Fermina a Civitavecchia si celebra il 28 Aprile, giorno in cui giunsero nella città le reliquie donate dalla città di Amelia (28 aprile 1647).

NARNI - “Ci sono in atto una serie di iniziative per promuovere turisticamente la città alle quali stiamo da tempo lavorando”. Ad annunciarlo è l’assessore al turismo, Lorenzo Lucarelli, rendendo noto che le bellezze del borgo antico verranno trasmesse da Rai 5 con il programma Under Italy.

La trasmissione che replicherà il servizio su Narni e Amelia, andrà in onda giovedì alle 20,17 e venerdì con orari: 1,33, 8,49, 12,35 e 15,29. Le immagini sono state girate a ponte Cardona, nelle chiese, nelle vie e parti ipogee e in generale su tutto il patrimonio storico medievale. Prossimamente, ricorda sempre l’assessore, anche il programma di Rai 3 Bell’Italia proporrà un altro servizio su Narni e i percorsi sotterranei con immagini girate con modernissime tecnologie e l’uso di droni. Lucarelli informa anche del progetto di una nuova segnaletica turistica, finanziato dalla fondazione Carit, e che sarà realizzato insieme al Comune di Terni e al Dit.

“Rinnovare e potenziare la segnaletica – spiega l’assessore Lucarelli – è una delle priorità per aumentare l’attrattività turistica ed offrire ai visitatori un servizio di orientamento e informazione più moderno ed esaustivo”. Lucarelli preannuncia anche un’altra iniziativa finalizzata ad estendere rapporti e collaborazioni.

“L’amministrazione comunale – dice infatti – si sta attivando per intrecciare una rete di interscambi con città vicine e siti famosi al fine di creare una promozione reciproca. E’ anche questo un altro tassello importante per potenziare l’offerta turistica e far veicolare sempre di più e meglio l’immagine della città e del suo territorio. Oltre a città famose quali Roma, Torino e Napoli – osserva Lucarelli - anche la nostra piccola realtà si sta affermando come attrattore turistico”. 

NARNI - A Narni presso Istituto Comprensivo Narni Centro, Scuola Primaria “G. e A. Garibaldi” si è svolto martedì 21 novembre dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 14:15 alle 16:15,  “Un giorno di scuola : musica e arte oltre la parola” organizzato dalla Scuola Primaria di Narni.

Centinaia di bambini, con genitori e nonni, si sono incontrati con la cittadinanza per condividere una giornata all’insegna della musica, della creatività e del divertimento.

"Nessun Parli...: musica ed arte oltre la parola”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, in collaborazione con il Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti (Cnapm) presieduto dall’ex Ministro Luigi Berlinguer, per valorizzare la musica e le altre arti, anche nella loro declinazione digitale, come elementi centrali della pratica educativa nelle nostre scuole.

Poiché nell’ambito dell’iniziativa era previsto che gli studenti, in questa giornata,dovessero solo cantare, suonare o svolger attività di produzione artistica, anche performativa,sono stati  organizzati, all’interno della nostra scuola come ad esempio: laboratori di “Ritmo e movimento” con Eleonora, Anastasia ; letture animate di Beatrice e Gianni “ Raccontastorie sui trampoli”; laboratori creativi, artistici ed artigianali; con l'Associazione "In Tessere"  e il laboratorio di ceramica;   lezioni concerto per tromba, pianoforte, chitarra e violini con il coinvolgimento attivo dei giovani musicisti della nostra scuola diretti da insegnanti dell’Associazione “Il Concertino”; Improvvisazioni musicali di “Marino e Paul”;concerto del coro dei nonni di “Libera età”, diretto dal maestro Fabio Marchi e degli alunni ; performance del gruppo teatro-danza “Il Corteggio” e degli studenti.

 

 

TERNI - La consigliera di parità della Provincia di Terni, Maria Teresa di Lernia, e la vice, Ivana Bouchè, hanno redatto un comunicato sulla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Nel documento rendono noti importanti dati sul fenomeno e lanciano l’allarme sul divario di genere che aumenta e sulla mancanza di fondi in Italia dovuta ai tagli effettuati dal 2015.

Ecco il testo integrale:

“Secondo il rapporto del World Economic Forum, mancano 217 anni perché donne e uomini raggiungano la parità salariale ed abbiano la stessa rappresentanza sul posto di lavoro. Per chiudere il divario globale di genere servirà invece oltre un secolo; per la prima volta dal 2006 questo gap si è allargato e l’uguaglianza ha fatto marcia indietro in tutti i campi in cui viene misurata (salute, istruzione, lavoro e rappresentanza politica).

L’Italia è arretrata di ben 32 posizioni nel Global Gender Gap 2017, è crollata all’82esima posizione su 144 Paesi, a grande distanza da tutti i big occidentali. Cosa c’entra tutto ciò con la giornata mondiale contro la violenza di genere? Secondo noi, Consigliere di Parità della Provincia di Terni , moltissimo. Questi dati drammatici, indicano il livello di arretratezza culturale e sociale del nostro Paese che si riflette con l’aumento dei femminicidi e delle violenze di cui ancora oggi, 2017, le donne sono oggetto.

Il 25 novembre rischia di entrare nella mera ritualità se non si costruiscono percorsi reali e concreti che consentano alle donne di uscire dalle situazioni di violenza e di preservarle da esiti ancor più drammatici. Le leggi esistono ma se non adeguatamente finanziate rischiano di rimanere su carta, belle intenzioni prive di sostanza ed incapaci di incidere realmente sulla carne viva delle donne. Una recente stima fissa a 1600 gli orfani dei femminicidi, chi si occupa di loro, come vivono, come e chi li aiuta a superare il dramma di cui sono stati vittime innocenti? Esistono localmente percorsi virtuosi ma sono gocce nell’oceano.

Ormai “dell’identikit dell’uomo maltrattante si sa molto, la violenza attraversa tutte le culture e tutte le classi sociali, così come è noto che il 90% della violenza è agita dal partner o ex. Bisognerebbe parlare di educazione emotiva, dell’affettività, di come si costruiscono e si mantengono le relazioni di coppia, un investimento pubblico a cominciare dalle scuole, anche quelle dell’infanzia. Viceversa, i fondi per rispondere a queste necessità mancano. Il fondo nazionale per le consigliere di parità che consentiva una certa disponibilità economica per azioni positive, non esiste più dal 2015 ed è chiaro che se si tagliano i finanziamenti è impossibile pensare a qualsiasi progetto che vada nella direzione sopra delineata. Ci auguriamo che arrivi il giorno in cui non ci sarà più bisogno di un 25 novembre, senza dover aspettare un secolo perché ciò accada”.  

NARNI - La sinistra difende l'assessore Morelli, tirato in ballo dal M5S sull'assunzione in Comune della compagna. Mdp ha diffuso un comunicato nel quale critica aspramente i grillini definendo il loro attacco a Morelli "gratuito e strumentale". "Si tratta - dice la sinistra - di una figura professionale che è in graduatoria per un concorso pubblico svoltosi prima del 2012 e al quale ha partecipato guadagnandosi per merito il diritto ad essere assunta, riteniamo non sia ricevibile alcuna indicazione di stile da parte del Movimento 5 Stelle". Secondo Mpd non esistono non esistono conflitti d'interesse né favoreggiamenti o corruzione "se non - dicono nel comunicato - nelle teste contorte di chi denuncia queste assurdità.

Anche in questo caso il M5S cerca di gettare fango con un metodo politico inaccettabile, rispetto al quale se saranno riscontrati elementi rilevanti in termini diffamatori saranno i diretti interessati ad adire alle vie legali, per quanto ci riguarda come Sinistra Narnese respingiamo con fermezza ogni allusione infondata e becera di "scandalo" o "corruzione " lanciata dal novello "Savonarola" narnese. Se certa opposizione non ha idee, studi e approfondisca, svolgendo un ruolo utile per la città e i cittadini". 

Bordate anche a Tutti per Narni che aveva accusato il Comune di non aver assunto disabili. "E' già previsto nelle intenzioni dell'amministrazione comunale - puntualizza Mdp - che stipulerà, come prevede la norma, una convenzione con il centro per l'impiego al fine di coprire nell'organico del Comune, le quote previste a favore delle persone disabili. Usare termini perentori come fa il portavoce di TpN, sapendo che tutto quanto richiesto è già previsto nei provvedimenti del Comune, indica solo la pochezza di idee e l'utilizzo strumentale del termine " comunicazione" , in pratica si tenta di accreditarsi come impositori una decisione già presa per poterne vantare il merito. Questo accade quando non si hanno né capacità progettuali né idee originali".

 

LUGNANO IN TEVERINA - Saranno oltre 50 i produttori che animeranno l’ottava edizione della Maratona dell’Olio in programma dal 24 al 26 novembre a Lugnano in Teverina e nel territorio dei 13 comuni del ternano aderenti. La manifestazione è stata presentata ieri mattina in Provincia dal sindaco di Lugnano in Teverina, Gianluca Filiberti, dal consigliere delegato alla cultura di Lugnano, Alessandro Dimiziani e da Maurizio Santini dell’organizzazione. Presenti anche numerosi sindaci dei comuni che aderiscono alla Maratona (Narni, Amelia, Orvieto, Lugnano in Teverina, Avigliano Umbro, Alviano, Guardea, Attigliano, Baschi, Giove, Montecchio, Otricoli, Penna in Teverina).

“Un’edizione – hanno detto Filiberti e Dimiziani – che ha l’obiettivo di promuovere il nostro territorio attraverso l’olio, oro verde patrimonio del ternano e dell’Umbria. Quest’anno – hanno aggiunto – vogliamo riprendere i temi originari dell’iniziativa che sono quelli legati all’Europa. Per questo abbiamo presentato, nei giorni scorsi, l’ottava edizione anche alla stampa internazionale alla sede della Commissione europea di Roma. I produttori – hanno poi sottolineato sindaco e consigliere – provengono tutti dai tredici comuni della Maratona e rappresentano molte delle eccellenze della nostra terra, a volte poco nota ma di grandissimo fascino e bellezza”.

Si comincia con Amelia dove venerdì 24 i tredici Comuni e tutta l’organizzazione parteciperanno ai festeggiamenti in programma per Santa Fermina, patrona della città. Il giorno prima a Lugnano verrà organizzata un’anteprima con le scuole e la messa a dimora di nuovi ulivi per i nati nel 2016. Previste, sempre per quel giorno, anche le aperture di mostre come quella dell’Ovo pinto di Civitella del Lago e quella di fotografie ritraenti soggetti legati alla Maratona.

Tanti anche gli ospiti, a cominciare dai rappresentanti diplomatici di Cile, Messico e Malta ai quali a Lugnano verrà fatta la donazione onoraria di ulivi della collezione mondiale. Presenti alla Maratona anche i rappresentati della Fao, dei ministeri dell’agricoltura e della cultura e turismo, il presidente nazionale dei Borghi più belli d’Italia, Fiorello Primi, e dei Borghi umbri, Antonio Luna, alcuni dei comuni appartenenti ai Borghi più belli d’Italia ed il Comune di Enna al quale verrà donato un ulivo.

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne – Un’attenzione particolare la Maratona dell’Olio la riserverà anche alla violenza di genere con l’anteprima teatrale, a cura di Athanor eventi, di “Coro di donna e uomo”, che Barbara de Rossi, tra le più importanti testimonial delle campagne contro la violenza e il femminicidio, presenterà, insieme a Francesco Brachetti, il 25 novembre alle 21 e 30 a Spazio Fabbrica.

Il premio al miglior olio – La Maratona 2017 ha indetto anche un bando di concorso per il miglior olio, al quale hanno aderito una trentina di produttori. A cura del Cnr e con una giuria specializzata, il concorso decreterà i primi tre vincitori durante un panel d’assaggio in diretta a Lugnano in Teverina.

NARNI - E’ iniziata la seconda tappa di “Narni circolare” l’iniziativa del Comune rivolta all’educazione ambientale verso i giovani e che segue “Puliamo il mondo”. A darne notizia è l’assessore all’ambiente e alle politiche di sostenibilità, Alfonso Morelli, che ha presenziato ieri al Parco dei Pini di Narni Scalo alla prima attività chiamata “L’Albero dei diritti” in occasione della Giornata mondale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Ieri è stata la volta della “Festa dell’albero” alla scuola primaria di Santa Lucia, mentre giovedì al nido d’infanzia Il grillo parlante sono in programma la piantumazione di piante rampicanti e una serie di attività sul tema dei diritti. Il programma andrà avanti poi il 27 novembre alla scuola dell’infanzia La Quercia, dove i bambini pianteranno alberi da frutto, e il 28 alla scuola dell’infanzia di Schifanoia dove verrà replicata la stessa iniziativa. Ultimo appuntamento il 29 al nido d’infanzia “L’Ape Maia” e al centro per bambini “Il piccolo principe” con la messa in vaso di una pianta di limone e un’altra di mandarini e attività sul tema dei diritti.

 

NARNI - "Con una battuta potremmo dire che gli sforzi a livello nazionale del centrosinistra per costruire “la casa comune”, a Narni rischiano invece di risolversi nel costruire “ il comune in casa”. Lo affermano le opposizioni che contestano i metodi per le nuove assunzioni in Comune. I gruppi di minoranza composti da FDI, FI, M5S e TPN commentano infatti negativamente la scelta dell’amministrazione comunale di ricorrere alla graduatoria del concorso comunale del 2011 per l’assunzione di alcune figure specifiche. "Siamo assolutamente rispettosi delle persone e delle loro capacità professionali così come non intendiamo sollevare alcun dubbio di legittimità sulle assunzioni fatte - scrivono - ciò che ci preme sottolineare è l’atteggiamento tra l’autolesionista e il supponente di un’amministrazione che, tra svariati percorsi e tempistiche che poteva scegliere, alla fine ha scelto quella più discutibile ed inopportuna. La volontà di procedere all’assunzione di figure specifiche era nota da tempo, così come da tempo erano stilate le graduatorie che fin dal 2011 di proroga in proroga sono giunte fino a pochi giorni di scadenza della loro validità.Dopo 6 anni e a pochi giorni dalla loro scadenza, riteniamo sarebbe stato sicuramente più opportuno decidere di fare una nuova selezione pubblica piuttosto che ripescare una graduatoria che stava scadendo come gli yogurt in offerta. Un senso dell’opportunità che avevamo come forze di minoranza espresso al Sindaco e alla maggioranza nella conferenza dei capogruppo sottolineando come sarebbe stato più opportuno aspettare pochi giorni e provvedere ad nuovo concorso. È tutto legittimo ci è stato risposto e ci mancherebbe altro diciamo noi; ciò non toglie che rimane l’amaro in bocca a fronte di così scarsa sensibilità politica e istituzionale. Purtroppo il senso dell’opportunità per questa maggioranza è un po’ come il coraggio di Don Abbondio di manzoniana memoria “ se non ce l’hai non te lo puoi dare”.


 

CALVI DELL'UMBRIA - Un bambino di 8 anni, di origini egiziane, è rimasto ferito in un incidente stradale avvenuto a Santa Maria in Neve di Calvi dell'Umbria la sera di lunedì 20 novembre. Soccorso dal 118, il piccolo è stato trasportato all'ospedale di Viterbo dove i medici lo hanno subito preso in consegna.

Le sue condizioni, dalle prime notizie trapelate, non sembrano particolarmente gravi, tuttavia prima di esprimersi definitivamente, i medici hanno preferito sottoporlo ad una serie di esami. ferita anche la madre, pure lei in modo lieve, che era alla guida dell'auto scontratasi con un'altra vettura. Sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco e una pattuglia dei carabinieri partita dalla locale stazione. 

NARNI - E’ partito al liceo Gandhi, con la collaborazione del Comune, il programma dell’Anpi per la comprensione e la spiegazione della storia del dopoguerra. Gli appuntamenti prevedono momenti di conoscenza del territorio e dei protagonisti della storia locale, l’attenzione alla toponomastica e alle lapidi commemorative, la partecipazione diretta alla conoscenza dei luoghi in cui sono avvenute le stragi, gli incontri con testimoni e ricercatori, la comprensione della microstoria locale e degli episodi che hanno composto e costruito la grande storia, la conoscenza di che cosa è stato il fascismo e del pericolo che nasce da nuovi gruppi organizzati che si richiamano ad esso, e l’approccio alla Costituzione.

“Oggi – dice l’Anpi - ci troviamo in una fase in cui i ragazzi e le ragazze hanno nonni nati dopo la guerra per cui manca nelle famiglie una memoria diretta di fatti vissuti in prima persona, e i programmi scolastici, spesso, non arrivano ad approfondire il dopoguerra e la nascita della repubblica. Spesso i ragazzi e le ragazze non hanno piena consapevolezza dei fatti e delle persone a cui dobbiamo la libertà e le conquiste di oggi”. Dopo il primo incontro svolto il 7 novembre, il calendario prevede i seguenti appuntamenti:

5 dicembre dalle 14 alle 16 –incontro con Carla Mariani, curatrice del libro “Fischia il vento” in aula magna con tutte le classi

• 9 gennaio dalle 14 alle 16 – incontro con il prof. Bitti in aula magna con tutte le classi

• febbraio 2018 dalle 14 alle 16 – incontro con Mario Poddi, testimone ed ex cremonino in aula magna con tutte le classi

• 12 aprile – uscita di tutte le classi al Monte San Pancrazio nell’anniversario della strage

TERNI - Prorogato fino al 31 dicembre il termine ultimo per presentare domanda di ammissione al Fud (Fondo utenze deboli). Lo hanno stabilito Sii, Auri e associazioni dei consumatori per agevolare il più possibile la presentazione delle richieste di adesione da parte di famiglie e utenti con redditi bassi. Il nuovo bando permette quindi un allungamento dei tempi di scadenza di un altro mese, confermando tutti i vantaggi già presenti negli anni precedenti.  Il fondo è di 150mila euro e rappresenta, come sottolineano il presidente Stefano Puliti e l’amministratore delegato, Alessandro Carfì, uno sforzo notevole, continuo nel tempo, e che fino ad oggi, considerando tutte le edizioni, compresa l’attuale, ha portato allo stanziamento di circa 800mila euro.

I requisiti di accesso - Al Fud possono accedere i titolari di utenze domestiche residenti che nel 2016 certifichino le condizioni di disagio sociale ed economico tramite reddito annuo Isee non superiore a 12mila euro. Agli incentivi economici possono avere accesso anche le organizzazioni di volontariato onlus e le associazioni di promozione sociale che gestiscono immobili in cui vengono ospitate, a fini abitativi, persone o nuclei familiari in disagio socio economico.

Come è strutturato il Fud  - Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte.

Come fare la domanda – Tutte le info sono sulla home page del sito internet www.siiato2.it dove si trova lo schema di domanda, il regolamento e l’avviso. Il modello di domanda si può reperire anche al front office Sii e agli sportelli dislocati nei comuni, presso le associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.

I numeri della passata edizione – Nella scorsa edizione del Fud i fondi sono stati così suddivisi: 100mila e 884 euro sono state erogate su Terni a fronte di 701 domande accolte; 25mila e 24 euro nell’amerino (211 domande ammesse) e 24mila e 131 euro nell’orvietano (181 domande approvate)
 
 

NARNI - Il capogruppo di Forza Italia, Sergio bruschini, propone di istituire il premio giornalistico Città di Narni. "In pratica - spiega - sono la nostra voce, la nostra fonte di informazione quotidiana, il loro lavoro è di una importanza fondamentale nel denunciare inefficienze,problemi e esaltare eccellenze far vivere la cronaca quotidiana in tutte le sue sfaccettature, insomma sono la voce e la memoria della nostra realtà. Sto parlando dei giornalisti i pubblicisti della carta stampata, delle testate on line che quotidianamente offrono il loro lavoro quotidiano alla memoria ed alla storia del nostro territorio .

Ovvio luci ed ombre,ma sempre con l'obiettivo di rendere il "servizio principe" quello della informazione, sostanza della democrazia e della libertà di espressione ed anche perché no promozione di un territorio della storia delle sue eccellenze e delle sue problematiche

Predisporre un adeguata motivazione che può cambiare di anno o in anno ma sempre incentrata su inchieste, articoli che interessano la nostra città che ne promuovono aspetti, o evidenziano problemi e soluzioni ispirati a fattori di obiettività̀ e capacità di approfondimento, ricerca di informazioni, completezza dei dati, qualità̀ espressiva, capacità di catturare e mantenere l'interesse del lettore, riferimento al contesto civile, economico e culturale .

Premio che consiste in un riconoscimento economico al primo classificato con una giornata dedicata all'iniziativa da strutturare con apposito regolamento con giuria indipendente composta anche da nomi del giornalismo italiano, ove possono concorrere alla edizione del Premio Giornalistico “Città di Narni  –coloro che svolgono attività̀ giornalistica (pubblicisti, praticanti e professionisti iscritti all'Ordine dei Giornalisti, nonché́ altri collaboratori a vario titolo di quotidiani, periodici , testate on-line)". 

NARNI - Sulle barriere antirumore lungo il rato a San Liberato, scoppia un giallo. I Cinquestelle se la prendono con il Pd e con l'atto presentato in Consiglio regionale pochi giorni fa. "O è una simpatica coincidenza avvenuta dopo anni di immobilismo - dicono in una nota - oppure il Pd ha così tanta paura del Movimento e del lavoro che stiamo facendo come cittadini che ha tentato la furbata politica, se permettete goffamente fallita". Il M5S infatti ricorda che prima dell'interrogazione regionale aveva fatto una riunione proprio a San Liberato qualche giorno prima. 

"Tra le tante problematiche segnalateci - dicono - la più urgente è quella del traffico lungo il rato che negli anni è aumentato a dismisura, dando vita a problemi di inquinamento sia acustico che ambientale. Immediatamente la sera stessa inviammo una segnalazione agli organi competenti, tra cui Arpa e lo stesso Comune di Narni per richiedere una campionatura urgente, visto che neppure quella, da quanto riportato dai cittadini stessi, era mai stata fatta. 

Inoltre la sera stessa ci impegniamo con i cittadini a lavorare su un atto, sia a livello regionale sia a livello comunale, per poter cercare di far luce su questa situazione allarmante, prendendoci 15 giorni di tempo per lavorare in maniera seria sulla questione, affermando di dare la priorità a livello di Umbria con Anas".  

 

NARNI - La Narnese non va oltre lo 0 a 0 in casa contro il San Sisto. Buona gara dei ragazzi rossoblu ma è mancata l'indirizzo incisività. C'è stato anche un episodio da chiarire quando al 76' Lucidi con un pallonetto riusciva a scavalcare il portiere ma proprio l'ultimo un difensore in rovesciata riusciva a sventare il pericolo. Ma sull episodio ci so o state molte proteste perché c'era il sospetto che la palla avesse varcato la linea di porta 

Narnese (4-2-3-1):Cunzi,Colarieti,Tancini, Silveri,Ponti,Consolini, Proietti (29 st.Lucidi) , Bellini (23 st Fenici), Quondam,,Chiani, Sabatini 47 st IbraAll . Sabatini. SAN SISTO(4-4- 2) De Marco,Fiorucci, Benda, Scoperti, Stella,Trinchese,Ceccomori,Cerbini, Russo, Piccioli, De Luca (38 st Conia). All . Valentini Arbitro Di Loreto di Terni (Roccaforte,Clavi) Ammoniti: De Marco,Scopetti,Trinchese,Lucidi)

NARNI - Battesimo di fuoco con il fenomeno furti per il nuovo Ovs di Narni Scalo visitato nella notte da ladri professionisti che si sono calati dal tetto per rubare all'interno del nuovo locale, inaugurato solo pochissimo tempo fa.

Molte a quanto sembra le migliaia di euro portate via dalle casse del negozio da rapinatori ritenuti esperti dagli inquirenti che stanno cercando di risalire alle identità dei malviventi magari riuscendo a raccogliere qualche traccia lasciata sul posto.

Potrebbero tornare utili anche le telecamere che si trovano nelle vicinanze. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Narni Scalo e della Compagnia di Amelia. La zona sta diventando da bollino rosso per quanto riguarda i furti. Nel l'attimo supermercato,  distante solo qualche decina di metri già due volte si sono registrati furti nella notte. 

NARNI – Sono attualmente circa 40 le persone che si riescono ad assistere nelle loro esigenze alimentari grazie al progetto “Solido”. Lo rendono noto gli assessori alle politiche ambientali e al sociale Alfonso Morelli e Silvia Tiberti, fornendo i numeri del progetto per la distribuzione di dispense alimentari portato avanti insieme a cinque attività commerciali locali in collaborazione con il Banco alimentare dell'Umbria.

“Sono numeri incoraggianti – commentano Morelli e Tiberti – e che abbiamo intenzione di far crescere almeno fino a 150 pasti grazie al potenziamento delle attuali collaborazioni e con  l'ingresso di nuove attività. Il progetto “Solido” – spiegano i due assessori – è un servizio innovativo che coniuga aspetti ambientali, con la prevenzione della produzione dei rifiuti, e solidali con la distribuzione dei pasti alle persone selezionate dai servizi sociali. Con una recente delibera si è poi attivata una procedura chiara ed oggettiva di accesso al servizio che apporta anche un beneficio economico per le attività che donano gli alimenti in quanto sono previsti sgravi fiscali e riduzione Tari in base alle quantità conferite”.

AMELIA – Due panel tematici su temi di carattere politico, sabato 18 novembre, animeranno il pomeriggio amerino proponendo riflessioni e dibattiti su argomenti legati all’attualità politica. L’iniziativa, che si svolgerà alla Pinacoteca Comunale a partire dalle 15, è stata organizzata dall’associazione Blu Lab. Si tratta di un collettivo di giovani intellettuali appartenenti all’area del centrodestra, che da alcuni anni porta avanti iniziative al fine di sviluppare nuove proposte politiche e nuove soluzioni all’interno del paradigma liberal-conservatore.

Nel corso del pomeriggio, si alterneranno quindi due diversi appuntamenti, uno incentrato su aspetti legati alla politica interna e uno focalizzato invece su una prospettiva geopolitica. Il primo incontro, dal titolo “Il centrodestra alla prova del governo del territorio”, coinvolgerà alcuni dei principali esponenti locali del centrodestra. Oltre ai consiglieri regionali Raffaele Nevi, Marco Squarta e Sergio De Vincenzi, interverrà anche il sindaco di Amelia Laura Pernazza, impegnata in prima persona in attività di governo a livello locale.

Il secondo appuntamento, proponendo uno sguardo più ampio, analizzerà una delle aree geopolitiche attualmente più “calde”, quella del Mediterraneo, dove si concentrano molte dinamiche globali, tra cui i fenomeni migratori, divenuti ormai imprescindibili in ogni discorso politico. Diverso è il tema proposto e diversi sono dunque i relatori che vi parteciperanno. Il panel “Il Mediterraneo come spazio geopolitico dell’Italia” vedrà confrontarsi, oltre al deputato della Lega Guglielmo Picchi, tre esperti di studi politici e geopolitici. Si tratta di Daniele Scalea, associato del Centro Studi Politici e Strategici Machiavelli, Matteo Bressan, Analista NATO Defense College Foundation e Niccolò Petrelli, Docente in Studi Strategici all’Università Roma Tre.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI – Arrivano dodici nuove assunzioni al Comune di Narni, molte alla polizia municipale, altre in altri settori dell’amministrazione. Sui nuovi posti di lavoro però si è già scatenata l’opposizione. Tutti per Narni, con il responsabile delle comunicazioni Mauro Bonucci, chiede che vengano rispettate le leggi sull’assunzione di persone con disabilità. “Chiediamo – dice Bonucci - al sindaco e a tutta la giunta che si facciano garanti affinché delle normali e civili regole siano rispettate, non solo a parole ma soprattutto nei fatti. Per questo ci aspettiamo immediatamente una risposta positiva alla nostra richiesta di chiarezza da parte del sindaco, non continuando soprattutto in questo caso, nel silenzio più assoluto a qualsiasi istanza presentata dalla minoranza”.

I Cinquestelle invece sostengono che fra le assunzioni vi sarebbe anche la compagna di un assessore. “Sarebbe giusto – dice il gruppo consigliare in una nota - che la moglie di un assessore entri a lavorare, a tempo indeterminato, nel suo stesso comune? Oppure sarebbe più opportuno, non diciamo inviare la rinuncia o le dimissioni, anche se certamente sarebbero un grandissimo gesto, in un momento come questo in cui la politica è solo scandali e corruzione, semplicemente in questi casi un trasferimento ad altro ente? Inoltre – aggiungono - facciamo un piccolo esercizio di stile, un esempio: Se la compagna di codesto assessore fosse indirizzata nell’ufficio dei servizi sociali, quell’ufficio da cui passano e transitano anche le pratiche dei rifugiati e richiedenti asilo, proprio gli stessi ambiti in cui il dipendente collabora e lavora, non vi potrebbe essere un conflitto di interessi?”.

MONTECASTRILLI – Sono il lavoro, l’alfabetizzazione e la socializzazione i pilastri di tre progetti per l’integrazione dei migranti lanciati dall’assessorato alle politiche sociali. Lo rende noto l’assessore al settore, Benedetta Baiocco, che spiega in una nota i contenuti delle iniziative.

Il primo progetto, riferisce l’assessore, riguarda i lavori socialmente utili e vede coinvolti i migranti presenti nel territorio comunale. In virtù anche della convenzione stipulata con la Croce Rossa di Avigliano Umbro, i richiedenti asilo vengono impiegati in attività di utilità sociale in favore della collettività, tra cui la cura del verde, la pulizia degli spazi pubblici e le tinteggiature. “Il progetto – spiega l’assessore - nasce dal presupposto di dare la possibilità a chi chiede asilo di lavorare, perché la dimensione lavorativa e l’impegno per la collettività restituiscono dignità all’uomo, e al tempo stesso le stesse risorse impegnate nei progetti di accoglienza dei richiedenti vengono valorizzate ed impiegate in maniera utile. Non c’è dubbio poi – prosegue - che la presenza e l’impegno sul territorio dei migranti può favorire l’integrazione e lo scambio di conoscenze con i cittadini”. Il programma è stato inizialmente attivato a Castel dell’Aquila e proseguirà nelle varie frazioni del territorio.

“Il percorso che porta all’integrazione è lungo e difficile” – continua l’assessore – questi progetti spesso incontrano difficoltà, soprattutto culturali, da parte dell’opinione pubblica, a volte condizionata da un approccio superficiale di non conoscenza effettiva della realtà. Inoltre, si frappongono anche le evidenti barriere linguistiche, che l’amministrazione di Montecastrilli intende superare partendo da un progetto ampio che ha come obiettivo l’integrazione e la coesione sociale, obiettivi che siamo certi la nostra comunità saprà fare propri traducendoli in realtà concreta e possibile”.

Altra iniziativa è infatti il “progetto Babele”, di cui Montecastrilli è capofila, che ha come obiettivo l’alfabetizzazione degli stranieri presenti sul territorio. Il progetto, al quale aderiscono anche Avigliano Umbro e Guardea, consente di usufruire, per la prima volta, dei fondi della zona sociale e prevede l’attivazione di un corso di lingua italiana, a fine novembre, alla scuola secondaria di primo grado di Montecastrilli.

“Siamo certi – dichiara la Baiocco a tale proposito - che promuovere il processo di integrazione, favorendo l’apprendimento della lingua italiana e delle regole delle nostre comunità sia uno degli obiettivi principali per favorire integrazione sociale concreta e migliorare la sicurezza. Non c’è infatti dubbio – precisa - che la non conoscenza della lingua rappresenti il primo ostacolo all’inserimento sociale. Molti cittadini stranieri, soprattutto donne, che vivono l’isolamento territoriale e sociale, anche dopo alcuni anni di presenza in Italia – osserva l’assessore - non posseggono un’adeguata conoscenza della lingua. Tale percorso sarà affiancato anche dall’apprendimento dei principi di educazione civica italiana”.

Il terzo progetto, informa la Baiocco, è quello finalizzato alla promozione della coesione sociale e alla costruzione di relazioni positive attraverso la conoscenza delle tradizioni, degli usi e dei costumi locali con il coinvolgimento dei residenti, italiani e stranieri, e delle forze sociali presenti sul territorio. “Vogliamo costruire – spiega ancora l’assessore - un laboratorio nel territorio, ormai inserito in una società diversificata e complessa, fondato sui presupposti della corresponsabilità per definire una sorta di patto di convivenza tra persone straniere, italiane ed istituzioni, alla cui base ci sia l’esercizio dei diritti e il rispetto dei doveri previsti dalle leggi e dalla Costituzione italiana”.

PROTESTA LA LEGA NORD - I salvinaini bocciano senza appello le iniziative del Comune e bollano come demagogica quella con le scuole in programma sabato 18 novembre.  "Riteniamo opportuno offrire ai giovani - sostiene Emanuele Fiorini, capogruppo in Regione - una visione a 360 gradi di quella che è la realtà attuale, senza costringerli a pensare nella direzione che più ci compiace, ma permettendo loro di avere a disposizione gli strumenti per ragionare e decidere in piena autonomia e coscienza. Ecco perché riteniamo l'evento in programma a Montecastrilli solo un pretesto per un indottrinamento politico voluto dalla sinistra allo scopo di suggestionare futuri elettori.

Non possiamo parlare di immigrazione e accoglienza se non si parla di terrorismo islamico, se non si parla dei rapporti recentemente venuti a galla tra Ong e scafisti, se non si parla di tratta di esseri umani e se poi non viene riferito loro cosa accade veramente in Italia quando vengono sovrapposti i concetti di vera accoglienza e business dell'immigrazione. Non possiamo sottacere ogni aspetto di un fenomeno sfuggito di mano al Governo italiano che non è stato in grado di alzare la voce in Europa e di ostacolare scafisti e trafficanti di esseri umani.

Spieghiamo ai giovani che solo il 10% degli immigrati che mettono piede nel territorio italiano fuggono veramente dalla guerra. Spieghiamo loro che sul territorio italiano ci sono migliaia di 'fantasmi', cioè immigrati di cui non conosciamo l'identità e spesso neanche l'esistenza, ma che sono liberi di scorrazzare per la nazione e comportarsi come meglio credono”.

NARNI - I consiglieri Giacomo Leonelli (Pd) e Attilio Solinas (misto Mdp) chiedono all'esecutivo di Palazzo Donini di sostenere il Comune di Narni nella richiesta di installazione delle barriere antirumore sulla E45 all'altezza di San Liberato. Per Leonelli e Solinas “in quel tratto si registrano notevoli volumi di traffico” ma il Comune non sarebbe riuscito ad ottenere dall'Anas l'avvio dei lavori.

Leonelli e Solinas spiegano che “la frazione di San Liberato si sviluppa accanto e lungo tutto il tracciato della E45 su cui si registrano notevoli volumi di traffico. Per questo motivo la frazione narnese necessita della realizzazione delle barriere antirumore e ulteriori rinvii dopo un’attesa pluridecennale sarebbero ingiustificabili. Negli altri tratti umbri della E45 e nei tracciati realizzati recentemente (come il collegamento Spoleto – Foligno) le barriere e le protezioni antirumore sono state parte integrante dell’intervento viario”.

I consiglieri regionali rilevano infine che “seppur prevista negli investimenti di Anas, la realizzazione delle barriere a San Liberato dovrà probabilmente attendere ancora diversi anni prima della sua presunta realizzazione. Il Comune più volte ha tentato di anticipare i tempi di istallazione delle barriere, ipotizzando anche un anticipo delle risorse economiche pur di realizzare l'opera in tempi brevi. Ad oggi però non sembrano esserci soluzioni congrue e rapide ad una richiesta più volte sollecitata dalla cittadinanza. L’Amministrazione comunale sta pianificando nel brevissimo periodo nuove indagini ambientali per avere un ulteriore riscontro scientifico che dimostri quanto l'intervento sia urgente”.

TERNI - E' stata bloccata dalla polizia a Rieti la fuga di un 37enne e una 31enne, entrambi residenti nella città laziale, accusati di aver commesso a Terni, nella serata di ieri, una rapina ai danni di un'anziana di 77 anni, rimasta ferita dopo essere stata scaraventata e trascinata a terra per sottrarle la borsa. La coppia, già inquisita in passato, si trova ora ai domiciliari. Dopo lo scippo, avvenuto in largo Ottaviani intorno alle 20, i due sono stati notati dirigersi verso Rieti a bordo di una Renault Clio blu, di cui è stato fornito il numero di targa ai poliziotti della squadra volante giunti sul posto.

Su segnalazione dei colleghi ternani la sala operativa della questura di Rieti ha quindi fatto scattare un piano di ricerche dell'auto, predisponendo un dispositivo per bloccarla all'entrata della città. Intorno alle 22.30 i due presunti rapinatori sono stati intercettati da una pattuglia alle porte di Rieti, poco prima di Quattro Strade, e poi bloccati dopo un breve inseguimento. All'interno della Renault sono stati ritrovati la carta di credito ed il cellulare dell'anziana derubata, mentre la borsa, contenente un passaporto e effetti personali, è stata recuperata dagli agenti ai margini della statale 79.

AMELIA - Apre domenica prossima e resta visitabile fino al 25 febbraio la mostra personale di Luciano Ventrone “MATRIX. Oltre la realtà-Beyond reality”, a cura del museo civico archeologico e pinacoteca “Edilberto Rosa”. L'evento sarà presentata oggi, 16 novembre, a Roma, alla Residenza Aldega in Corso Vittorio Emanuele II, 21 al Piano I°, l’antologica di 30 dipinti di Luciano Ventrone che presenta. La personale segue l’anteprima di 9 opere esposte dal mese di agosto ed ha lo scopo di far conoscere la produzione più recente di Ventrone. Alla presentazione ci saranno, oltre a Ventrone, Vittorio Sgarbi, il sindaco, Laura Pernazza, l’assessore alla cultura, Federica Proietti, e Cesare Blasoni Selvaggi, storico dell’arte e curatore della mostra. 

L’esposizione artistica offrirà al visitatore un inedito confronto con la celebre collezione archeologica del museo, in cui spiccano la celebre statua bronzea del generale romano Nerone Claudio Druso, detto Germanico, rinvenuta nel 1963 e l’ara “di Dioniso”, un bellissimo esemplare in marmo risalente al I secolo d.C., sulla cui fronte è scolpita la leggendaria nascita del dio.

Alcuni dei reperti conservati all’interno del Museo, in particolare i pregevoli capitelli dell’antica Ameria (il nome di Amelia in epoca romana) raccolti negli scavi della città e nei suoi dintorni, sono stati di ispirazione per Ventrone, dagli inizi degli anni Ottanta, per la realizzazione di alcune delle sue famose nature morte.

Nella strabiliante tecnica di Ventrone la fotografia, ieri analogica oggi digitale, è un punto di partenza, dal quale decorre l’astrazione del soggetto, che si priva del suo essere materia per divenire un reticolo pulviscolare dalle fattezze di punti di luce e colore. La mostra, promossa dal Comune-assessorato alla cultura, è organizzata dall’associazione Archivi Ventrone in collaborazione con Sistema Museo. L’esposizione è a cura di Cesare Biasini Selvaggi.

TERNI - Sarà operativo e a regime entro metà dicembre il sistema di controllo delle dispersioni idriche in rete per la città di Terni relativo al progetto di ricerca perdite occulte. Il direttore generale Paolo Rueca informa infatti che il Servizio idrico ha previsto per prima della fine dell’anno l’avvio ufficiale del progetto già partito sia a Terni che ad Orvieto per poi essere esteso, successivamente, anche ad altre zone dell’area di competenza Sii.

Il termine dei lavori programmati è previsto entro il 30 di questo mese (novembre) e già oggi (16 novembre) verrà eseguito un nuovo intervento su Terni. Le zone interessate sono: via Villafranca, via XX Settembre, via Pastrengo, via Milazzo, via Mentana, via Curtatone, via Quattro Macine, via Magenta, via Varese, via Montanara, via Montebello, via Peschiera, via Giotto, via Gibilrossa, via Lungonera Bixio, via Luciano Manara, via Turati e aree limitrofe. Si informa che i lavori potrebbero causare qualche momentaneo e fisiologico problema e ci scusiamo nel caso in cui questo si dovesse verificare.

“Il progetto di ricerca perdite occulte – spiega il direttore Rueca - prevede la realizzazione di distretti per l’eliminazione delle dispersioni in rete con punti di monitoraggio della pressione e collegamenti diretti con il sistema di telecontrollo. Questo – spiega sempre Rueca – ci permetterà di avere in tempo reale la situazione delle dispersioni idriche consentendoci azioni tempestive per la loro eliminazione. Il sistema consentirà infatti di intervenire in anticipo e ripristinare le ottimali condizioni di esercizio con un aumento della qualità del servizio e la riduzione dei costi”.

NARNI - Un marocchino di 26 anni è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di carcere per avere, secondo il giudice, usato violenza sessuale nei confronti di una donna di 30 anni seguita dai servizi sociali. Il fatto risale al 2015 quando, secondo la sentenza di condanna, al parcheggio del Suffragio l'uomo abusò della ragazza che chiamò subito i carabinieri. La donna e il marocchino, che è attualmente irreperibile, si erano conosciuti pochi giorni prima e si era incontrati nelle vicinanze del parcheggio principale della xittà. L'imputato, difeso dall'avvocato Mattiangeli del foro di Terni, si è sempre dichiarato innocente poiché, secondo la difesa, il rapporto sarebbe stato consenziente. L'avvocato non esclude ricorso in appello. 

TERNI - Più che rassicuranti sono incoraggianti e in alcuni casi sorprendenti i dati che emergono da una analisi fatta sul programma contro l’uso inappropriato dell’antibiotico avviato all’ospedale di Terni a febbraio del 2016 per contrastare le infezioni ospedaliere e le infezioni da germi multi resistenti, che anticipa gli obiettivi fissati dal Ministero per il 2020. Lo hanno reso noto, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta il 15 novembre, in occasione della settimana mondiale della consapevolezza antibiotica (13-19 novembre), il direttore generale dell’Azienda ospedaliere di Terni Maurizio Dal Maso e il direttore sanitario Sandro Fratini, insieme al direttore della Clinica universitaria di Malattie Infettive, prof.ssa Daniela Francisci, e al responsabile diretto del progetto, dottor Stefano Cappanera, dirigente medico della struttura semplice di Infezioni nosocomiali.

Il programma di AntimicrobialStewardship messo in campo oltre un anno e mezzo fa presso l’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni – spiega il direttore generale Maurizio Dal Maso - ha praticamente anticipato gli obiettivi e le misure di sorveglianza e di prevenzione dell’antibiotico-resistenza che il Ministero della Salute ha definito lo scorso ottobre nel Piano nazionale di contrasto all’Antimicrobico-resistenza 2017-2020. Nelle strutture dove il programma è a regime siamo già in linea con gli obiettivi ministeriali, ora sarà progressivamente esteso a tutti i reparti, ma già possiamo ragionevolmente considerare il nostro ospedale  più sicuro”.

Lo scenario e l’importanza di adottare urgentemente politiche strategiche per ridurre l’uso inappropriato degli antibiotici è descritto dalla prof.ssa Daniela Francisci. Lo sviluppo e l’impiego degli antibiotici, a partire dalla seconda metà del XX secolo, ha rivoluzionato l’approccio al trattamento delle infezioni ritenute fino ad allora incurabili. Ma la situazione si sta ormai ribaltando a causa di un uso di antibiotici massivo (si pensi anche agli allevamenti) e inappropriato (fino al 50% dei casi in ambito medico e ospedaliero), che ha generato i cosiddetti “superbatteri”, i micro organismi che resistono agli antibiotici e che rischiano di farci tornare nell’era pre-antibiotica, una delle più grandi minacce per la salute dell’umanità.

Oggi, il problema crescente dell’antibiotico-resistenza rappresenta la priorità per la sanità pubblica mondiale, con uno scenario macabro stimato in circa 10 milioni di morti all’anno per infezioni batteriche incurabili nel 2050, superando così ampiamente i decessi per tumore (8.2 milioni), diabete (1.5 milioni) e incidenti stradali (1.2 milioni) e con una previsione di costi che supera i 100 trilioni (O’Neill). Se in Europa l’antibiotico resistenza è responsabile di 25.000 morti all’anno con una spesa associata alle cure di 1.5 bilioni di euro, anche in Italia la resistenza agli antibiotici risulta, nella maggior parte dei casi, al di sopra della media europea, come nel caso della resistenza ai carbapenemi (35% del 2015 contro una media europea dell’8%) e ai fluorochinolonici (più del 50%), con una incidenza del 7-10 per cento dei pazienti e circa 4.500-7.000 decessi all’anno.

Le azioni messe in campo all’ospedale di Terni e i primi importanti risultati raggiunti sono sintetizzate dal responsabile del progetto, il dott. Stefano Cappanera, in relazione agli obiettivi del Ministero per il 2020  che prevedono: la riduzione del consumo degli antibiotici (oltre il 5% nel totale e oltre il 10% dei fluorochinolonici), il monitoraggio del consumo di gel idroalcolico per la corretta igiene delle mani e la sorveglianza laboratoristica per il monitoraggio di germi multiresistenti.

Costruito a diversi livelli considerando le problematiche infettive e gestionali presenti nelle differenti unità operative, il programma di Antimicrobial Stewardship (ASP) va a misurare e migliorare l’appropriatezza dell’uso degli antibiotici al fine di promuovere la selezione del regime terapeutico ottimale, includendo il dosaggio, la durata della terapia antimicrobica e la via di somministrazione.  “I dati riferiti al consumo di antibiotici ai primi 9 mesi del 2017 e confrontati con i primi 9 mesi del 2016 – annuncia il dottor Cappanera - hanno evidenziato nelle prime tre strutture strategiche sottoposte a sorveglianza (Rianimazione, Clinica medica e tutta la Chirurgia digestiva ed unità fegato) una riduzione del 5,4% del consumo totale di antibiotici e del 12,71% dei fluorochinoloni, raggiungendo gli obiettivi nazionali prefissati per il 2020, e addirittura una riduzione pari al 53,51% del meropenem, un grande risultato alla luce del preoccupante fenomeno della resistenza ai carbapenemi delle enterobatteriacee in Europa e in Italia”.

NARNI – “Nel nostro comune non esiste nessuna trappola nella tassa dei rifiuti e non abbiamo replicato alcun conteggio”. A dirlo è l’assessore al bilancio, Silvia Tiberti, che interviene sulla vicenda degli importi Tari gonfiato in alcuni comuni italiani. “Vogliamo – dice l’assessore – fare chiarezza perché Narni non è tra quei comuni che hanno replicato il conteggio anche sulle pertinenze, moltiplicando il costo della tariffa”.

La Tiberti ricorda la delibera del 2006 nella quale si disciplinava il conteggio delle utenze domestiche. “Si specificava – puntualizza – che era opportuno e maggiormente equo nei confronti dei cittadini, utilizzare la prassi di applicare per le suddette pertinenze esclusivamente la parte fissa, in quanto pareva inappropriato calcolare, più di una volta per ciascun utente, la quota variabile che si riferisce al numero dei componenti della del nucleo famigliare, ed è il parametro utilizzato per definire la quantità di rifiuti prodotti.

Una impostazione che è stata ribadita anche dalla delibera del Consiglio comunale di marzo 2017 che, sempre per le utenze domestiche, ha specificato di mantenere la prassi istituita con la precedente delibera di sette anni prima e di applicare quindi per le pertinenze delle abitazioni (cantine, garage etc.) esclusivamente la parte fissa”. Secondo quanto riferisce l’assessore al bilancio, la parte variabile della Tari viene calcolata una sola volta per ogni nucleo familiare anche in presenza di pertinenze.

“I consiglieri che oggi ingenerano dubbi sulla corretta applicazione Tari – conclude la Tiberti - e sul presunto errore che potrebbe nascondersi dietro l’applicazione delle aliquote della stessa,  rischiano al contempo di ingenerare false speranze di rimborso nei contribuenti. Sarebbe bastato ai consiglieri in questione rileggere con attenzione le delibere che da undici anni, senza variazioni, il Comune ha adottato in materia e che non lasciano dubbi di interpretazione”. 

 PERUGIA - l’assemblea dei soci dell’Associazione Stampa Umbra ha approvato nella riunione di ieri un documento di condanna dei fatti di Ostia e di adesione alla manifestazione congiunta promossa dall’Associazione Libera e dalla Fnsi per giovedì 16 novembre nella città laziale. “L’Associazione Stampa Umbra condanna con forza l’aggressione subita dal collega Daniele Piervincenzi di Nemo verso il quale formula la sua assoluta e incondizionata solidarietà”, si legge nel testo.

“L’episodio – prosegue il documento – conferma, se ce ne fosse bisogno, che la situazione dei giornalisti in Italia deve essere costantemente monitorata e che va posta altresì massima attenzione sul rispetto del diritto di cronaca e sulla libertà di stampa, messa palesemente in discussione ad Ostia ma minacciata continuamente anche con molti altri atti intimidatori che colpiscono i giornalisti italiani.

L’Assostampa Umbra per questi motivi sostiene pienamente e con determinazione la manifestazione in programma proprio ad Ostia il prossimo 16 novembre, alla quale ha dato la propria adesione anche la Fnsi, e alla quale sarà presente con i suoi rappresentanti per ribadire che la tutela del diritto ad una libera informazione è garanzia di civiltà e democrazia, valori sui quali si fonda la nostra Repubblica. 

PERUGIA - Le difficoltà attuali del settore e della professione, la situazione occupazionale in Umbria, l’analisi dei provvedimenti del Governo e della Regione Umbria a sostegno dell’editoria, sono stati tra i temi discussi nell’assemblea dei soci dell’Associazione Stampa Umbra convocata ieri nella sede di via del Macello a Perugia per la presentazione delle linee programmatiche di mandato e per l’elezione del Dipartimento sindacale, così come previsto dallo Statuto.

assemblea-soci-12-11-2017-3-2

Alla presenza dei membri del nuovo consiglio direttivo e dei colleghi intervenuti, il presidente Marco Baruffi ha illustrato i principali obiettivi dell’Asu, che lavorerà nell’immediato per l’approvazione della legge regionale sul sistema dell’informazione preadottata dalla Giunta regionale e per la stipula con Anci di un nuovo protocollo sugli uffici stampa pubblici, nel quadro di un’azione che nella carta stampata, nell’emittenza radiotelevisiva, nel web e nell’ambito del lavoro autonomo sarà orientata a difendere la dignità della professione giornalistica e il rispetto delle regole, a salvaguardare l’occupazione, promuovere nuove opportunità di lavoro e combattere la precarietà.

In sinergia con l’Ordine dei Giornalisti e in coordinamento con Gus e Ussi, l’attenzione dell’Asu sarà rivolta costantemente al contrasto dell’esercizio abusivo della professione e del lavoro gratuito, che ledono i principi affermati dalla legge e dalle carte deontologiche, minando la credibilità del mestiere giornalistico e pregiudicando opportunità occupazionali regolarmente contrattualizzate e retribuite. Nel rispetto delle previsioni statutarie, per la prima a volta a partire da febbraio 2018 l’Asu avvierà un’attività di formazione all’interno della programmazione annuale dell’Ordine, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti conoscitivi a disposizione dei giornalisti sui contratti, sulle leggi, sulla previdenza e sugli organismi di categoria.

L’azione dell’Asu si caratterizzerà ancora di più in questomandato per i servizi agli iscritti, con il raddoppio dell’attività dello sportello sindacale che oltre a Perugia sarà assicurata anche a Terni, vincolandola al requisito dell’adesione al sindacato dopo la prima consulenza che continuerà a essere a disposizione di tutti i colleghi; l’attivazione di uno sportello Inpgi e la conferma dell’assistenza legale. Per favorire l’adesione dei colleghi, saranno confermate anche nel prossimo quadriennio le condizioni agevolate per la prima iscrizione al sindacato.

assemblea-soci-12-11-2017-2-2

Nel quadro del rafforzamento dell’azione sul versante delle vertenze e dell’assistenza ai colleghi, su mandato del consiglio direttivo il presidente ha proposto la nomina al Dipartimento Sindacale di Marta Cicci, che è stata eletta per acclamazione dall’assemblea dei soci. Come da previsione statutaria, Marta Cicci diverrà a pieno titolo membro del consiglio direttivo dell’Asu e lavorerà nel Dipartimento con la consulenza di Marco Gardenghi dell’Associazione Stampa Emilia Romagna. A nome del consiglio direttivo, il presidente Baruffi ha ringraziato per la disponibilità Marta Cicci, ricordando il lavoro serio e competente svolto nell’interesse della categoria nei suoi mandati da presidente dell’Associazione, e Marco Gardenghi, sottolineando il costante contributo assicurato all’Associazione con professionalità e preparazione unanimemente apprezzate dai colleghi.

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