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NARNI - Al momento la riorganizzazione della macchina pubblica sembra rimanere nel cassetto. Troppi problemi, poca voglia della politica di spingere sull'acceleratore e di rischiare di creare eccessivi e troppo numerosi malcontenti, poco sostegno dalle forze politiche che non la ritengo evidentemente una priorità. Fattostà che l'annunciata rivoluzione al momento resta sulla carta. Il sindaco e la giunta continueranno a rifletterci ma i tempi a questo punto diventano lunghi, anche perché la riassegnazione delle deleghe ai dirigenti dice che, di fatto, le grandi novità dovranno attendere.

A quanto risulta, a Lorella Sepi sono state confermate le deleghe al bilancio e ai servizi sociali, ad Antonio Zitti l'urbanistica, insieme al commercio e allo sviluppo economico. A Pietro Flori ancora i lavori pubblici, a Alessia Almadori il personale e a Franco Cerasa il turismo e la cultura. Al momento cambia poco, a meno che oggi (mercoledì 20 settembre) la riunione di maggioranza non decida cosa diverse. Ferma, almeno al momento, anche la riduzione dei dirigenti. Flori e la Almadori mantengono attualmente la carica. 

Martedì, 19 Settembre 2017 17:20

NARNI / ALGHE DEL NERA, NESSUN INQUINAMENTO

NARNI - Nessun problema ambientale dalle alghe del fiume Nera nel tratto vicino a Stifone. Lo afferma l’assessore all’ambiente, Alfonso Morelli, che ha reso noto oggi il rapporto Arpa inviato al Comune dopo la presa di posizione del gruppo consiliare del M5S. “Dagli accertamenti – spiega l’assessore citando la relazione Arpa - non sono emerse problematiche ambientali in quanto dal rapporto di prova inviato, e da quello completo analitico a noi consegnato, è risultato che le caratteristiche riscontrate nel campione corrispondono alla qualità delle acque sorgive della zona, così come già sapevamo. Arpa – aggiunge ancora Morelli - specifica inoltre che tra i generi osservati nelle alghe non si è rilevata la presenza di specie tossiche o potenzialmente tali. Mi sento di ringraziare gli enti preposti che prontamente sono intervenuti per fare le opportune verifiche a dimostrazione che i sistemi di segnalazione e di analisi sono presenti. Ovviamente – conclude l’assessore - mi auguro in futuro molta più prudenza per evitare allarmismi inutili soprattutto tramite mezzi stampa senza aver prima verificato opportunamente”.

TERNI - Licenziati, anzi no. La vicenda di TerniEnergia sembra offrire un inaspetatto colpo di teatro. Dopo l'allarme sui licenziamenti e la drastica riduzione della presenza su Terni in favore del trasferimento di sede ed asset a Milano, adesso arriva un messaggio che potrebbe segnare un'inversione di tendenza. Qualcuno lo aveva già ipotizzato tempo fa, poco dopo l'esplosione del caso (a questo punto presunto tale?), ed ora l'evolversi della situazione sembra dare ragione a quell'interpretazione. Meglio così, se così sarà davvero.

I fatti: Secondo quanto riferito da una nota ripresa anche dall'ansa, il presidente di TerniEnergia, Stefano Neri, ha manifestato ai sindacati la volontà di rivedere i termini della procedura di licenziamento collettivo avviata dall'azienda a fine agosto, offrendo disponibilità a cercare soluzioni meno impattanti. Neri lo ha reso noto - riferisce una nota di Filctem Cgil, Flaei Cisl e Ugl Chimici - nel corso di un incontro che si è svolto in mattinata.

Il presidente, dopo aver informato le tre sigle sull'esito dell'ultimo cda della società che ha portato alla sfiducia e alle dimissioni dell'amministratore delegato, Piero Manzoni, ha quindi richiesto l'aggiornamento del tavolo per avere il tempo di analizzare l'attuale situazione complessiva. Le parti, cogliendo positivamente l'impegno del presidente di TerniEnergia, hanno dato disponibilità a rivedersi il 25 settembre prossimo.

AMELIA - Sarà il Rigoletto ad aprire l’edizione 2017 dell’Ameria Festival (www.ameriafestival.it), in programma dal 22 settembre al 29 ottobre con un calendario che rinnova anche per questa edizione appuntamenti che sanno unire l’incanto dei grandi classici a curiosità culturali di fascino e suggestione. La location sarà, come di consueto, quella del Teatro Sociale di Amelia, gioiello dell’architettura settecentesca, celebre nel mondo musicale per aver mantenuto, dopo oltre due secoli, un’acustica d’eccezione.
Il Festival, dopo essersi avvalso fino allo scorso anno della prestigiosa consulenza artistica del maestro tedesco Peter Stein - ora impegnato  all'estero -, ha da oggi come direttore artistico il maestro Renzo Renzi, direttore d'orchestra e curatore di  prestigiose rassegne operistiche e concertistiche in Italia e all'estero.
Animatore e patron di Ameria Festival è Riccardo Romagnoli, storico presidente dell'antica Società Teatrale e da sempre coordinatore generale della manifestazione.
Anche quest’anno il programma degli eventi è articolato per week-end, così da favorire, soprattutto per chi viene da fuori regione, la possibilità di trattenersi per il fine settimana in questo angolo dell’Umbria, così ricco di storia e d’arte: ogni venerdì musica d’eccellenza; ogni sabato prosa o jazz; ogni domenica appuntamenti turistico-culturali, happening eno-gastronomici, mostre e raduni d'auto d'epoca.  
 
Il Festival di quest’anno si aprirà il 22 settembre con un Rigoletto d’eccellenza.   Sul palco, nei panni del gobbo più famoso della lirica, Luca Grassi, baritono pluripremiato e dal fulgido curriculum internazionale. Nella sua ventennale carriera ha calcato con straordinario successo di critica e di pubblico molti dei più importanti palcoscenici dei teatri lirici europei e americani (senza contare  le sue fortunate tournées in Giappone e in Cina). È oggi al culmine della maturità artistica e della notorietà internazionale. Recentissima la sua esibizione da protagonista, nel maggio scorso, ad Essen (Aalto Theater), proprio nel Rigoletto, lo stesso ruolo in cui  si esibirà al Teatro Sociale di Amelia. Ben noti agli appassionati anche i nomi dei coprotagonisti Patrizia Cigna (Gilda) e Angelo Fiore (Duca di Mantova).
 
Fra i grandi nomi di questa edizione: Peppe Servillo, che offrirà (20 ottobre) una personalissima rilettura dell’Hystoire du Soldat in napoletano;  Enrico Lo Verso, che metterà in scena (21 ottobre) un particolare adattamento teatrale del pirandelliano Uno, nessuno, centomila. Altri titoli di prosa in programma sono: Cose popolari, pièce tragicomica di grande successo di Nicola Pistoia e Francesco Stella (23 settembre), che la interpretano con uno stuolo di giovani attori; Taxi a due piazze, celeberrima esilarante commedia di Ray Cooney (14 ottobre), per la regia di Matteo Vacca. Una serata è dedicata ai grandi monologhi di Shakespeare nell’interpretazione di Franco Castellano. Il cabaret veste quest’anno i panni eleganti, quanto  divertenti, di  Dosto & Yevsky (30 settembre): un duo comico-musicale di grande successo, che rivisita e dissacra famosi temi classici, nel piacevole crescendo d'uno humor  raffinato e irresistibile.
 
Ma l'offerta musicale, oltre al Rigoletto, presenta altre chicche: un'avvincente serata Classic Prog (29 settembre) con un repertorio tra musica colta e musica popolare dal '700 ad oggi, e uno splendido Concerto per pianoforte e orchestra   (6 ottobre), che farà rivivere con uno dei più autorevoli e applauditi pianisti del nostro tempo, Giovanni Bellucci, accompagnato dall'Orchestra di Europa Musica, due grandi ed amati capolavori: il Concerto n. 5 "Imperatore" di   Beethoven e la  Sinfonia n. 40 K. 550 di  Mozart.
 
Tra i protagonisti assoluti della rassegna c'è anche l'incomparabile Antonello Salis  (13 ottobre) in una serata jazz che, giocando sul magico suono della fisarmonica e  del pianoforte, regalerà preziosi squarci ritmico-melodici dal blues al melodramma, dalle colonne sonore disneyane alla musica del grande cinema.
 
Un evento di assoluto rilievo è la celebrazione (12 ottobre) del 45° anniversario della nascita di Claudio Monteverdi, affidata agli esperti strumentisti dell' Ensemble Roma Sinfonietta, diretti da Fabio Maestri, che non solo riproporranno  la sempreverde Tancredi e Clorinda del grande cremonese, ma presenteranno in prima esecuzione assoluta un "madrigale drammatico" di Claudio Ambrosini, illustre autore contemporaneo, su testo di Torquato Tasso.
 
La musica contemporanea è peraltro rappresentata anche da due dei nomi più emblematici ed interessanti della ricerca musicale degli ultimi decenni: Salvatore Sciarrino e Denis Schuler, in un concerto di musiche per flauto (27 ottobre), interpretato da Elisabeth De Merode: concerto, che prevede incursioni anche nel repertorio flautistico classico, ma soprattutto la contemporanea proiezione delle  splendide, intriganti immagini delle sequoie di  Redwoods di Anne Rochat,  per la regia video di Letizia Renzini.
 
Due i grandi appuntamenti musicali di chiusura: il primo all’insegna del grande repertorio classico con l’Ensemble Berlin, formato dai solisti dei Berliner Philharmoniker  (28 ottobre, ad Amelia per il secondo anno consecutivo),  con il Concerto italiano di Bach e celebri brani di  Mozart; l’altro, che chiude propriamente la rassegna (29 ottobre), con la Banda Sinfonica dell’Umbria, diretta da Paolo Venturi.
 
Tornano, come da tradizione, gli appuntamenti  infrasettimanali con la cultura, che offrono, nelle più belle sale dei palazzi storici amerini, ghiotte comunicazioni di accademici e studiosi  sui legami tra la Roma dei Papi e l'Amelia dei cardinali e diplomatici del '4/500, con le committenze ai grandi artisti dell'epoca, da Piermatteo ad Agostino di Duccio, da Tintoretto al Mascherino. O sull'evoluzione della lingua italiana o sulle mura poligonali in Italia.

PERUGIA - "Un valente giornalista e un autorevole presidente dell'ordine dei giornalisti. Se il valore di una persona si misura da quanto ha lasciato nelle esperienze della propria vita personale, professionale e pubblica, ebbene quello di Dante Ciliani raggiunge un alto livello. Le parole dei tanti amici, dei colleghi e di quanti ha incontrato nella sua attività di valente professionista, l'attività nel sindacato dei giornalisti e nell'Ordine dei giornalisti, raccontano infatti la storia di una persona che ha lasciato un segno profondo e tale da costituire un patrimonio sociale, un vero e proprio 'bene comune' che ha arricchito i vari ambiti e contesti nei quali ha vissuto e agito.

Come giornalista Ciliani ha saputo raccontare la cronaca politica, economica e sociale della città di Terni e del suo territorio, con equilibrio e con rigoroso e un po' scanzonato spirito critico, senza fare sconti ad alcuno, ma rispettando tutti. Onorando in questo modo nei fatti i principi basilari della professione giornalistica: completezza e correttezza dell'informazione; autonomia e indipendenza. E tutto questo gli è stato riconosciuto 'sul campo', da soggetti politici, economici e sociali anche molto diversi e distanti tra loro. Come presidente dell'Ordine dei giornalisti ha contribuito in maniera sostanziale a tutelare, sviluppare e far meglio conoscere ed apprezzare una professione che svolge una funzione centrale e insostituibile nella vita pubblica del nostro Paese.

Ed ha svolto questo suo ruolo con grande autorevolezza e con una non comune capacità di ascolto e confronto che gli ha fatto guadagnare la stima e l'attenzione degli interlocutori istituzionali, sociali ed economici della classe dirigente umbra. Del suo lavoro all'interno dell'Ordine, nei confronti dei suoi colleghi ho letto e ascoltato tante testimonianze e ricordi personali che compongono il mosaico del complesso e appassionato lavoro che Dante Ciliani ha svolto negli anni in cui ha guidato l'Ordine.

Di questo suo grande impegno colpisce la grande attenzione riservata ai giovani colleghi che si affacciano alla professione e che in lui hanno sempre trovato una guida e un sostegno. Di grande rilievo inoltre il suo ricorrente richiamo alla necessità di garantire sempre, anche attraverso un'adeguata attività di formazione e aggiornamento, quella alta qualità dell'informazione necessaria per l'esercizio di una professione che svolge una funzione centrale nella vita di una comunità. Tutti, soprattutto noi classe dirigente politica, abbiamo bisogno di una informazione libera e forte, che in maniera critica segua e racconti gli esiti della nostra azione e della discussione pubblica, con spirito di verità, chiarezza e onestà intellettuale. E Dante Ciliani, anche in questa direzione ha dato un altissimo contributo a tutti i suoi colleghi".

 Donatella Porzi, presidente del Consiglio regionale dell’Umbria

NARNI - Per Tutti per Narni ci sono troppi lati iscuri da chiarire sulla vicenda Sangraf-ex Sgl Carbon. A cominciare dal ruolo importante nella nuova azienda ricoperto, secondo Tpn, da chi ha avuto nella vicenda Elettrocarbonium-Monachino un ruolo dirigenziale di primo piano. Il nome però lo lasciano indovinare agli altri.

La priorità resta quella dei lavoratori. "Siamo consapevoli - dice Gianni Daniele - che non sia compito di una forza politica entrare nel merito delle scelte sul management di un’azienda: di sicuro però corre l’obbligo a noi e a maggior ragione alle Istituzioni che governano il nostro territorio, vigilare attentamente affinché non ci sia nulla che si possa frapporre tra le regole che disciplinano il mondo del lavoro, e il rispetto delle stesse.

Chiediamo quindi alla nuova proprietà, come sicuramente farà, di esser più attenta in tutto questo, aggiungendo però che ci saremmo aspettati delle scelte quantomeno più oculate, nel rispetto di un recente passato, che ha visto vivere ai lavoratori, le loro famiglie e a tutta la comunità narnese, momenti che la stanno tuttora segnando profondamente".

Preoccupano anche i tempi."Apprendiamo che si comincerà la fase produttiva solo con un semilavorato e non con un prodotto finito, nonostante tutti i distinguo che sono stati enunciati. La cosa strana che sarà fatta la lavorazione più dispendiosa economicamente, perché ad alto consumo energetico". Le istituzioni, secondo Daniele, dovranno vigilare attentamente. 

NARNI - Prima stagionale fra le mura amiche, per la verità più sulla carta che concretamente, visto lo spostamento forzato al San Paolo di Narni Scalo perché il tappeto del San Girolamo è ancora in rifacimento dopo la Corsa all'Anello. Tuttavia nello stadio che fu teatro dei grandi derby con l'Elettrocarbonium i rossoblù colgono la prima vittoria stagionale. Un secco 2 a 0 al Castel del Piano che porta il nome di Giulio Chiani, un vero leone in mezzo al campo.

Per la squadra di mister Sabatini è la prima vittoria in campionato che da seguito all’ottimo pareggio a reti bianche ottenuto domenica scorsa a Trasimeno, quattro punti in classifica e grande entusiasmo accumulato per le prossime partite. La cronaca. Mister Sabatini deve fare a meno degli infortunati Silveri e Quondam e schiera un 4-4-2 con Chiani e il giovane Bellini davanti. Al 15’ gol annullato agli ospiti, punizione dalla sinistra di Sisani, Mancini solo soletto in aerea di rigore gonfia la rete di testa ma l’attaccante numero 9 era partito in posizione irregolare. Al 27’ dopo un’azione caparbia di Grifoni, lo stesso folletto rossoblu prova un sinistro al volo dal limite dopo aver vinto un contrasto, la sua conclusione termina alta.

Alla mezz’ora palla gol clamorosa per il Castel del Piano, Mezzasette crossa dalla destra, Angeluzzi respinge in scivolata, la palla arriva a Melillo che a cinque metri dalla porta spara incredibilmente alto. Al 39’ Sisani dai venti metri con un destro al volo, Cunzi blocca distendendosi sulla propria destra. Proprio nel finale di primo tempo la Narnese passa in vantaggio, Bellini si invola sulla fascia destra, vince un contrasto con Siena, dopo essersi accentrato palla in verticale per Chiani che non ci pensa più di tanto, stop e destro potente e preciso che fa secco Marianeschi.

La prima emozione della ripresa la regalano al 16’ i padroni di casa ed è l’azione che porta al raddoppio. Chiani tenta un destro al volo dal limite in posizione defilata, Marianeschi si allunga sulla propria destra ma non riesce a trattenere, Bellini è li e come un vero rapace d’area mette dentro da pochi passi. E’ il 2 a 0 per la compagine di Sabatini che nella ripresa esprime delle manovre più lineari. Il Castel del Piano prova a reagire e al 24’ sinistro del neo entrato Rombini, palla a lato non di molto.

Cinque minuti più tardi ci prova Paradisi con un tiro dai trenta metri, Cunzi c’è e blocca centralmente. L’ultimo quarto d’ora la Narnese riesce a gestire le sortite avversarie in modo tranquillo senza troppi affanni. Finisce qui, dopo cinque minuti di recupero concessi dal fischietto ternano, una partita a due facce, bruttina nel primo tempo ma che si è vivacizzata nella ripresa nella quale la Narnese ha fatto prevalere il suo dominio territoriale.

NARNESE – CASTEL DEL PIANO 2-0 NARNESE: Cunzi 6, Tancini 6.5, Colarieti 6, Valentini 6.5, Ponti 6.5, Angeluzzi 6.5, Grifoni 6.5, Proietti 6(30’ s.t. Cavallaro 6), Bellini 7, Chiani 7.5, Ibra 6.5(45’ s.t. Sabatini s.v.). All. Sabatini 7 CASTEL DEL PIANO: Marianeschi 5.5, Paradisi 6, Catana 5.5 (28’ s.t. Collicelli s.v.), Merkous 5.5, Pencelli 5.5, Melillo 5, Federici 5, Siena 5(14’ s.t. Daniele Sisti 6), Mancini 6(22’ s.t. Rombini 6), Sisani 6.5, Mazzasette 6(16’ s.t. Barluzzi 5.5). All. Ciucarelli 6 ARBITRO: Marco Di Loreto di Terni 6.5 ASSISTENTI: Erion Gjoka e Paolo Brodoni di Terni RETI: 45’ p.t. Chiani, 16’ s.t. Bellini (N) AMMONITI: Angeluzzi, Grifoni (N) Melillo, Pencelli, Mezzasette (C) ESPULSI:/ Recupero: 1’ p.t. 5’ s.t.

Riccardo Costantini

NARNI – Dopo l’incontro svoltosi lo scorso 14 settembre tra il MISE e la nuova proprietà dell’ormai ex Sgl, il Movimento 5 Stelle ha diffuso una nota per esprimere il proprio parere sulla vicenda e sul futuro dell’azienda. “Dubbi, tanti dubbi, zone d’ombra, tante parole pochi fatti”, esordiscono i cinquestelle, sottolineando come non possano essere soddisfatti dell’esito dell’incontro.

A spaventare di più i pentastellati è innanzitutto il destino, al momento incerto, dei lavoratori. “La tutela dei lavoratori e il loro totale reintegro devono essere inseriti negli accordi che si stanno svolgendo al MISE insieme alla diffusione del piano industriale”, ha sottolineato il M5S. Dal piano industriale e dal futuro degli operai, secondo i grillini, è infatti necessario ripartire per fornire una “prima impressione sulle reali intenzioni dei nuovi acquirenti e sui reali sviluppi futuri dell’azienda”.

In ballo, secondo il M5S, non vi è solo il lavoro di molte persone, ma anche il futuro di tutto il territorio, che necessita di prospettive e garanzie. Le sorti dell’azienda non sono infatti chiare, soprattutto quelle di Narni1 che, come spiega il M5S, sarebbe acquisita da Boachang Investement, una LTD di investimenti cinese. “La nostra paura – si legge nella nota dei pentastellati narnesi – è che questa società cinese declassi l’Sgl in un semplice centro di finitura e non ridia allo stabilimento il giusto slancio”. Scenario ovviamente ancora ipotetico, che però i cinquestelle sembrano voler evitare a tutti i costi.

Vi è ancora un altro fattore ad alimentare l’interesse grillino sulla vicenda: l’ambiente. Dopo gli interventi primari per fare luce sul futuro dei lavoratori dell’ex Sgl, secondo i cinquestelle sono infatti necessarie “misure ferree per le bonifiche e la tutela ambientale”. Il percorso, comunque, è ancora lungo, ma, conclude il M5S, “i lavoratori e tutta la città hanno bisogno di certezze, non di ulteriori promesse e false speranze”.

Lorenzo Di Anselmo

NARNI – Lancia l’allarme furti e sicurezza Eleonora Pace, capogruppo di Fratelli d’Italia che spinge sulla giunta per prendere provvedimenti adeguati. Secondo la Pace ci sarebbe “una ripresa preoccupante di furti, danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato ed illeciti vari che stanno riguardando il nostro comune dove sempre più spesso i cittadini avvertono una sorta di ineluttabile impotenza a contrastare questi fenomeni”.

Atti concreti. “Non si tratta – dice sempre la consigliera - di proporre soluzioni salvifiche che non esistono e neppure enfatizzare episodi che non devono però neppure essere minimizzati, si tratta invece di applicare puntualmente protocolli di prevenzione che evitino che ci siano zone franche dove più frequentemente coloro che intendono compiere reati trovino campo libero”.

In un’interpellanza la Pace chiede quindi di conoscere lo stato della videosorveglianza, il suo funzionamento e soprattutto l’opportunità che vengano aumentate le dotazioni per l’installazione di nuove apparecchiature. “Occorre valutare anche – propone - la possibilità di  creare un centro di raccolta dati e di monitoraggio continuo 24 ore su 24”.

NARNI - Avanti adagio. Chi si aspettava i fuochi artificiali dall'incontro al ministero di ieri, 14 settembre, è rimasto deluso. La Sangraf si è fatta vedere, ha messo davanti al ministero, alla Regione, al Comune e ai sindacati la sua faccia ed ha fatto qualche promessa più di rito che di sostanza. I responsabili della nuova proprietà dell'ormai ex Sgl Carbon hanno infatti ribadito le cose dette nelle prime ore dopo la conclusione della trattativa con il liquidatore di Sgl Petrucci, presente anche lui a Roma, insieme al vice presidente della Regione, Fabio Paparelli, e al sindaco Francesco de Rebotti: rilancio produttivo entro il 2018, forse prima del quarto trimestre, e occupazione.

Niente piano industriale per il momento e questo ha fatto storcere un po' il naso a tutti, tanto che Regione e Comune hanno preferito non avventurarsi in dichiarazioni temerarie esprimendo una generica fiducia e un formale giudizio positivo sull'incontro. In effetti non sembrano essere emersi elementi né negativi, né positivi dal vertice al Mise e la sensazione è che la partita debba ancora iniziare. A cominciare da quella con i sindacati soprattutto per l'occupazione dato che ci sono ancora decine di lavoratori ai quali nessuno ha dato una risposta e ai quali a dicembre scadono tutti gli ammortizzatori sociali.

La prima reazione politica all'incontro arriva, puntuale, da Sergio Bruschini, capogruppo di Forza Italia e coordinatore provinciale. "Ci aspettavamo il piano industriale - dice in una nota - un'azienda seria che decide di investire e ripartire con un'iniziativa industriale importante e vera non può farlo senza avere chiari investimenti, occupazione, mercati, prospettive e tempi. L'esperienza Monachino - conclude Bruschini - dovrebbe aver insegnato che fidarsi è bene ma a volte non fidarsi è meglio. Quindi il primo round è interlocutorio, speriamo che il prossimo sia quello giusto".

AMELIA – Dare ai giovani un’opportunità di crescita sportiva e umana. E’ con questo obiettivo reciproco che l’Amerina Calcio ha sottoscritto l’accordo di affiliazione alla Ternana Unicusano presentato oggi pomeriggio nella sala consigliare del Comune di Amelia. Ad illustrare l’intesa il sindaco, Laura Pernazza, il presidente della Ternana, Stefano Ranucci, il presidente dell’Amerina, Dino Scaia, il responsabile del settore giovanile della società rossoverde, Silvio Paolucci, il vice presidente della Fgci regionale Massimo Micciani e il calciatore Johad Ferretti in rappresentanza della squadra.

“Questa è una giornata importante – hanno detto il sindaco Pernazza e il presidente dell’Amerina Scaia – perché la Ternana Unicusano, unica società professionistica della provincia di Terni, rappresenta un punto di riferimento per tutte le società sportive dilettantistiche. Noi siamo convinti che questo sodalizio possa portare tante nuove opportunità nello sport e non solo”. Scaia ha poi sottolineato il valore aggiunto di tutto lo staff dirigenziale e tecnico della Ternana Unicusano.

“E’ fondamentale che il loro apporto sia da stimolo e da guida per i nostri ragazzi e per i nostri tecnici – ha detto - perché il confronto con dei professionisti del livello di quelli della Ternana non può fare che bene a tutto il nostro movimento”. “Noi – ha dichiarato il presidente rossoverde Ranucci – come Ternana Unicusano siamo felici di aver stretto questa collaborazione ed abbiamo intenzione di estendere il progetto di affiliazione anche ad altre realtà del territorio. Può costituire un’opportunità per i giovani per mettersi in mostra senza mai dimenticare però un concetto fondamentale sul quale noi battiamo in modo particolare. Il calcio è importante ma di più lo è lo studio e la cultura”.

Un concetto che è stato ribadito anche da Scaia, dalla Pernazza e da tutti gli altri presenti in una sala del Consiglio gremita dai giovani dell’Amerina, dal resto della giunta comunale, dai consiglieri e da molti cittadini che hanno assistito alla presentazione. “Noi – ha aggiunto sempre il presidente dell’Amerina – puntiamo molto sul settore giovanile e dico fin da ora che mettiamo tutte le nostre strutture a disposizione della Ternana, anche in considerazione del fatto che finalmente martedì prossimo partiranno i lavori di adeguamento degli spogliatoi del Paticchi”.

Nel suo intervento Paolucci ha insistito molto sulla volontà della Ternana “di ricreare un senso di appartenenza. Per farlo abbiamo deciso di cominciare anche dalla costruzione di un rapporto positivo e continuo con le società dilettantistiche del territorio”. Micciani infine ha sottolineato la valenza di questo accordo, auspicando che abbia un seguito ad Amelia e in altre realtà del territori affinché la cultura dello sport cresca e si sviluppi sempre di più.

AMELIA – Aprirà mercoledì prossimo, 20 settembre, il parcheggio di Porta Posterola. Lo annuncia l’assessore ai lavori pubblici, Avio Proietti Scorzoni, sottolineando che disporrà di 42 posti auto in linea, serviti da un ascensore che salirà fino a Porta Posterola e che funzionerà tutte le 24 ore.

L’assessore puntualizza poi che “per motivi di sicurezza non è ancora percorribile la strada Mattia Giurelli per uscire dalla struttura senza dover attraversare il centro storico. Su questo – dice - stiamo lavorando al fine di rimuovere tutte le problematiche”. Proietti Scorzoni informa inoltre che il Comune sta attivandosi per completare il progetto delle due piazzette e poter disporre di altri 16 posti da riservare ai residenti.

“L’ultimazione di tali lavori – aggiunge - ci permetterà inoltre di utilizzare anche gli altri due ascensori, uno per salire sino al livello del secondo parcheggio ed uno per raggiungere l’interno del complesso di Sant’Agostino. Voglio precisare – conclude - che il cantiere era iniziato nel 2012 con la precedente amministrazione”. 

TERNI - Aiutare le famiglie in difficoltà a pagare la bolletta mettendo loro a disposizione risorse economiche. E’ l’obiettivo del Fondo utenze deboli (Fud) che Auri e Sii hanno finanziato anche quest’anno con 150mila euro. Uno sforzo notevole, continuo nel tempo, e che fino ad oggi, considerando tutte le edizioni, compresa l’attuale, ha portato allo stanziamento di circa 800mila euro. 

“Siamo – dice il presidente Stefano Puliti – tra le pochissime esperienze in Italia di questo genere e per noi questo è una responsabilità prima che un vanto. Coprire il cento per cento delle necessità è difficile – prosegue il presidente - ci vorrebbero infatti maggiori disponibilità, tuttavia Sii e Auri fin qui hanno investito ingenti risorse per cercare di dare una mano concreta al maggior numero di famiglie e di persone possibile, oltre che, da due anni a questa parte, sostenere associazioni ed enti che si occupano di disagio economico e sociale”. 

Il nuovo bando è uscito lunedì 11 settembre e sarà in vigore fino al 30 novembre, pertanto, per gli aventi diritto, è consigliabile non perdere tempo e presentare a breve la domanda di ammissione. Al Fud possono accedere i titolari di utenze domestiche residenti che nel 2016 certifichino le condizioni di disagio sociale ed economico tramite reddito annuo Isee non superiore a 12mila euro. Agli incentivi economici possono avere accesso anche le organizzazioni di volontariato onlus e le associazioni di promozione sociale che gestiscono immobili in cui vengono ospitate, a fini abitativi, persone o nuclei familiari in disagio socio economico.
 
“Siamo soddisfatti – affermano il presidente Puliti e l’amministratore delegato Alessandro Carfì - per essere riusciti a dare continuità temporale a questa esperienza e a confermarla anche quest’anno, grazie al nostro impegno e a quello di Auri e all’importante collaborazione delle associazioni dei consumatori. Il Fud è ormai un’iniziativa strutturale e che si è consolidata nel tempo. Grazie ad esso siamo stati in grado in questi anni di venire incontro a tante famiglie garantendo l’accesso all’acqua ed un equo rapporto fra gestore e cittadini più deboli”. 

Come è strutturato il Fud  - Il Fud prevede, per le utenze domestico-sociali, la copertura del 70% dei costi delle bollette per nuclei con Isee fino a 8mila euro. La copertura del 35% dei costi è prevista invece per Isee da 8.001 a 10.500 euro, mentre per chi ha Isee da 10.501 fino a 12mila euro la copertura sarà del 20%. Le domande ammesse l’anno scorso furono 1.409, due anni fa ne furono accolte invece 1.429 per 4.385 persone coinvolte. 

Come fare la domanda – Tutte le info sono sulla home page del sito internet www.siiato2.it dove si trova lo schema di domanda, il regolamento e l’avviso. Il modello di domanda si può reperire anche al front office Sii e agli sportelli dislocati nei comuni, presso le associazioni dei consumatori (Adoc, Adiconsum, Federconsumatori, CittadinanzaAttiva, Lega dei Consumatori), all’Ati, agli uffici di cittadinanza dei Comuni e nei Comuni stessi, agli uffici protocollo.

I numeri della passata edizione – Nella scorsa edizione del Fud i fondi sono stati così suddivisi: 100mila e 884 euro sono state erogate su Terni a fronte di 701 domande accolte; 25mila e 24 euro nell’amerino (211 domande ammesse) e 24mila e 131 euro nell’orvietano (181 domande approvate)

TERNI – Adesso le discariche si fanno anche con i vestiti. I carabinieri forestali hanno infatti scoperto un deposito illegale di lenzuola, coperte, biancheria ed indumenti esausti, 10 metri cubi di materiale contenuto all’interno di sacchi di plastica di varie dimensioni e colori. Il ritrovamento è avvenuto a Maratta Alta, alle porte di Terni. I carabinieri hanno poi visto che sugli indumenti c’erabno addirittura i loghi e i nomi di strutture alberghiere, nonché alcune ricevute intestate ad una società che esercita attività di noleggio e lavaggio di biancheria e che ha sede legale a Roma ma una filiale a Terni.

“Gli accertamenti successivi – spiega una nota dell’Arma - hanno evidenziato che la società, con l’avvio della raccolta differenziata, non potendo più conferirli all’interno dei cassonetti, aveva accumulato i rifiuti di natura tessile sul piazzale dell’azienda e, dovendo liberarsene, li aveva consegnati per lo smaltimento, senza accertarsi del possesso delle necessarie autorizzazioni, ad un soggetto di nazionalità marocchina, M.M”. Che infatti si è beccato la denuncia, insieme al rappresentante legale della società di noleggio-lavaggio di biancheria, per smaltimento illecito di rifiuti.

Il marocchino con un furgone aveva provveduto alla rimozione di quanto accumulatosi ma nvece di procedere al conferimento dei rifiuti in un centro autorizzato allo smaltimento ha pensato bene di buttarli in un’area seminascosta della periferia così da risparmiare sui costi. Tra l’altro il marocchino è una vecchia conoscenza dei carabinieri forestali. Era lui infatti che nello scorso giugno era stato denunciato per aver abbandonato nove congelatori in un bosco di Marmore. “La normativa ambientale – ricordano i forestali - prevede per tali ipotesi di reato la pena dell’arresto da tre mesi ad un anno e l’ammenda da 2mila e 600 euro a 26mila”.

NARNI - Sono scattate stamattina alle 7 e 30 le modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta in Piazza Zavattini, Via del Parco e in Piazza Rossellini a Narni Scalo. A disporle è stata un’ordinanza del sindaco, Francesco de Rebotti, per consentire il regolare svolgimento dei lavori alla scuola “S.Pertini”.

Le variazioni, che resteranno in vigore fino alle 18 del 22 dicembre, prevedono il divieto di sosta con rimozione compresi i possessori di permesso invalidi, nella porzione di Via del Parco (lato scuole) dall’attraversamento pedonale posto all’altezza del confine tra la scuola “Pertini” e il parcheggio di Piazza Zavattini e l’ingresso sud del parcheggio stesso.

Previsto nella zona anche uno stallo di sosta per autobus e la soppressione di due stalli di sosta all’interno del parcheggio di Piazza Zavattini, attigui alla recinzione che divide Piazza Zavattini dalla scuola “Pertini”. L’ordinanza istituisce anche il senso unico, con direzione di marcia Via dei Garofani – Via Trieste, su Via del Parco, dall’intersezione con Via dei Garofani all’intersezione con Via delle Rose, dalle 8 alle 8 e 30 e dalle 13 alle 13 e 30 dal lunedì al sabato.

Eliminati inoltre quattro stalli di sosta all’interno del parcheggio di Piazza Rossellini più vicina alla scuola Pertini” e tolto il divieto di transito in Piazza Rossellini, sull’ingresso più vicino alla scuola interessata dai lavori che era valido dal 1° settembre al 30 giugno, nelle fasce orarie 8-8 e 30, 12-12 e 30, 13-13 e 30 e 16-16 e 30.

Mercoledì, 13 Settembre 2017 08:39

OTRICOLI / L'OMF E' STATO UN SUCCESSO

OTRICOLI - Sono stati migliaia, secondo Comune e associazione Culturale Umbria Music Commission, le presenze per l’Otricoli Music Fest 2017. Amministrazione e associazione tracciano il bilancio e parlano di “potenzialità future di un avvenimento che ci auguriamo possa crescere negli anni futuri diventando un elemento attrattivo dell’Umbria meridionale.

La scelta della musica acustica – aggiungono - si coniuga perfettamente con il fascino dei nostri borghi tanto da aver creato nelle serate del festival un‘atmosfera ovattata e complice tra chi ci è venuto a visitare e gli artisti che si sono esibiti, dai più acclamati e conosciuti fino ai ragazzi che hanno aderito con entusiasmo e qualità artistica al contest che ci auguriamo possa portare loro tanta fortuna.

Le migliaia di persone accorse – concludono Comune e Umbria Music Commission - siano da stimolo per noi a fare sempre meglio nella speranza che cresca anche il livello di realizzazione e promozione di un evento, come questo, che possa portare nuovi flussi turistici nelle nostre realtà”.

NARNI - Arriverà a superare le quattrocento immatricolazioni anche quest'anno il corso di laurea in Scienze per l'investigazione e la sicurezza dell'Università di Perugia con sede a Narni. Le anticipazioni sui dati sono state fornire ieri nel corso dell'open day promosso dalla facoltà in collaborazione con il Comune di Narni per presentare le sedi universitarie ai nuovi arrivati. Agli studenti hanno parlato la direttrice del corso di laurea Maria Caterina Federici e il sindaco Francesco de Rebotti che hanno sottolineato il valore dell'esperienza universitaria narnese e il livello della formazione che offre. Narni con i suoi numeri si conferma traino per le immatricolazioni nella provincia di Terni e una delle facoltà più gettonate di tutto l'ateneo umbro.

"E' un grande piacere per noi - dice il sindaco de Rebotti - perché il dato sulle immatricolazioni si conferma e perché questo significa che l'offerta in termini didattici, di strutture e come sistema città, è allettante per i giovani che vengono a Narni da tutta Italia". Ai nuovi arrivati sono stati presentati anche i nuovi spazi ricavati dalla ristrutturazione dell'ultima parte del complesso dell'ex San Domenico inaugurato poco tempo fa. Prossimamente è stato annunciato anche un altro open day, quello per la magistrale che da quest'anno completerà il corso quinquennale di Scienze per l'investigazione e la sicurezza e darà un incentivo in più ai giovani per venire a studiare a Narni. 

NARNI - Attimi di apprensione alla scuola media dell'istituto comprensivo del centro storico dove martedì mattina 12 settembre l'impianto dell'ascensore ha subito un principio di incendio. Fortunatamente il personale della scuola si è accorto prontamente di quanto stava accadendo ed ha subito lanciato l'allarme facendo scattare il piano di emergenza che tra l'altro ha funzionato bene.  Dall'asscensore si è sprigionato del fumo acre per motivi che non sono ancora stati chiariti. 

Nell'istituto c'erano solo le matricole delle prime medie che hanno inaugurato l'anno scolastico un giorno prima. I ragazzi sono stati fatti uscire sul cortile senza panico e in tranquillità. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco che hanno messo l'impianto in sicurezza riportando alla soglia di normalità il livello di sicurezza.  Dopo pochi minuti anche gli studenti sono stati riportati in classe e la giornata è scorsa senza altri problemi. Resta da chiarire che cosa sia successo e se l'ascensore sia del tutto sicuro.  

TERNI, 12 SET - Ancora un cambio della guardia al comando provinciale dell'Arma di Terni: il maggiore Dario Allegretti lascia infatti il comando della compagnia carabinieri del capoluogo, esattamente dopo tre anni dall'arrivo in città.
L'ufficiale - che nel periodo della sua permanenza ha avuto modo di coordinare diverse indagini delicate, tra cui quelle degli omicidi Bellini e Hyseni, dei "furbetti del cartellino" di Stroncone e di un presunto falso cieco - è stato chiamato a dirigere il Nucleo radiomobile del comando provinciale di Bari.
Il comandante provinciale Giovanni Capasso, con tutti gli ufficiali ed il personale del comando - spiega una nota - ha salutato calorosamente il maggiore Allegretti con un sentito augurio per il nuovo incarico.
Al suo posto al comando della compagnia carabinieri di Terni è arrivato il capitano Alessio Perloca, proveniente dalla Sicilia, dove ha ricoperto da ultimo l'incarico di comandante della compagnia carabinieri di Randazzo (Caltanissetta).

Martedì, 12 Settembre 2017 10:24

NARNI / RIAPRE L'ASILO NIDO IL PICCOLO PRINCIPE

NARNI – Riapre al centro storico, dopo alcuni anni di chiusura, l’asilo prima infanzia Il Piccolo principe. Lo annuncia l’assessore ai servizi sociali ed educativi Silvia Tiberti che sottolinea come la riapertura della struttura sia legata al raggiungimento dell’80 per cento delle iscrizioni.

“A fronte di questo dato – spiega la Tiberi – la giunta ha approvato la rimessa in funzione dell’asilo che avrà anche importanti novità”. La prima, spiega sempre l’assessore, sarà legata al menù.

“La nuova offerta – rende noto sempre l’assessore - è stata elaborata seguendo le indicazioni della Regione Umbria per incentivare una sana alimentazione dei bambini più piccoli. Altra novità – conclude - è la creazione di una pagina facebook dedicata alla prima infanzia dove sono contenute le attività svolte ed i vari progetti formativi

TERNI - Falsi addetti Sii, con tesserino Acea contraffatto, stanno in queste ore aggirandosi in città presentandosi nelle abitazioni e facendo domande probabilmente per cercare di carpire informazioni utili o tentare di portare a termine truffe.

A tale proposito il Servizio idrico smentisce che vi siano propri addetti inviati nelle abitazioni e raccomanda di non cadere nel tentativo di raggiro. E’ opportuno, soprattutto da parte delle fasce di età più avanzate, evitare di farli entrare in casa, cercando di allontanarli subito e chiamando la Sii. Contestualmente la Sii stessa sta verificando la possibilità e l’opportunità di compiere azioni a tutela della società e dei cittadini.

NARNI - E' buona la prima per la Narnese con in riva al lago impatta 0 a 0 con la Trasimeno nella prima trasferta stagionale a Castiglion del Lago che ha ufficialmete aperto la stagione 2017-2018. Bella gara tosta e nerboruta dei ragazzi di Marco Sabatini che tengono botta agli assalti iniziali dei padroni di casa e poi sfiorano il colpaccio con Fenici che pizzica la traversa.

Meglio il secondo tempo che il primo per la Narnese che infatti nella ripresa dimostra di avere una tenuta atletica già buona oltre a valori tecnici importanti. Per quello che si è visto in campo, non molto per la verità in termini di azioni da gol, il risultato è sostanzialmente giusto ed è soprattutto importante perché fa cominciare bene la stagione e si sa che chi ben comincia è già a metà dell'opera. Cunzi è stato nominato miglior giocatore. 

TRASIMENO - Montesi, Micheletti Awoh (11' Likaj), Valeri, Mojano, de Santis, M.Giorgini, Casto, Vazzana, Miccio 12' st Guazzaroni), Missaglia, Brescia. All. Talli

NARNESE - Cunzi, Colarieti, Tancini, Valentini, Ponti, Angeluzzi, Grifoni (20' st Cavallaro), Proietti (20'st Bellini), Fenici (14'st Mecarelli), Chiani, Sidouna.

ARBITRO - Giorgi di Città di Castello.  

NARNI - Ad un certo punto s’era pensato, e temuto, il rinvio a fine ottobre, visto il fitto calendario di appuntamenti in giro per l’Umbria, poi invece il coraggio ha preso il sopravvento e la voglia di correre fra la potente natura delle Gole del Nera ha prevalso. Alle 10 in punto, con una mezz’oretta di ritardo per colpa delle pioggia, la 28esima edizione del Trofeo Bertolini ha preso il via ed è stato quello che ci aspettava: un grande successo.

Il maltempo ha provato ma non è riuscito a rovinare lo spettacolo della gara lungo il percorso dell’ex ferrovia. Undici chilometri e mezzo fra Narni Scalo, l’antico porto romano di Stifone, il fiume Nera e le sue Gole scavate dalle acque nel corso dei millenni hanno reso la gara dell’Asd Atletica Avis Narni veramente indimenticabile.

La pioggerellina che ha accompagnato i runner alla fine ha fatto più bene che male perché con il gran caldo sarebbe stato tutto più faticoso. Ha vinto Abdelaziz El Bartali, della Gs Monti di Terni con un tempo importante di 40 e 51 (3 e 32), staccando di soli 7 secondi il ternano Egidio Serantoni, dell’ Amatori Podistica Terni (anche lui a 3 e 32), mentre il terzo a salire sul podio è stato Rachid Tyouli, dell’ Athletic Spoleto 2010 con il tempo di 42 e 39 (3 e 41).

L’Avis di Narni (perfetta l’organizzazione), ha messo in mostra i suoi gioielli. Stefano Longhi e Paolo Calamita con i tempi di 45 e 49 e 45 e 50 hanno conquistato la 15esima e 16esima posizione assoluta ottenendo ottimi piazzamenti di categoria. Fra le donne Silvia Bobbi, settima assoluta con 53 e 42 (4 e 38) ed Anna Maria Pasquini ottima nelle over 60, mentre la vittoria finale non è sfuggita alla grande favorita Fabiola Cardarelli dell’Athletic Terni che ha tagliato il traguardo in 46 e 39 (4 e 01).

Ma a brillare sono state anche altre atlete “locali” del narnese-amerino: Tania Palozzi, dell’Athletic Lab Amelia, seconda assoluta con il tempo di 47 e 49 (4 e 07), Patrizia Giannini dell’Athletic Lab Amelia, terza, con 47 e 57 (4 e 08) ed Eleonora Venturini narnese portacolori dell’Athletic Terni, quarta con il tempo di 49 e 48 (4 e 18). Grande soddisfazione poi per tutti gli gli altri atleti dell’Avis che hanno partecipato alla gara e per i quali il presidente Paolo Proietti ha espresso il suo apprezzamento.

Ma al di là dei risultati sportivi, per la cui ufficialità pubblica, purtroppo, si è dovuto attendere ben 24 ore, e non per responsabilità dell’Avis, c’è da aggiungere che è stata davvero una grande festa, piena di colori, allegria e divertimento. Il nuovo percorso studiato da Proietti e dal direttivo dall’Atletica Avis Narni ha convinto tutti e creato nuovi entusiasmi fra gli sportivi e gli organizzatori. Già si pensa in grande per il prossimo anno.

LA CLASSIFICA AL LINK http://www.atleticainumbria.it/2017/17-09-10-nera.html

LE FOTO sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/Atletica-Avis-Narni-920896261395847/

NARNI - Secondo il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini serve una revisione totale dei permessi per la Ztl del centro storico. La richiesta prende spunto dalla protesta che, a detta di Bruschini, verrebbe dai residenti di Via XX  Settembre i cui posti auto verrebbero spesso occupati da non aventi diritto. "La gente che abita in quella zona - dice - si ritrova spesso senza parcheggio perché altri non titolari di Ztl occupano gli spazi loro riservati. Il problema è però più generale e riguarda il fatto che in molti hanno il permesso Ztl senza averne titolo per questo è necessario che la giunta faccia una revisione complessiva". 

NARNI - Il Consiglio comunale cede alla tecnologia e sbarca su facebook. Dal 21 settembre, cioè dalla prossima seduta, le assemblee di Palazzo del Podestà andranno in diretta streaming sul più importante social network del mondo. La decisione è arrivata senza nessun voto contrario, tutti d’accordo nel votare la proposta di Fratelli d’Italia presentata da Eleonora Pace e Carlo Cabiati e sottoscritta anche dal grillini Luca Tramini a cui hanno brillato gli occhi non appena saputo che si parlava di internet.

La Pace esulta per il grande risultato è parla di nuova epoca di trasparenza e rapporti con i cittadini. Sarà così? “Io penso proprio di sì - dice la capogruppo di FdI - pensate che la diretta facebook del mio intervento in Consiglio con il quale illustravo la proposta in pochi minuti ha avuto oltre 900 visualizzazioni”. Un bel successo senza dubbio ma come la mettiamo con il rischio di prendere troppo sul serio la voglia di odience e di qualche applauso on line rispetto alla sostanza della politica? “Beh, certo questo rischio ci può essere ma solo all’inizio, tieni conto che, per come la vedo io, la rete ti premia ma non ti perdona, chi fa il furbo riceve esiti negativi non positivi, anzi credo che a regime questo metodo costringa tutti a fare cose più serie perché in Consiglio tutti ti vedono tramite la diretta.

E poi c’è anche di più”. Cosa? “I cittadini controllano in tempo reale, pensa a come potrebbe essere limitato il fenomeno dell’assenteismo e come la gente possa controllare chi lavora e chi no”. Insomma, tu ci vedi molti vantaggi. “Io sì, sono sicura che questa sia una forma democratica e importante per i tempi che corrono”. Ma così però i cittadini non verranno più a vedere le sedute e la gente si allontanera’ dalla politica vedendola solo come uno spettacolo virtuale. “No, io penso invece che sia il contrario.

Immagina un argomento in trattazione che interessa un cittadino direttamente o una frazione, un gruppo di abitanti. Le sedute si fanno sempre in orari strani che impediscono alla gente di poter venire in Consiglio perché si lavora. Con la diretta invece potranno seguire l’argomento in tempo reale e mentre stanno facendo altre cose”. Resta un altro problema la realizzazione tecnica delle dirette, non è facile facile e nemmeno possibile improvvisare. “Su questo noi non possiamo fare nulla, l’impatto il Consiglio lo ha dato, ora spetta a chi di dovere attrezzarsi in maniera adeguata, non credo che si possa fermare tutto per questioni tecniche”.

NARNI - Sarà la prima corsa podistica a svolgersi nelle Gole del Nera inaugurate meno di un anno fa dopo la realizzazione della pista ciclopedonale laddove prima c’era la tratta ferroviaria che portava a Roma. Sarà un grande spettacolo di sport e natura, quello in programma domenica 10 settembre organizzato dall’Atletica Avis Narni che presenta la 28esima edizione del Trofeo Bertolini dedicato alla memoria del giovane podista deceduto a seguito di una malattia mentre stava lanciandosi ai più alti livelli di questa specialità.

C’è grande attesa e grande curiosità per questa prova nelle Gole, tanti anche gli appassionati che parteciperanno alla gara, tanto che si sta andando verso il record di presenze. L’Avis ha fatto le cose in grande volendo fortemente la gara nelle Gole e disegnando un percorso davvero affascinante e competitivo. Si parte dell’impianto di atletica dello Scalo, si imbocca la Tiberina e si va poi verso Stifone, antico porto fluviale romano.

Da lì si scende fino al fiume Nera e si attraversa il suggestivo ponte che lo attraversa e che porta dritto dentro le Gole del Nera da dove si risale percorrendo tutto il tratto dell’antica ferrovia, costeggiando il fiume e gli splendidi scorci di colore verde smeraldo che regalano le acque in quelle zona. Punto di arrivo ancora l’impianto di atletica dedicato a Bertolini, il tutto per un tracciato di 12 chilometri. Sarà una grande corsa. Tutto le info su https://www.facebook.com/Atletica-Avis-Narni-920896261395847/.

AMELIA - Nuovo capitolo dell'asilo nido Lo Scarabocchio che il Comune voleva dare in gestione privata. Il bando però, come conferma il sindaco Laura Pernazza è andato deserto e l'asilo per il momento non riaprirà. Un fatto che ha lasciato perplessa la Pernazza. "Le cooperative che avevano risposto positivamente all'indagine di interesse - dice - hanno poi rinunciato una volta pubblicato il bando. Eppure il costo complessivo era di 6mila euro l'anno solamente perché poi c'erano i lavori da fare che sarebbero stati eseguiti a sconto affitto. Comunque era un servizio in più, i bambini sono tutti già sistemati". Vivere Amelia però attacca. "L'attività educativa del nido - dice l'opposizione in una nota - non può essere trattata come qualsiasi attività di rilevanza economica e rimessa alle leggi del mercato. Inoltre caricare il privato della gestione del servizio ed anche di un importante canone di affitto avrebbe reso la gestione insostenibile oppure avrebbe reso necessario prevedere rette elevatissime ed insostenibili per le famiglie. Chiediamo all'amministrazione comunale di prendere atto del fallimento della propria idea di gestione della struttura e di rivedere le scelte fatte. A nostro avviso sono praticabili altre soluzioni che vedano il Comune protagonista e parte attiva, anche in sinergia con i privati, ma senza abbandonare del tutto il terreno dei servizi educativi ed il sostegno alle famiglie".

NARNI - Chiesa gremita stamani al santuario della Madonna del Ponte, a Narni Scalo, per l'ultimo saluto all'attore Gastone Moschin, morto lunedì ad 88 anni all'ospedale di Terni. A scortare la bara, con sopra un cuscino di rose rosse, la figlia Emanuela e la moglie Marzia Ubaldi.

"Tutti vorremo che questa fosse una scena di Amici miei. Ma non è uno scherzo, è la realta" ha detto all'inizio della cerimonia don Roberto Bizzarri, parroco di Capitone, la frazione di Narni dove Moschin e la sua famiglia vivevano dall'inizio degli anni '90. Qui hanno dato vita a una scuola di recitazione insieme a un centro di ippoterapia.

NARNI - "Con questa giornata ci date fiducia sul fatto che la nostra terra, l'Umbria, può credere nella crescita e nello sviluppo. E, soprattutto, in uno sviluppo che sappia tenere insieme la salvaguardia dell'ambiente e del territorio con l'attività industriale". E' quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, partecipando stamani a Nera Montoro, insieme al vicepresidente Fabio Paparelli, alla cerimonia della posa della prima pietra per la realizzazione del progetto di raddoppio dello stabilimento di Alcantara spa. "Questa nuova fase che sta vivendo Alcantara di crescita e sviluppo – ha detto la presidente - noi la accogliamo con piacere e sentimento di soddisfazione in quanto essa costituisce elemento di grande fiducia per tutto il sistema economico e produttivo dell'Umbria. Siamo una terra abituata a relazionarsi con aziende che appartengono a società multinazionali e, nel caso di Alcantara, devo sottolinearne le sempre positive relazioni istituzionali". "La storia di Alcantara – ha proseguito la presidente - è una storia particolare e significativa, perché nasce dal binomio di ricerca scientifica applicata all'industria. A questa esperienza imprenditoriale abbiamo saputo dare come ‘Sistema Italia' un grande contributo di qualità del lavoro che rappresenta in fondo la vera forza del ‘Made in Italy'". Nel sottolineare i dati positivi di sviluppo e crescita di Alcantara la presidente Marini ha voluto segnalare "l'attenzione che l'azienda ha sempre posto sui temi del lavoro e della compatibilità ambientale che, per una terra come l'Umbria, rappresenta un valore irrinunciabile".

Mercoledì, 06 Settembre 2017 10:23

NARNI / PARCO DEI PINI, TPN DENUNCIA IL DEGRADO

Ci siamo già occupati in passato della situazione del Parco Bruno Donatelli di Narni Scalo, ma visto la situazione in cui versa e le numerose segnalazioni che ci sono pervenute in questi mesi, da cittadini sempre di più indignati, siamo costretti a doverne parlare nuovamente. Le foto allegate sono solo un piccolo esempio di quanto accade nel Parco di Narni Scalo, dove lo stato di abbandono sia nell'area riservata ai bambini, quindi cosa ancora più grave, che il percorso pedonale che lo costeggia per intero, sono il simbolo della scarsa attenzione di questa  amministrazione verso il.decoro del nostro territorio. I bambini sono costretti a dover convivere con cestini sempre pieni di rifiuti,in quanto insufficienti,e quei pochi piccoli e nn in grado a contenere. Per non parlare della fontana che nn è più funzionante da anni, e che  è sempre di più potenzialmente pericolosa. Se ci si sposta verso il.percorso pedonale unico raccoglitore dei rifiuti è ormai rotto da anni appoggiato pericolosamente ad un muro di recinzione... Manca una visione sulla potenzialità del parco se abbinato a delle segnaletiche adeguate, che lo potrebbero collegare di per se alla Gole del Nera. Arrivati qua poi si assiste alla vergogna se si sale il sentiero verso Abbazia di San Cassiano, della staccionata in legno divelta anche questa da anni,con chiodi arruginiti che sporgono pericolosamente. Vorremmo far presente al Sindaco, se ci sei batti un colpo, che nei mesi estivi l'Abbazia è meta giornalmente di bambini portati da varie associazioni di boy scout....e la figura che sta facendo il nostro territorio è davvero misera. Oltre ripetiamo la pericolosità.... La assoluta assenza in tutto ed anche in cose per le quali davvero nn servono risorse ma solo un minimo di cognizione per la   cura del territorio sta sempre condraddistinguendo questa amministrazione... GRUPPO CONSILIARE TUTTI PER NARNI

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