Narni / Carbon, l’europarlamentare Bartolozzi scrive al ministro Guidi: “Sostenga la vendita dell’azienda”

Mercoledì, 26 Febbraio 2014 13:43 Scritto da 
Pubblicato in Lavoro
la carbon la carbon dalla rete

NARNI – E’ arrivata sul tavolo del neo ministro allo sviluppo Federica Guidi la prima lettera da Bruxelles sulla vertenza Carbon. A spedirla è stato l’europarlamentare Paolo Bartolozzi, già promotore di un’interrogazione parlamentare firmata da altri 14 colleghi.

La possibilità di cessione - “Di fronte a tale situazione – scrive Bartolozzi - diventa fondamentale unire gli sforzi e fare di tutto anche a livello nazionale perché lo stabilimento resti in funzione e la continuità della sua produzione venga garantita. Questo – continua Bartolozzi - soprattutto in seguito ai segnali d'apertura manifestati nei giorni scorsi dalla Direzione della Carbon stessa.

Le parti interessate che erano presenti all'ultimo incontro presso il suo ministero, infatti, sono state informate del fatto che la direzione della Carbon è disponibile ad aprire un tavolo di discussione in merito all'attuazione della decisione di mettere in liquidazione lo stabilimento di Narni e, nello specifico, a valutarne la possibilità di cessione”.

L'importanza della Carbon - L’europarlamentare ricorda che ad oggi l'Italia è il secondo produttore di acciaio in Europa, dopo la Germania, e che il sistema produttivo non solo italiano ma anche europeo si basa in larga parte su forni elettrici che hanno bisogno dei particolari elettrodi di graffite prodotti nello stabilimento di Narni, la chiusura di tale sito avrebbe delle ricadute estremamente negative.

“Oltre a rappresentare, infatti – osserva - un duro colpo per l'economia locale facendo venire a mancare un considerevole numero di posti di lavoro e imponendo ingenti costi di bonifica ambientale del sito industriale eventualmente abbandonato, la chiusura dello stabilimento comporterebbe anche serie difficoltà ai mercati e al tessuto industriale ad esso collegati.

Molte aziende italiane, infatti, hanno impostato le loro rispettive produzioni sugli elettrodi prodotti dallo stabilimento di Narni e la mancanza di questi sul mercato comporterebbe serie difficoltà di produzione per le stesse nonché un aumento dei prezzi dei materiali circolanti con serie ricadute sull'import/export e rischi di aumentata dipendenza dalle importazioni provenienti da paesi Ue e extra Ue”.

I rischi per la siderurgia - Quella che rischia di profilarsi è quindi, secondo Bartolozzi, una vera e propria emergenza sociale ed economica “che rappresenterebbe – dice chiudendo la lettera - un grave vulnus rispetto ai paralleli piani di rilancio e sostegno al settore siderurgico europeo lanciati dalla Commissione europea e getterebbe il processo di industrializzazione del nostro paese in una fase di stagnazione che non possiamo permetterci”.

Solidarietà all'Aidas - I lavoratori della Carbon hanno incontrato oggi 26 febbraio, gli operatori sociali della cooperativa Aidas in sciopero della fame da dieci giorni per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi e le drammatiche incertezze sul loro futuro. Aidas e Carbon hanno solidarizzato ed hanno chiesto a istituzioni locali, regionali e al governo di prendere in considerazione la loro e tutte le altre situazioni di questo genere.  aidas

Incontro con Benvenuto - A portare la solidarietà ai lavoratori della Carbon è arrivato anche il senatore Pd Giorgio Benvenuto, membro della Commisisone Finanze, che ha fatto proprie le richieste dei lavoratori ed ha garantito impegno personale e istituzionale. 

 

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