Narni, Anello: Asl e ministero fermano i purosangue, diplomazie al lavoro per scongiurare il peggio

NARNI – E’ stato un vertice estenuante quello tenutosi nel tardo pomeriggio di giovedì 26 aprile in Comune dove il sindaco e presidente dell’ente Corsa ha convocato d’urgenza una riunione con i responsabili dell’ente, dei terzieri e del Consiglio comunale. Al tavolo c’erano anche i membri della commissione composta dalla Asl e dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che dopo il sopralluogo svolto in mattinata al San Girolamo avevano comunicato all’organizzazione la non possibilità di correre con i purosangue il 13 maggio. Una tegola del tutto inaspettata anche perché solo pochi giorni fa la commissione veterinaria aveva dato il via libera a 16 cavalli, tra cui anche quelli che avrebbero dovuto correre l’anello. Nella riunione la commissione ha ribadito il suo no, dall’altra parte Comune ed ente hanno sostenuto la bontà e la buonafede delle loro scelte ma dal vertice durato oltre due ore si è usciti sostanzialmente come si era entrati. Il sindaco De Rebotti ha preso in mano la situazione ed ha esortato tutti a lavorare per riuscire a risolvere la situazione, senza impennate, senza fughe in avanti ma con tanto senso di responsabilità. Lo stesso chiesto del resto anche alla commissione.

Venerdì mattina, 27 aprile, De Rebotti si recherà dal prefetto e lo farà insieme al Consiglio comunale, a testimonianza che la Corsa all’Anello non è solo una festa ma un interesse primario della città, anche dal punto di vista economico. L’ente Corsa ha deciso di sposare la linea del sindaco, chiudendosi in un sostanziale silenzio stampa. In un comunicato diffuso in tarda serata giovedì infatti ha reso noto che non rilascerà al momento alcuna dichiarazione. La strada insomma è quella della diplomazia e del rapporto istituzionale per cercare di arrivare ad una soluzione che salvi la corsa e permetta di svorlgerla in sicurezza e serenità. Il cinquantennale però non inizia nel migliore dei modi.

Il comunicato di ente e Comune – “In merito al sopralluogo avvenuto in data odierna da parte della commissione incaricata per rilasciare il parere tecnico-sanitario per il regolare svolgimento della Corsa all’Anello (13 maggio), sono emerse delle considerazioni tuttora al vaglio degli organi competenti. L’amministrazione comunale, il Consiglio comunale, l’Ente Corsa all’Anello e i terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria sono impegnati unitariamente per garantire l’ottimale svolgimento della Corsa all’Anello in completa sicurezza. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni. Nei prossimi giorni verranno comunicate tutte le decisioni prese a riguardo. Fino ad allora non verranno rilasciate dichiarazioni”.
La cronaca precedente – La notizia è piombata in mattinata su tutta la Corsa all’Anello facendo circolare subito una ridda di voci incontrollate sul rischio che la gara al San Girolamo non si potesse disputare. La questione sembra seria, tanto è vero che il sindaco e presidente dell’ente Francesco de Rebotti ha convocato per oggi pomeriggio alle 18 una riunione urgentissima e straordinaria. Il comunicato dell’ente è abbastanza criptico ma eloquente: “La commissione della Asl e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, stamattina ha effettuato il collaudo del campo di gara, con pista in sabbia, sul quale domenica 13 maggio verrà disputata la 50esima edizione della Corsa all’Anello”. Secondo quanto trapelato la commissione Asl e del ministero avrebbe negato la possibilità di far correre i purosangue dopo che pochi giorni fa la commissione veterinaria aveva dato il via libera dopo le visite mediche ai cavalli.
La commissione – recita la nota dell’ente – controllando attentamente il percorso, ha espresso il suo parere a riguardo, dettando delle regole che dovranno essere rispettate tassativamente dalle scuderie dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria”. Alla riunione parteciperanno l’assessore alla Corsa all’Anello Silvia Bernardini ed il segretario generale dell’Ente Corsa Carlo Capotosti hanno indetto una riunione straordinaria con i responsabili della segreteria tecnica dell’Ente Corsa Filippo Miliacca e Marco Carlini, i capo priori Cesare Antonini, Giuseppe Ratini e Danilo Regis ed i responsabili delle scuderie Marco Della Rosa, Edoardo Secondi e Diego Cipiccia, rispettivamente dei terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, “per capire – spiega l’ente – quale soluzioni adottare in previsione della Corsa all’Anello, al fine da adempiere alle prescrizioni della Asl e del Ministero”.
Dall’Ente Corsa smentiscono le voci che si sono susseguite nelle ultime ore , sul fatto che la gara equestre non si correrà e si riservano di dare informazioni riguardo le decisioni prese in merito, dopo l’incontro straordinario di oggi pomeriggio. Ma lo stesso De Rebotti è preoccupato. “Parlo dopo la riunione, ora devo capire bene cosa sta accadendo”, ha detto.

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