Notizie Terni

TERNI - Sono terminati oggi pomeriggio i controlli della Polizia Stradale e della Guardia di Finanza che, insieme alla Asl, hanno fermato 23 veicoli industriali adibiti al trasporto di generi alimentari e di animali vivi. Tra i veicoli fermati, italiani e stranieri, 8 trasportavano animali e 15 prodotti alimentari, sia freschi che surgelati; proprio ad un trasportatore di prodotti ittici, in viaggio da Fiumicino a Cesena, è stata elevata una multa di 1.000 euro perché la temperatura riscontrata nella cella non era adeguata.

L’autista ha ammesso di aver spento il gruppo refrigerante per consumare meno carburante. La merce, 60 kg di cannolicchi, è risultata comunque in buone condizioni e per questo non è stata sequestrata. Dopo aver ripristinato la temperatura prevista, al veicolo è stato permesso di ripartire. Le altre violazioni, in tutto 20, hanno riguardato infrazioni al codice della strada, le più gravi: il mancato rispetto dei tempi di guida e della velocità. Tre autisti, tutti stranieri sono stati multati per aver superato le ore di guida, provenienti dall’estero, la prima sosta l’hanno fatta quando sono stati fermati dalla polizia, altri quattro, stranieri e italiani per aver superato i 70 all’ora.

I controlli finalizzati al contrasto delle merci adulterate e alla verifica del rispetto delle norme sanitarie, rientrano nelle disposizioni fissate nel protocollo d’intesa, firmato in prefettura tra le forze dell’ordine e la locale Asl, sul trasporto dei prodotti agro-alimentari e degli animali vivi. Non solo merci adulterate, quindi, ma anche animali destinati alla macellazione o ad essere regalati per Natale, principalmente cuccioli.

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TERNI -  Un tirocinio retribuito con borse di studio che avvicina i giovani laureandi al mondo del lavoro, assicurandogli 6 crediti formativi per il prosieguo degli studi e alimentando lo scambio scuola-lavoro oggi strumento fondamentale. E’ questo l’obiettivo della collaborazione fra il Corso di laurea in Economia aziendale e corso di laurea magistrale in Economia e Direzione aziendale, sede di Terni, dell’Università di Perugia da un lato e l’Ordine dei Commercialisti di Terni dall’altro. Un accordo che punta a dare subito ai giovani esperienze dirette sul campo, predisponendoli alla professione e dandogli i primi approcci pratici e le conoscenze in grado di orientarli una volta usciti dall’Università.

L’accordo, già stipulato da alcuni anni, fa leva sull’interscambio fra didattica e mondo della professione in un connubio che si rinnova ogni anno e che riscuote pieno apprezzamento da parte degli studenti. I dati resi noti dal professor Alessandro Montrone, ordinario di Economia aziendale e coordinatore dei Corsi di laurea attivi nella sede di Terni del Dipartimento di Economia, confermano il giudizio altamente positivo degli studenti. “Il livello di apprezzamento sia dei tirocini che degli incontri che facciamo annualmente con i vertici dell’Ordine – spiega infatti Montrone – è del 100%. I ragazzi reputano il tirocinio uno strumento molto utile per entrare in contatto con quello che sarà il loro ambito lavorativo e acquisiscono esperienze e conoscienze che in futuro saranno utili e spendibili”.

Incontro - Nei giorni scorsi si è svolto nella sede di Terni di Economia l’annuale incontro fra l’Ordine dei Commercialisti e gli studenti universitari. E’ stata l’occasione per illustrare ai ragazzi la professione del commercialista, le sue modificazioni e i risvolti lavorativi che può offrire. “E’ stata anche quest’anno un’esperienza molto importante per loro ed edificante per noi – commenta il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Terni Roberto Piersantini – la soddisfazione più grande è vedere come i giovani si interessano, le domande che pongono, gli interventi che fanno, l’attenzione che ci riservano”. Sui tirocini l’Ordine punta in maniera decisa. “Secondo noi sono fondamentali – spiega infatti Piersantini – per aiutare gli studenti a capire quale sarà il mondo e la professione una volta fuori dall’Università. Li aiuta a crescere e a formarsi e nello stesso tempo gli offre un supporto economico importante mentre studiano. Il nostro compito – puntualizza il presidente - non è quello di sfruttarli per alleggerirci noiose incombenze quotidiane, ma guidarli e fargli acquisire nozioni pratiche sul campo. E’ un impegno etico che i colleghi prendono molto sul serio e sul quale pongono massima attenzione”.

Ma come nasce il connubio fra Università e Ordine dei Commercialisti? “Il concetto di fondo – spiega Montrone – è quello di legare saldamente una facoltà come Economia al mondo del lavoro più direttamente inerente al settore di studi. L’obiettivo finale è formare, e non addestrare, professionisti e bravi tecnici, ma soprattutto persone che attraverso il ricorso alle loro conoscenze tecniche e specifiche siano in grado di dare risposte alle esigenze del settore“. “I commercialisti oggi devono avere conoscenze multi disciplinari – aggiunge Piersantini – la società è complessa, i rapporti sono variegati e molteplici. Compito del professionista non è solo quello di saper fare bene un bilancio o di saperlo leggere, è quello di trovare soluzioni alla complessità, applicando norme tecniche ma anche, e spesso soprattutto, etiche e pratiche”.

I consigli utili – Quali consigli l’Ordine e l’Università danno ai giovani che vogliono lavorare in questo settore? Montrone e Piersantini sono sulla stessa lunghezza d’onda. “Il primo consiglio che diamo ai ragazzi, alle matricole, ma anche agli studenti degli anni successivi, è quello di seguire prima di tutto la propria passione. Questo tipo di lavoro, un po’ come numerosi altri, non si può fare solo per motivazioni squisitamente pratiche, cioè trovare un impiego, si deve fare perché si sente una certa vocazione verso questo settore e allora si arricchiscono le mere competenze tecniche con un apporto sostanziale fatto di trasporto e passione che sono i valori aggiunti della professione”.

Convenzione quadro - La collaborazione fra Università e Ordine dei Commercialisti prende le mosse dalla convenzione-quadro fra il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il ministero di Grazia e Giustizia e il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, declinato poi negli accordi fra Università di Perugia e Ordine dei Commercialisti di Perugia, dentro il quale si pone l’accordo fra Economia e Ordine di Terni. Il fine è quello di attivare tirocini per sei mesi negli studi professionali, prevedendo per chi lo svolge, oltre alle borse di studio, anche l’esonero dalla prima prova del futuro esame di stato.

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TERNI - Rimozione delle barriere architettoniche al palazzetto dello sport, manutenzioni straordinarie, miglioramento del campo di calcio Sabotino, del pattinodromo e delle piscine. E’ quanto previsto dal progetto generale approvato dall’amministrazione provinciale e relativo al complesso sportivo “R.Perona” di Viale Trieste a Terni per il quale la Provincia ha redatto un progetto da 256mila euro. Il progetto stesso è inserito nel “Fondo per la realizzazione del programma attuativo di intervento per l’impiantistica sportiva” e per il quale la Regione Umbria ha emanato un apposito bando.

I lavori interesseranno la rimozione di tutte le barriere architettoniche al palazzetto dello sport, installando, nell’area degli spogliatoi, due piattaforme elevatrici per l’accesso dei disabili, mentre nella zona destinata al pubblico verrà realizzata una tribuna riservata esclusivamente ai disabili con adeguati sistemi di accesso e servizi igienici dedicati. Per quanto riguarda gli edifici che ospitano le piscine, si prevedono due interventi. Quello all’esterno riguarderà il rifacimento delle parti in cemento a faccia vista deteriorate dagli anni e dagli agenti atmosferici, mentre all’interno verranno rifatti gli impianti luce e quelli di termoventilazione oltre al miglioramento generale degli ambienti.

Il terzo intervento riguarda il campo di calcio e il pattinodromo con la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche del percorso destinato agli atleti, tra il campo di calcio e la pista di pattinaggio. In quest’area è infatti ricavato il tragitto che dall’ingresso all’impianto sportivo raggiunge gli spogliatoi del pattinodromo. Questo percorso e questi spogliatoi sono utilizzati anche dagli utenti del campo di calcio che dopo i lavori saranno dotati di un maggiore numero di servizi e potranno essere usati con maggiore frequenza. Nel progetto è prevista la messa norma e la manutenzione straordinaria degli spogliatoi a servizio dei due impianti con il rifacimento completo del sistema di riscaldamento e il potenziamento dell’impianto di produzione di acqua calda che attualmente non è in grado di garantire i volumi per un utilizzo ottimale.

Oltre alla manutenzione completa dei rivestimenti e degli infissi, le opere riguarderanno anche le tribune del pattinodromo dove saranno rifatti i gradoni evitando le infiltrazioni d’acqua che danneggiano gli spogliatoi sottostanti le tribune, eliminando le parti danneggiate dal tempo e donando alle gradinate un aspetto estetico decisamente migliorato. Una volta terminati, i lavori permetteranno un utilizzo nettamente migliore sia da parte delle scuole della zona che da parte di altri utenti privati che già utilizzano gli impianti della Provincia, donando alla città un complesso sportivo rinnovato e più sicuro. (ufficio stampa provincia terni)

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TERNI – E’ polemica sul deposito cauzionale della Sii. Il M5S infatti attacca il servizio idrico accusandolo di voler far cassa sulla spalle dei cittadini e di aver, a questo scopo, attivato la delibera dell’Aeg che aumenta gli importi della cauzione contrattuale. “Non è un obbligo ma una possibilità lasciata in capo al  gestore – scrivono i grillini - che, come sappiamo, deve fare profitti e che quindi ne approfitta. Anche i vecchi utenti  devono pagare questo deposito cauzionale che è stato istituito da una delibera successiva alla firma del contratto.

Nessuna pubblica amministrazione su 32 comuni della provincia di Terni ha osato chiedere informazioni su questa gabella che colpisce chi ha meno dimestichezza con banche e conti correnti, come le fasce più deboli tipo gli anziani che in genere pagano alle Poste tramite bollettino prestampato. Pronta la replica del presidente della Sii Stefano Puliti e del direttore generale Paolo Rueca. “Il deposito cauzionale non si applica alle fasce deboli – dicono in un comunicato - pertanto circa 3 mila famiglie (10mila persone) non versano quella quota.

Inoltre, a conferma dell’impegno della Sii per chi è in difficoltà, si ricorda che la società per aiutare a pagare le bollette idriche ha messo in campo da tempo una serie di iniziative come il fondo utenze deboli, per il quale siamo gli unici in Italia, le rateizzazioni e la tariffa domestico-sociale”. Puliti e Rueca danno poi qualche numero: A 51.600 utenze, delle 85.807 che devono pagare il deposito, abbiamo già restituito con l’ultima bolletta la differenza fra le 35 euro da pagare prima della delibera dell’Aeg e gli attuali importi, calcolati, si ricorda, sulla media dei 3/12esimi di bollettazione annua.

Per i restanti 34.207 utenti l’importo si è rateizzato in due tranche: la prima quest’anno, la prossima nel 2015”. Il perché dell’attivazione del deposito è spiegato sempre nel comunicato diffuso dall’ufficio stampa. “La Sii ha deciso di attivarlo come misura di contrasto al fenomeno della morosità che danneggia i cittadini onesti – dichiarano presidente e direttore - La morosità genera un mancato introito di 12 milioni di euro che pesano inevitabilmente su tutti coloro che invece pagano regolarmente la bolletta. Facciamo inoltre presente che il deposito cauzionale, oltre ad essere uno strumento meramente cautelativo, è anche fruttifero, perché al termine del contratto viene remunerato con l’interesse legale rispetto al versato”.

Bordate al M5S – Puliti e Rueca contrattaccano sulle polemiche dei grillini: “Se criticano e fanno pura demagogia sul deposito cauzionale è evidente che non hanno altri argomenti seri su cui attaccare la Sii. Questo ci conforta perché conferma il positivo operato della nostra società, ribadito dal grado di apprezzamento dei cittadini grazie ad un lavoro costante e professionale per dare loro sempre servizi migliori e risposte adeguate”.  

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TERNI – I carabinieri di Terni hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 28enne di Terni, aiuto cuoco presso un ristorante del centro. Il giovane, dopo essere stato controllato a vista dai militari nei suoi spostamenti pomeridiani, veniva fermato e sottoposto a controllo e perquisizione quando stava per entrare nel locale dove svolge la propria attività lavorativa.

Il 28enne che, pur non avendo stupefacente con sé e sulla propria autovettura si mostrava particolarmente irrequieto durante le operazioni di verifica poste in essere dai Carabinieri, veniva poi accompagnato nella propria abitazione nella quale, occultato all’interno di un armadio, i militari rinvenivano un barattolo di vetro con all’intero due involucri contenenti circa 60 grammi di cristalli di Mdma. I militari sequestravano oltre alla droga anche un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento del potente stupefacente, arrestando ovviamente l’uomo.

Dai primi accertamenti sulla sostanza sequestrata è emerso che si tratta di cristalli di Mdma sostanza simile all’ecstasy, particolarmente utilizzata negli ambienti giovanili dello “sballo” in quanto, assunta comunemente sciogliendo in acqua alcuni dei suoi cristalli, viene assorbita con maggiore rapidità dall’organismo, producendo in tempi estremamente rapidi  i suoi pericolosi effetti sul sistema nervoso centrale.

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