Notizie Terni

TERNI - Nemmeno la trasferta in terra emiliana era riuscita ad invertire la triste china che aveva preso la sua vita. Nemmeno lì era riuscito a trovare un lavoro e così avendo ormai perso ogni speranza, ha tentato il suicidio e se non avesse telefonato prima alla madre la sua vita sarebbe già finita. E' successo a un quarantenne di Terni, salvato dalla disperata chiamata della madre alla polizia e dall'intuito dell'operatore del 113 di Terni che ha raccolto la chiamata senza sottovalutare quanto stava accadendo. Tutto questo è successo venerdì 24 ottobre, giorno che poteva essere fatale all'uomo.

La madre però ha trovato il coraggio di chiamare i soccorsi e l'operatore è riuscito a localizzato il cellulare del 40enne rintracciandolo vicino alla stazione ferroviaria di Reggio Emilia. Grazie al coordinamento delle forze di polizia, una pattuglia del commissariato si è portata sul posto trovando l'uomo in stato di semi coscienza. Il poveretto aveva infatti preso alcolici e barbiturici. Immediatamente soccorso ora è fuori pericolo.

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TERNI - Ieri sera (23 ottobre) i Carabinieri di Terni hanno arrestato un pensionato 65enne tifernate in osservanza di un provvedimento restrittivo che gli impone l’espiazione di una pena di quasi 7 anni di carcere. La pena in questione è il risultato del cumulo di varie condanne riportate dall'uomo per avere, dal 2001 ad oggi, a Terni ed in varie provincie limitrofe anche fuori regione, attivato una lunga serie di episodi di truffe e ricettazioni realizzate con assegni rubati o contraffatti.

Spacciatore marocchino - Nell’ambito dei continui servizi volti al contrasto della diffusione del “fumo” in città, i Carabinieri hanno denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti, un 25enne marocchino. Il giovane, un venditore ambulante di abbigliamento regolarmente residente in questo centro e senza precedenti penali, è stato notato aggirarsi con fare sospetto in centro. Nel corso del successivo controllo i militari hanno trovato e sequestrato al ragazzo 10 grammi di marijuana e varie banconote di piccolo taglio, probabile provento di precedenti cessioni di droga.

 

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TERNI - 297 persone identificate, di cui 98 con precedenti penali, e di 107 veicoli controllati, inoltre sono stati identificati gli avventori di 8 esercizi pubblici. E’ il risultato dei controlli degli ultimi tre giorni, effettuati, su disposizione del Questore di Terni, dalla polizia. I controlli sono finalizzati alla prevenzione dei reati in genere ed in particolare dei reati predatori, dell’immigrazione clandestina e dello spaccio di sostanze stupefacenti. 

L’attività, svolta dalla Squadra Volante con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, ha preso in esame le zone di Campomicciolo, Cesure, Piedimonte, Borgo Rivo, Borgo Bovio, Prisciano, nonché l’area della stazione ferroviaria, dove in un bar è stato fermato un cittadino marocchino inottemperante ad un ordine di espulsione della Questura di Ancona, con numerosi precedenti penali. L’uomo è stato denunciato per la violazione della misura e di nuovo espulso.

In un posto di controllo, è stato fermato un ternano di 19 anni a bordo della sua auto dove teneva una mazza da golf ed uno sfollagente retrattili. Agli agenti ha detto di tenerli in auto per paura di aggressioni. E’ stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Stessa sorte per un albanese di 23 anni, residente regolarmente a Terni che, sempre ad un posto di controllo, è stato trovato con un manico di piccone nel bagagliaio.

Durante l’attività, ieri pomeriggio, la Volante ha anche recuperato 50 grammi di hashish, parte di un panetto gettato a terra da tre nord-africani che, a piedi, in zona Valleverde, appena hanno scorto la pattuglia della Polizia, sono fuggiti per via Manzoni; sono in corso le indagini per identificarli.

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TERNI - L'apparizione notturna ai cancelli del'acciaieria durante il presidio dei lavoratori in sciopero da parte dell'amministratore delegato Ast, Lucia Morselli, non ha fatto altro che scatenare numerose polemiche e prese di posizione. Ultima in ordine di tempo quella delle organizzazioni sindacali di categoria dei metalmeccanici di Terni che hanno dato mandato all'avvocato Andrea Cavicchioli di presentare un ricorso urgente per "comportamento antisindacale" e predisporre un esposto nei confronti della Morselli.

L'esposto, è detto in una loro nota sindacale, sarà presentato di fronte a "tutte le autorità preposte, affinché siano poste in essere tutte le iniziative, gli atti e i provvedimenti diretti ad evitare situazioni come quella in questione, che possono provocare gravi conseguenze e che non hanno ragione alcuna".
Secondo le sigle di categoria, se l'ad "ha qualcosa da comunicare, è evidente ed ovvio che la sede doverosa è quella della procedura dalla stessa attivata ed in corso di espletamento per le ipotesi di licenziamenti collettivi, o quella di altri tavoli formali posti in essere", dove non sono mai emerse proposte diverse rispetto a quelle formulate il 17 luglio scorso con il piano industriale per Ast.

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TERNI - Si svolgerà probabilmente la prossima settimana un delicato vertice fra il premier Matteo Renzi e i massimi responsabili di Thyssenkrupp per affrontare la vicenda legata alla vertenza Ast. A riferirlo è la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che giovedì mattina, 23 ottobre, nell'ambito dell'incontro fra governo e Regioni si è intrattenuta per mezz'ora nell'ufficio del presidente del Consiglio Matteo Renzi, insieme al ministro dello sviluppo economico Federica Guidi.

“Abbiamo chiesto al governo l’assunzione piena delle questioni legate alla vertenza Ast - ha dichiarato la Marini - l’incontro è stato molto importante e significativo perché è di fondamentale importanza che la vicenda Ast sia seguita in prima persona dal presidente del consiglio per trovare soluzioni che possano giovare sia agli aspetti produttivi che a quelli occupazionali. Già nei prossimi giorni il premier Renzi farà un incontro con i vertici di Thyssenkrupp”. Del risultato dell'incontro la Marini ha messo al corrente il sindaco di Terni e presidente della Provincia Leopoldo di Girolamo incontrandolo a Palazzo Bazzani.

Giovedì mattina già prima delle 9,00 i lavoratori Ast si sono presnetati davanti all'ingresso di Palazzo Bazzani, sede della prefettura e della Provincia di Terni, per continuare le iniziative dimostrative e di protesta contro il piano di riduzione annunciato dall'ad Ast Lucia Morselli. Il numero dei partecipanti alla manifestazione è andato aumentando di ora in ora, il prefetto, per motivi di sicurezza, ha ordinato la chiusura degli ingressi anteriori e posteriori del palazzo che tali sono rimasti fino a tarda mattinata. Una rappresentanza dei lavoratori ha chiesto ed ottenuto di incontrare il prefetto Bellesini.

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