Notizie Terni

TERNI - Ha tentato di strangolato la moglie dopo l'ennesima sfuriata. Per lui però non c'è stato l'arresto ma solo il divieto di avvicinare la donna è l'allontanamento da casa. I fatti sono stati resi noti dalla questura a seguito dell'intervento della polizia chiamata dalla donna dopo che il marito aveva tentato di strangolarla. Divincolatasi dall'uomo, è riuscita a chiamare il 113 facendo scattare l'intervento degli agenti. Una volta sul posto i poliziotti hanno trovato la donna con la bambina in braccio e sul collo i chiari segni della corda. Il marito, secondo quanto riferisce la questura, non ha smesso di minacciata nemmeno in presenza della polizia. È stato quindi portato in questura e sottoposto a giudizio del magistrato.

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TERNI – Ha tentato la fuga avventurosa viaggiando sotto al rimorchio di un tir partito dalla Grecia e diretto a Civitavecchia. Protagonista un 18enne afgano nativo di Kabul la cui intenzione era quella di imbarcarsi per la Francia. Nel corso della notte, giunto all’area di servizio della IP sul Rato, l’autista del camion, ignaro della presenza del ragazzo sotto al suo autoarticolato, aveva deciso di fare una sosta e a quel punto qualcuno nel parcheggio si è accorto della presenza di una persona sdraiata in prossimità del paraurti posteriore che, vistasi scoperta, aveva tentato di fuggire. Gli agenti di una pattuglia della polizia di stato sono immediatamente accorsi sul posto ed hanno bloccato il ragazzo accompagnandolo poi in questura. L’ufficio immigrazione provvederà ora ad accompagnarlo in un centro di accoglienza   per cittadini extracomunitari richiedenti asilo politico.

Denunciato un ternano 56enne per furto aggravato in un negozio di casalinghi - La squadra volante ha identificato un uomo che, entrato in un negozio di casalinghi in zona ospedale e approfittando della temporanea assenza della titolare, ha rubato alcuni articoli esposti, infilandoli nelle tasche dei pantaloni. Ha poi aperto il cassettino del registratore di cassa   rubando l’intero incasso in banconote e scappando. Tutta la scena è stata comunque ripresa dall’impianto di videosorveglianza, consentendo così agli agenti della squadra volante di identificare l’autore. Si tratta di un ternano 56enne disoccupato che era stato denunciato per furto sei mesi prima. Ora l’uomo deve rispondere del reato di furto aggravato.

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TERNI (redazione) – Oltre 150 militari sono stati impegnati nei controlli dello scorso fine settimana sulle principali vie urbane ed extraurbane del territorio. Identificate più di 650 persone a bordo di quasi 300 auto e motoveicoli, verificati oltre 50 soggetti sottoposti al regime degli arresti domiciliari e controllata una decina di venditori ambulanti e 35 esercizi commerciali con sanzioni amministrative per quasi 5mila euro. Nel corso dei 3 giorni di servizio gli equipaggi hanno inoltre proceduto all’arresto di un 54enne, nativo della Campania ma residente a Terni, che veniva raggiunto da un provvedimento del tribunale di Torre Annunziata che ne disponeva l’espiazione della pena di 1 anno e 2 mesi di reclusione per reati contro la persona.

Denunciata a piede libero per furto aggravato una 40enne romena che veniva bloccata dopo aver sottratto con destrezza da un ufficio assicurativo un portafoglio e per detenzione e produzione di stupefacenti denunciato un 42enne operaio ternano trovati in possesso di 3 grammi di hashish, mentre a casa coltivava 3 piante di canapa indiana che avevano già raggiunto il metro di altezza. Altre denunce per guida in stato di ebbrezza alcoolica a carico di un 32enne ternano che, fermato verso le 2 di notte lungo la Marattana, faceva registrare un tasso alcoolemico fra l’1.50 ed il 2 g/l, per ubriachezza un 41enne ternano che alle 10.00 di mattina con birra al seguito girava ubriaco in un parco pubblico cittadino. Segnalati infine quali assuntori un 19enne, un 52enne, un 29enne e un 17enne.

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TERNI - La Polizia di Stato ha denunciato una “colf infedele” 40enne che aveva prestato servizio per una settimana presso una anziana signora, in sostituzione della collaboratrice familiare fissa che si era dovuta assentare. Al termine del periodo di sostituzione la signora si era accorta della sparizione di alcuni gioielli ed aveva immediatamente segnalato il fatto chiamando il “113”. Personale della Squadra Volante si era recato presso l’abitazione della donna per raccogliere la denuncia e dopo aver svolto le indagini del caso ha denunciato la 40enne colf italiana per furto aggravato. Denunciato per un furto con scasso ed un tentato furto un cittadino italiano di 46anni residente a Terni. Durante il Ferragosto aveva forzato l’ingresso secondario di un bar del centro utilizzando un grosso “piede di porco” e, una volta all’interno, aveva scassinato il registratore di cassa, le slot machines ed il macchinario cambia monete, per realizzare un magro bottino. A seguito della denuncia, presentata presso la Questura, gli agenti della Squadra Volante hanno individuato il responsabile in un 46enne già noto per aver commesso reati analoghi. Nei giorni successivi lo stesso soggetto ha tentato un furto analogo presso una struttura sportiva ma, sorpreso dal guardiano, si è dato alla fuga. Gli agenti della Polizia di Stato lo hanno subito dopo rintracciato denunciandolo sia per il furto consumato in danno del bar del centro che per il furto tentato presso la struttura sportiva. Denunciata una 60enne ternana per truffa: si era fatta consegnare la somma di 1.250 euro, pari alla metà del compenso pattuito, da un cittadino extra-comunitario per l’attività di intermediazione finalizzata a reperire un posto di lavoro stagionale per il cognato di quest’ultimo, anch’egli originario del Marocco, intenzionato a trasferirsi in Italia. Ottenuta la somma di denaro, però, la promessa di assunzione presso un albergo del perugino, che sarebbe dovuta avvenire il 1° luglio u.s., non è andata a buon fine e la donna si è resa irreperibile. Il cittadino extracomunitario si è allora rivolto alla Polizia di Stato che ha denunciato l’“intermediatrice” per il reato di truffa. Minaccia e infastidisce la rivale: denunciata dagli agenti della Squadra Volante una 50enne di nazionalità marocchina per ingiurie, minacce aggravate e molestie. La donna ha commesso i reati in danno di una sua connazionale 36enne per motivi di gelosia, poiché quest’ultima aveva avuto una breve relazione sentimentale con il marito. Gli insulti e le minacce venivano rivolti ogni volta che le donne si incontravano o con telefonate fatte a tutte le

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TERNI - Con un amico pakistano di 24 anni, un sessantanovenne di Ronciglione (Viterbo) ha compiuto una rapina a Perugia nella villa del fratello, aggredito insieme alla moglie con una chiave inglese: dopo poche ore l'italiano e lo straniero sono stati bloccati nei pressi di Terni dai carabinieri che li hanno sottoposti a fermo in un'operazione alla quale ha partecipato anche la polizia stradale.

I due sono stati bloccati in auto sulla E45 nei pressi di un'area di servizio all'imbocco del raccordo per Orte. A fermarli sono stati i militari dell'aliquota radiomobile di Terni, coadiuvati e quelli di Amelia e da equipaggi della polstrada di Terni e Todi. Sono stati così sequestrati - riferisce l'Arma - la chiave inglese sporca di sangue utilizzata per l'aggressione e la refurtiva, parte nascosta nei calzini.

Dall'indagine - avviata dai carabinieri del reparto operativo di Perugia - è emerso che verso le 23.30 il 69enne di Ronciglione e l'amico pakistano, residente nello stesso comune laziale, si erano recati a Monte Tezio di Perugia presso la villa del fratello dell'italiano, un medico di 75 anni, ed entrati in casa con una scusa (a volto scoperto) hanno aggredito l'uomo e la moglie colpendoli al volto con la chiave inglese.

Dopo essersi fatti consegnare il denaro presente in casa, alcuni monili e i cellulari delle vittime, i rapinatori hanno legato la coppia con degli stracci alle mani per poi fuggire con l'auto del sessantanovenne. Poco dopo una vicina ha notato alcuni movimenti sospetti, si è recata nella casa del medico scoprendo quanto successo e ha così dato l'allarme.

Grazie a un dispositivo "ben predisposto" e coordinato tra le forze di polizia - sottolineano gli investigatori - l'auto è stata intercettata e i due a bordo sottoposti a fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata, sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Il medico e la moglie sono stati invece portati all'ospedale di Perugia dove sono stati loro riscontrati un trauma cranico con ferite multiple giudicate guaribili in dieci giorni. (ANSA).

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