Dom, 27 Novembre 2022
Dom, 27 Novembre 2022

Covid-19, respira il Narnese-Amerino, preoccupa l’Orvietano

AMELIA – Sono attualmente 100 i casi di positività accertati fra Narni e Amelia. Lo dicono i dati dell’ultimo bollettino della Regione e dell’Asl. A Narni i casi sono 54, ad Amelia 46. Né nel Narnese, né nell’Amerino nelle ultime 24 ore si sono registrati nuovi contagi, anzi ci sono due guariti, uno per ciascun territorio. I Narni i focolai famigliari sono 14 per 41 casi accertati, mentre i ricoverati restano cinque.

Se a Terni i dati degli ultimi due giorni sono molto più bassi di quelli precedenti, continuano a destare preoccupazione alcune situazioni nell’Orvietano. In particolare ad Orvieto dove le scuole sono chiuse, e a Parrano, dove il sindaco, Valentino Filippetti, ha imposto restrizioni.

Filippetti stesso ha esposto il quadro in questo comunicato: “Siamo tra i 24 comuni dell’Umbria che superano o stanno superando il parametro di 250 positivi ogni 100mila abitanti, ovvero 1,25 ogni 500 abitanti”. Filippetti ha sottolineato l’attuale difficile situazione che sta vivendo Parrano con 20 positivi risultanti dall’ultimo bollettino regionale su poche centinaia di abitanti. “L’amministrazione comunale di concerto con la scuola – informa il sindaco Filippetti – ha già preso provvedimenti più restrittivi introducendo l’obbligo di mascherine anche per i bambini dell’infanzia e realizzando una maggiore separazione delle classi”.

Emessa, sempre dal sindaco, anche un’ordinanza che riduce a 15 il numero massimo dei parenti che possono partecipare alle funzioni religiose e alla sepoltura al cimitero. “Bisogna però avere ben chiaro che più di ogni cosa vale il buon senso e il rispetto delle regole”, afferma Filippetti rivolgendosi ai cittadini ed elencando le misure prjncipali anti contagio. Vietati gli spostamenti dalle 21 alle 5 del mattino e quelli fuori dal proprio comune e regione, tranne che per necessità, lavoro e salute. Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.

Nei piccoli comuni con massimo 5mila abitanti sono consentiti spostamenti in un raggio di 30 chilometri con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia. È consentito una sola volta al giorno spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso comune, tra le 5 e le 21.00 a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

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