Amelia, rivince Laura Pernazza, a Montecastrilli tocca ad Aquilini, riconferme per gli altri sindaci

AMELIA – Laura Pernazza è stata riconfermata sindaco di Amelia. Ha ottenuto il 54,9 per cento delle preferenze ed ha staccato di 20 punti percentuali Pompeo Petrarca, sostenuto da Pd e Cinquestelle. Ultimo dei tre candidati Piero Bermardini di Italia Viva e Azione che ha preso solo il 10,5 per cento. La spaccatura nel centrosinistra ha finito per indebolire la già non fortissima alternativa alla Pernazza che invece ha tratto giovamento sia dalle divisioni dell’opposizione che dalla compattezza del centrodestra.

“Sono felicissima di questo risultato che premia il lavoro di cinque anni e ci dà lo stimolo a fare ancora di più e meglio”, ha detto a caldo la Pernazza che ha già annunciato in diretta ai microfoni di cronache24.it il primo assessore della sua nuova giunta. “Sarà Avio Proietti Scorsoni dal quale non potrò prescindere”, ha dichiarato. La Pernazza si è subio calata anche nel prossimo futuro fatto di impegni per la città. Il primo sarà sull’ospedale comprensoriale.

“Non è vero che la Tesei ha detto che le risorse non ci sono, anzi ha dichiarato l’esatto contrario”, ha spiegato la Pernazza che poi ha sottolineato la necessità di lavorare insieme a Narni sia per il nuovo ospedale che per quelli esistenti.

A livello provinciale sono emersi due fattori da segnalare. Il primo riguarda la riconferma di tutti i sindaci uscenti. A parte Montecastrilli dove il primo cittadino aveva già fatto due mandati, negli altri quattro Comuni i sindaci hanno ottenuto il secondo mandato. Si tratta di Luciano Conti (66,2 per cento) ad Avigliano Umbro, Valentino Filippetti a Parrano, Andrea Garbini (57,1 per cento) a Castel Giorgio e Antonio Liberati (72,8) a Otricoli.

A Montecastrilli comincia invece l’era Riccardo Aquilini, già assessore della passata giunta targata Fabio Angelucci fino alla sua prematura uscita per questioni politiche. Adesso spetta a lui succedere proprio sulla poltrona di sindaco.

Il secondo fattore è l’affluenza. Pur essendo di circa 2 punti percentuali inferiore rispetto alle ultime consultazioni amministrative, il dato è il migliore dell’Umbria con poco più del 70 per cento. Segno che quando si tratta del proprio Comune i cittadini evidentemente rispondono e l’astensionismo si riduce considerevolmente.

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