COVID-19, secondo caso a Narni: In Umbria sono 143, 1888 sotto osservazione

NARNI – C’è un nuovo caso di COVID-19 a Narni. Ne ha dato notizia il sindaco Francesco De Rebotti stamattina sul suo profilo facebook. Si tratta di una persina molto vicina alla dona di 74 anni di Narni scalo e non di una frazione a sud come emerso inizialmente, risultata positiva ieri al virus.

“La fonte di trasmissione risulta intimamente legata alla precedente e sempre in origine esterna al territorio comunale e regionale – ha specificato de Rebotti – Sono stati individuati gli stessi contatti avuti dal soggetto precedente, i quali erano stati già sottoposti cautelativamente in isolamento fiduciario. La situazione è monitorata continuamente dal sottoscritto in stretta collaborazione con i servizi sanitari”.

Collaborazione dalle opposizioni in Consiglio comunale – Intanto Forza Ialia, Fratelli d’Italia, Tutti per Narni e Movimento 5 Stelle garantiscono la loro collaborazione. “Questo – sostengono in un comunicato – è il momento dove ogni singolo cittadino deve agire come membro di una collettività che, solo se combatte unita, può sconfiggere la pandemia che è in atto.

Da ciò deriva una responsabilità diretta del singolo ad osservare scrupolosamente le disposizioni che ci vengono date dalle autorità, ma al tempo stesso, come rappresentanti di forze politiche che amministrano questa collettività, ci sentiamo in dovere di esercitare questo ruolo a servizio della nostra città che deve veder coinvolte tutte le sue risorse migliori per vincere questa battaglia. Ci mettiamo perciò a disposizione, sia politica che organizzativa, per collaborare in ogni decisione che possa essere presa.

Siamo consapevoli che gran parte del lavoro sarà demandato a quelle che sono le disposizioni che le autorità sovraordinate comunicheranno, ma ci sarà un lavoro organizzativo locale di supporto, che dovrà affiancarle affinché esse siano efficienti ed efficaci. La macchina comunale dovrà quindi agire, se gia non lo ha fatto, attivando il Coc ovvero il Centro Operativo Comunale di protezione civile, prendere delle decisioni in merito al supporto che possiamo offrire sia di informazione che di aiuto, soprattutto alla fascia di popolazione più debole.

Abbiamo nella nostrà comunita una rete di associazioni di volontariato: Prociv, Croce Rossa a tante altre, che possono essere di aiuto in modo determinante. Siamo a disposizione dell’amministrazione come cittadini e come forze politiche che amministrano a fornire da subito collaborazione. Questa battaglia tutti insieme possiamo e dobbiamo vincerla”.

La messa in streaming di don Sergio Rossini e l’inno a San Giovenale – Molto partecipara stamattina la messa in streaming del parroco della cattedrale di Narni, don Sergio Rossini, che ha celebrato stamattina 15 marzo la funzione religiosa in duomo mandandoila in diretta su facebook. Poi il parroco ha intonato l’inno a San Giovenale idealmente cantato da gran parte della città. Una bella e suggestiva iniziativa.

Nessun focolaio ad Acquasparta – Il sindaco Giovanni Montani ha diffuso una nota sui due casi di positività al COVID-19 registrati ieri. “Si tratta di un contagio avvenuto esternamente alla comunità locale”, specifica il sindaco aggiungendo che “i due contagiati hanno iniziato ad accusare sintomi una volta tornati ad Acquasparta dopo essere stati fuori regione per alcuni giorni”.

“La profilassi dell’Usl – sottolinea il sindaco – è già iniziata e sono state attivate tutte le procedure previste. Ribadisco quanto già detto ieri e cioè che i due soggetti contagiati sono persone estremamente responsabili e che già da giorni si sono messe volontariamente in isolamento fiduciario e non sono entrate in contatto con soggetti esterni all’ambiente famigliare.

Il Comune di Acquasparta – fa sapere poi Montani – grazie alla preziosa collaborazione della protezione civile, ha effettuato una serie di operazioni di sanificazione di strade, vie e piazze del centro storico e prossimamente estenderà le attività anche alle frazioni. La situazione è sotto controllo e non ci sono focolai locali. Chiedo a tutti i cittadini – conclude – la massima collaborazione rinnovando l’appello a rispettare le prescrizioni e a rimanere in casa”.

Il Sii sospende i distacchi e chiude il front office di Terni –  Il Servizio Idrico Integrato di Terni, in considerazione dello straordinario momento legato all’emergenza COVID-19, comunica di aver disposto la sospensione delle attività di distacco delle forniture idriche e di aver attivato la possibilità di dilazionare i pagamenti delle bollette per i clienti con difficoltà economiche.

Oltre a questo provvedimento Sii ha anche deciso che lo Sportello Provinciale di Terni (Front Office), in via Farini n.11 SARÀ CHIUSO da domani, 16 marzo fino al 25 dello stesso mese. I clienti che hanno preso un appuntamento saranno contattati telefonicamente dai nostri operatori per ricevere il servizio atteso. Si ricorda che la clientela può comunque richiedere tutti i servizi e le informazioni attraverso i canali on line e telefonici che sono stati potenziati e che sono i seguenti:
– web (www.siiato2.it – accedendo all’area riservata),
– telefonici (800 093966 numero verde gratuito da rete fissa, 0744 441562 da cellulare)
Le misure finalizzate alla tutela della salute pubblica, sono state adottate in considerazione dei DPCM governativi e sono coerenti con gli orientamenti generali dell’ARERA, le linee guida specifiche dell’AURI del 13 marzo scorso e gli indirizzi del Gruppo Acea.

Il bollettino in Umbria – Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 14 marzo, 143 persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19, mentre 4 pazienti sono guariti. Nella provincia di Perugia i positivi sono 86 e 57 in quella di Terni: sono ricoverati in 38, di cui 23 nell’ospedale di Perugia e 15 in quello di Terni. Dei 38 ricoverati, 13 sono in terapia intensiva, 6 nell’ospedale di Perugia e 7 in quello di Terni.

Le persone in osservazione sono 1888: di questi, 1366 sono nella provincia di Perugia e 522 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 14 marzo, sono stati eseguiti 965 tamponi. Sempre alla stessa data risultano 388 soggetti usciti dall’isolamento di cui 264 nella provincia di Perugia e 124 in quella di Terni.

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