Laboratorio ittico di Terria a Ferentillo, la Lega chiede certezze

FERENTILLO – Il capogruppo regionale della Lega, Emanuele Fiorini, annuncia la presentazione di un’interrogazione per conoscere gli intendimenti della Giunta Regionale riguardo al Laboratorio Ittico di Terrìa nel Comune di Ferentillo. Per Fiorini “la Regione deve fare la sua parte e si deve attivare per recuperare il tempo perso”.

“La Regione Umbria faccia la sua parte per il Laboratorio Ittico di Terria nel Comune di Ferentillo”. È quanto dichiara il capogruppo regionale della Lega, Emanuele Fiorini, annunciando la presentazione di un’interrogazione a risposta immediata per conoscere gli intendimenti della Giunta Regionale al riguardo.

“La struttura – spiega Fiorini – è stata chiusa nel 2016 dopo che la Provincia di Terni, proprietaria dell’impianto, ha deciso di interrompere le attività svolte al suo interno. Un impianto che, tra le altre cose, aveva l’importante allevamento dedicato alla riproduzione e conservazione della Trota Fario del ‘Ceppo Mediterraneo’, che nel Parco Fluviale del Nera trova il suo habitat ideale. Non è possibile che il patrimonio di conoscenze contenuto all’interno del Laboratorio Ittico di Terria resti nell’indisponibilità generale della comunità umbra, particolarmente attenta alla salvaguardia delle bellezze naturali che il territorio regionale offre”.

“Inoltre – sottolinea Fiorini – la struttura, inserita tra le Gole del Nera e il Lago di Piediluco, sarebbe un valido attrattore turistico su cui poter far leva, per rendere l’area ternana maggiormente appetibile da appassionati di pesca, semplici amanti del buon vivere e, perché no, da visite didattiche. Occorre quindi – conclude – che la Regione Umbria faccia la sua parte e si attivi per recuperare il tempo perso, colmando le lacune generate dalle riforme istituzionali lasciate a metà dai governi di centro sinistra”.

Precisazione – Federico Argenti ha inviato alla redazione una precisaizone nella quale afferma che il centro è attualmente di sua proprietà. “Sto investendo tempo e denaro su progetti di interesse territoriale che vedono il centro ittico attualmente protagonista del progetto”, sostiene Argenti.

Pin It on Pinterest