Montecastrilli, ad Agricollina i trattori del passato fra nostalgie e amarcord

MONTECASTRILLI – Salto nel passato durante la terza giornata di Agricollina, con la premiazione della 32esima mostra “Il trattore d’epoca”. La cerimonia, svoltasi alle 12 nella sala convegni del centro fieristico, ha visto premiati con dei gadget offerti dall’associazione Agricollina tutti gli espositori della mostra, alla quale partecipavano trattori immatricolati prima del 1965, con il più antico risalente al 1918.

La premiazione è stata aperta da un breve saluto del sindaco di Montecastrilli Fabio Angelucci il quale ha sottolineato l’importanza della mostra. “Questi mezzi – ha detto Angelucci – ci fanno capire come sia avvenuta l’evoluzione delle macchine di ieri sino ad arrivare alle moderne trattrici agricole, munite delle migliori innovazioni tecnologiche, fra cui anche le cabine dotate di aria condizionata per un miglior lavoro durante il periodo estivo”.

La premiazione è poi stata effettuata dal vice sindaco di Montecastrilli Benedetta Baiocco, la quale ha precisamente descritto le caratteristiche tecniche di tutti i trattori in mostra.

“La mostra del trattore d’epoca – ha detto Giovanni Fiordineve, coordinatore di Agricollina – è servita, come molte alte manifestazioni collaterali, a legare la tradizione all’attualità. Sapere come siamo arrivati qui per progettare il percorso da attraversare nel futuro. Il trattore rappresenta ovunque la radice dello sviluppo dell’agricoltura e serve a far capire ai giovani d’oggi quanto questo macchinario fosse importante all’epoca, oltre a far loro conoscere le tradizioni contadine del nostro territorio.

Va poi fatto notare – ha proseguito Fiordineve – come le innovazioni tecnologiche in ambito agricolo siano scaturite tutte da periodi di crisi, come il primo ed il secondo dopoguerra. Per quanto riguarda le presenze – ha concluso lo stesso Fiordineve – possiamo dirci soddisfattissimi, avendo fra l’altro avuto solo un breve momento di pioggia durante l’apertura della manifestazione.

Possiamo contare fra le dieci e le dodicimila presenze giornaliere”. Prevista per le 20 di oggi la chiusura della manifestazione, mentre continuerà fino al 4 maggio, agli impianti sportivi comunali, l’ottava sagra della chianina e del suino umbria.

Chiusa l’edizione 2019, il bilancio di Angelucci – “Il bilancio è molto positivo – dice – non ci sono stati problemi anche grazie ad un’ottima organizzazione logistica, per la quale vanno ringraziati i corpi della polizia locale e provinciale, della protezione civile e dei vigili del fuoco.

Nonostante qualche capriccio iniziale del tempo, l’affluenza è stata ottima. Per quello che riguarda la parte delle conferenze vi è poi stato un eccellente afflusso di pubblico con un grande interesse per gli argomenti trattati. Nei giorni di sabato e domenica abbiamo poi avuto una grande affluenza di visitatori nella zona espositiva, con estrema soddisfazione degli espositori.

Stiamo già lavorando all’edizione 2020 e cercheremo di mantenere lo stesso format e gli stessi servizi, puntando al miglioramento continuo. È certo sin da ora che anche il prossimo anno celebreremo la giornata mondiale della terra come in questo 2019, unico comune in Umbria a farlo, facendo sì che Agricollina 2020 cada a ridosso di questa importante giornata”.

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