Terracina, arrestato un uomo nativo di Narni: Sarebbe coinvolto in una storia di armi

NARNI – Ugo Pioli, cognome piuttosto diffuso in città, fino a ieri era un insospettabile emigrato nel vicino Lazio, nello specifico a Terracina. Da ieri però il suo nome è diventato di pubblico dominio. Ugo Pioli, da Narni ma residente nella città pontina da molto tempo, è stato infatti arrestato. E’ accusato dalla procura della repubblica di Latina di essere uno “dei componenti di un gruppo criminale operante nel territorio pontino che, forte del potere intimidatorio derivante dalla notevole disponibilità di armi, munizioni ed esplosivi, mirava a mantenere in esercizio varie attività delittuose ed un ruolo egemone nella geografia criminale provinciale”.Pioli, 60 anni, sarebbe implicato in una storiaccia di armi, probabilmente legate a bande criminali della zona.

L’accusa al narnese è arrivata al termine di un’indagine partita dal ritrovamento di un’ingente quantità di armi in una zona periferica di Terracina vicino all’ospedale. Lì, dentro alcuni borsoni, probabilmente abbandonati da qualche banda, le forze dell’ordine hanno trovato tre pistole semiautomatiche, due fucili semiautomatici, un fucile a pompa, una pistola mitragliatrice della seconda guerra mondiale, un revoler, una bomba artigianale con polvere nera e bulloni metallici e poi un chilo di polvere esplosiva, un lampeggiante e una paletta in uso alle forze dell’ordine e tre passamontagna. L’arsenale è stato rinvenuto dai carabinieri della compagnia di Terracina durante i controlli per le festività natalizie. Le armi sono state inviate al Ris per gli esami balistici. In particolare, i proiettili esplosi dalle armi sequestrate saranno confrontati con quelli ritrovati in episodi sospetti avvenuti a Terracina. Le indagini proseguono per capire fino in fondo quale sia il ruolo di Pioli e se c’entra davvero, e in quale misura, con tutto quello di cui lo si accusa.

 

Pin It on Pinterest