Umbria, trasporti, Bruschini (FI): “Inaccettabile taglio ai servizi. Sindaco dovrebbe indignarsi”

Per Sergio Bruschini, capogruppo consiliare di Forza Italia, “la decisione della regione comunicata a tutti i comuni dell’Umbria relativa al taglio dei servizi del trasporto pubblico locale è assurda e inaccettabile”. Bruschini si chiede come mai “all’improvviso la regione si ritrovi con un buco di ben 13000000 di euro, i quali non possono dall’oggi al domani uscir fuori come d’incanto”. “Negli anni precedenti come veniva ripianato l’esercizio? Cerano già dei buchi di bilancio che in qualche modo venivano risanati? Come mai se questo avveniva non si è provveduto a prendere dei provvedimenti organizzativi per tempo che magari avrebbero evitato il consolidarsi dell’ammanco e le decisioni draconiane imposte ora ai comuni?”, si chiede ancora l’esponente del centrodestra.

Il vero problema, sostiene Bruschini, è che “la cattiva gestione del servizio regionale sarà poi interamente scaricata sui cittadini, con una drastica riduzione del servizio, mettendo a rischio anche come evidenziato dai sindacati possibili posti di lavoro nelle società che gestiscono il trasporto”. Nello specifico, ha sottolineato il consigliere di Forza Italia, “al nostro comune la regione ha detto in modo unilaterale e senza alcuna forma di partecipazione che dovranno essere tagliati i servizi dal 7 luglio al 10 settembre per 2700 km. Chi ne sarà colpito in prima istanza saranno gli studenti dell’università, gli anziani e quindi la fascia più debole che per mancanza di mezzi propri utilizza il trasporto pubblico”.

 “Il nostro sindaco – afferma Bruschini – in quanto presidente dell’Anci, dovrebbe certo indignarsi nei confronti di questa situazione, ma allo stesso tempo fare un mea culpa per il fatto che chi ha causato questa mala gestione è la sua stessa parte politica che regge questa regione ormai da 50 anni”.

 

 

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