Covid-19, Narni, città alla spagnola per il dopo lockdown

NARNI – Orari liberi per i negozi, nuove estensioni per i varchi elettronici e nuovi spazi all’aperto per bar e ristoranti. Sarà una rivoluzione alla spagnola quella che attende Narni nelle prossime settimane. Il sindaco, Francesco De Rebotti, ha annunciato pochi giorni fa le tante novità per riprendersi dal lockdown e proprio ieri mattina ha emanato l’ordinanza che permette a una serie di attività commerciali e artigianali di regolare a proprio piacimento le aperture.

Le novità riguardano sia il centro storico che lo scalo. Due i pilastri della “rivoluzione” post quarantena: estensione dei varchi elettronici, sia come spazi che come orari, e aperture serali e notturne delle attività commerciali. “La Ztl e i relativi varchi – annuncia De Rebotti – saranno estesi a Piazza Garibaldi, spostando i divieti di ingresso per i non autorizzati alla seconda piazza cittadina. L’obiettivo – spiega il sindaco – è quello di rendere fruibile la piazza alla gente e di permettere a negozi e locali di ampliare la propria attività”.

Ci saranno anche nuovo orari di blocco del traffico. “L’attuale inizio fissato alle 19 – dice sempre il sindaco – verrà anticipato di un’ora e scatterà alle 18 per tutta la settimana. Il sabato invece i varchi verranno accesi a mezzogiorno. In quelle fasce orarie a Piazza Garibaldi, così come nelle altre zone già Ztl, non si potrà passare, tranne per chi scende da Via XX Settembre”. Ma non è l’unica novità clamorosa allo studio del Comune. L’altra infatti è ancora più epocale. Negozi aperti dopo cena in tutta la città e allo scalo.

“L’emergenza covid e la ripartenza – afferma De Rebotti spiegando il progetto – ci richiede uno sforzo di immaginazione e di innovazione che possa consentire alle persone di vivere la città in maniera nuova e diversa e alle attività commerciali di avere nuove prospettive. I narnesi potranno fare l’aperitivo, andare a cena fuori, naturalmente in sicurezza, comprarsi le sigarette e poi un capo di abbigliamento dopo le 21, per esempio”.

Più spazi, più economia, più sicurezza. Sono i tre slogan della ripartenza narnese lanciati da De Rebotti per una città che, almeno sulla carta, si avvicina più ad una Siviglia andalusa che ad una sonnacchiosa cittadina umbra. “Al centro sarà un po’ più difficile ma dobbiamo fare questo sforzo, ampliando spazi e commercio a Piazza Garibaldi, a Via Garibaldi, a Piazza Cavour, cioè davanti al duomo di San Giovenale, e a Piazza dei Priori, difronte al Comune. E’ una sfida che farà bene a tutti. L’estate sarà il banco di prova”.

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