Acqua, M5S e Federconsumatori lanciano l’allarme rincari

TERNI – Luca Tramini, capogruppo Cinquestelle al Comune di Narni critica gli aumenti della bolletta dell’acqua stabiliti da Auri e messi ni atto dal Sii. “Aumenta e continuerà ad aumentare per i prossimi tre anni”, dice Tramini. Questo il comunicato: “Per questo all’ultimo consiglio comunale a Narni non abbiamo neppure partecipato al voto del nuovo regolamento del Sii. La nostra bolletta, che ad oggi è la seconda più alta d’Italia, nel prossimo triennio aumenterà ulteriormente per un totale dell’8 per cento. Quel che fa maggiormente riflettere è il fatto che le bollette delle aziende private umbre aumenteranno mentre l’unica che diminuirà sarà quella della Vus a controllo pubblico.

Il regalo di Natale per i cittadini di Narni sarà pagare a peso d’oro una società a controllo privato che perde metà dell’acqua per strada. Abbiamo richiesto nuovamente informazioni e delucidazioni circa la visione del nuovo piano industriale. Chiediamo di incontrare al più presto la nuova dirigenza e ribadiamo la nostra idea che l’acqua deve restare pubblica. E’ una questione di carattere economico visto che i costi incideranno sempre più sulla vita dei cittadini. Ma è soprattutto una questione etica e morale, vista l’importanza che l’acqua ha e continuerà ad avere nei prossimi anni”.

Sulla stessa linea anche Federconsumatori – Un incremento delle tariffe idriche deliberato dall’Auri dell’8% nel trienno 2021-2023 non trova d’accordo Federconsumatori. “Avevamo già espresso il nostro disappunto, ma nel determinare le tariffe con il metodo Mti-3 – sottolineano i rappresentanti – non si è tenuto conto della fase drammatica che la cittadinanza sta attraversando, cosa che un struttura pubblica avrebbe dovuto tenere in considerazione. In realtà il Servizio idrico integrato non è più una struttura pubblica ed oggi lo è ancor di meno con la cessione del 15% delle quote detenute da Asm ad Acea”.

Pin It on Pinterest