Coronavirus, i casi in Umbria salgono a 8: Uno solo in terapia intensiva

PERUGIA – Due nuovi casi di persone affette da coronavirus sono stati registrati in Umbria. Si aggiungono ai quattro riscontrati stamani e sale così a otto il numero di persone positive. Lo ha reso noto la Direzione regionale Sanità. “I due pazienti la cui infezione è stata accertata nel pomeriggio di oggi, sono in isolamento fiduciario nella loro abitazione perché al momento in buone condizioni di salute” ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto.

“Tutti e due – ha aggiunto – erano tenuti, già da giorni, sotto osservazione dai servizi sanitari, visto che rientrano tra i contatti avuti dal giovane di Montecastrilli risultato positivo dopo avere incontrato una persona proveniente dalla Lombardia. Sono stati isolati anche i loro contatti”.

Per quanto riguarda la persona in terapia intensiva all’ospedale di Perugia, la Direzione regionale ha comunicato che il ricovero è avvenuto a scopo precauzionale, in quanto il paziente è affetto da patologie respiratorie di tipo cronico.Quattro nuovi casi accertati in Umbria di persone affette da coronavirus: lo rende noto la Direzione regionale Sanità. Si tratta di soggetti monitorati da qualche giorno dai servizi sanitari.

Al momento due – riferisce la Regione – sono in isolamento fiduciario a casa e in buone condizioni, un terzo paziente è invece ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale di Perugia e il quarto è stato, per precauzione, ricoverato nel reparto di malattie infettive sempre del capoluogo umbro.

L’uomo ricoverato in terapia intensiva è un 65enne di Città della Pieve. Il suo caso è stato reso noto dal sindaco Fausto Risini che lo ha annunciato sulla pagina facebook del Comune. “Questa mattina – scrive Risini – ho ricevuto comunicazione ufficiale della presenza di 1 caso positivo al virus Covid-19 nel nostro comune. Il soggetto, che ha riferito di essere stato a Milano, al momento attuale si trova in carico al servizio sanitario.

Il nucleo familiare ed i contatti diretti avuti, sono stati avvisati e sottoposti a quarantena. L’amministrazione è in stretto contatto con Asl, prefettura e task force regionale per trattare e monitorare con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, anche ai fini dell’adozione di eventuali provvedimenti di competenza”.

 

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