COVID-19, 700 positivi in Umbria; le iniziative nei Comuni

UMBRIA – 710 persone in Umbria, al 25 marzo, risultano positive al virus Covid-19, i guariti sono 8, di cui 5 residenti nella provincia di Perugia, 3 in quella di Terni. I deceduti sono sempre 19: 12 residenti nella provincia di Perugia e 7 in quella di Terni.

Dei 710 pazienti positivi, 24 sono di fuori regione: nella provincia di Perugia i positivi sono 523 e 163 in quella di Terni: sono ricoverati in 167, 129 sono residenti nella provincia di Perugia e 28 in quella di Terni, 10 sono di fuori regione. I ricoveri nell’ospedale di Perugia sono 70, 40 in quello di Terni, 23 a Città di Castello, 25 a Pantalla, 1 a Spoleto. Dei 167 ricoverati, 44 sono in terapia intensiva, 21 nell’ospedale di Perugia, 15 in quello di Terni, 7 a Città di Castello, 1 a Pantalla.

Le persone in osservazione sono 2856: di questi, 2164 sono nella provincia di Perugia e 692 in quella di Terni. Sempre alla stessa data risultano 2254 soggetti usciti dall’isolamento, di cui 1675 nella provincia di Perugia e 579 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 8 del 25 marzo, sono stati eseguiti 4707 tamponi.

A Giove controlli con videocamere -Fa ricorso anche alle videocamere sul territorio il Comune di Giove per sorvegliare sul rispetto delle prescrizioni in merito alla lotta al coronavirus. Lo ha reso noto in un videomessaggio il sindaco, Alvaro Parca, che ha informato la popolazione locale sull’utilizzo in via straordinaria delle telecamere già installate da tempo.

“Ne abbiamo 22 fra capoluogo comunale e frazioni – ha detto Parca – e le stiamo utilizzando per prevenire assembramenti, uscite senza reali e urgenti motivi e il rispetto delle distanze di sicurezza fra persone. Prenderemo i numeri di targa delle auto – prosegue il sindaco – e verificheremo se c’erano motivi veri per l’uscita di chi transita lungo le strade. Tutto questo lo facciamo solo ed esclusivamente nell’interesse della salute pubblica”.

Intanto sono pronte 1.600 mascherine realizzate da un gruppo di sarte del paese in modo volontario e gratuito e grazie anche ad un laboratorio che si è reso disponibile alla loro cucitura. “Si tratta – spiega il sindaco Parca – di un modello fatto con materiali riutilizzabili e sterilizzabili approvati dalle autorità competenti”.

Per la distribuzione si darà priorità a coloro che hanno contatti giornalieri con il pubblico, come dipendenti comunali, forze dell’ordine, attività commerciali ed altri a più diretto contatto con la gente”. Chiunque ne abbia bisogno, per lo stretto fabbisogno familiare, può telefonare al Comune dalle 9 alle 13 lasciando generalità e recapiti. Le mascherine verranno consegnate dalla locale protezione civile.

A Narni Centro Antiviolenza via telefono e Consiglio in videoconferenza – Rimane aperto telefonicamente il Centro Antiviolenza Donne Insieme di Narni-Amelia che a causa del coronavirus ha dovuto chiudere la sede e i ricevimenti fisici delle donne in difficoltà. A comunicarlo sono i responsabili del Centro e l’assessorato comunale ai servizi sociali. I numeri telefonici a cui rivolgersi sono il fisso 0744240845, attivo 24 ore su 24, e il cellulare 3346042156, contattabile anche via SMS.

Il Centro Antiviolenza informa inoltre che per tutte le emergenze ci si può rivolgere al numero nazionale antiviolenza 1522, al numero verde regionale Umbria 800 86 1126 e alle forze dell’ordine. “Il nostro obiettivo e la nostra funzione – spiegano dal Centro – rimane attiva, sempre al fianco delle donne che subiscono violenza”.

A causa del coronavirus e delle restrizioni conseguenti stabilite dal Dpcm governativo, per tutta la durata dell’emergenza COVID-19 le sedute del Consiglio comunale si terranno in videoconferenza. La decisione è stata formalizzata da un decreto del presidente del Consiglio comunale, Giovanni Rubini, che ha stabilito modalità e termini di partecipazione alle adunate consigliari.

Le sedute, spiega il decreto, possono svolgersi senza la partecipazione fisica dei componenti l’organo collegiale ad eccezione del presidente del Consiglio e del segretario generale. Le condizioni fondamentali per la validità della seduta sono che il collegamento audio-video sia idoneo a garantire la possibilità di accertare l’identità dei componenti che intervengono in videoconferenza e a regolare lo svolgimento dell’adunanza, oltre a constatare e proclamare i risultati delle votazioni.

Ad Amelia niente assemblee cittadine per il bilancio – A causa dell’emergenza COVID-19, l’amministrazione comunale ha dovuto annullare per quest’anno le assemblee partecipative della cittadinanza per l’illustrazione e la discussione del bilancio previsionale e programmatico. Ne dà notizia l’assessore al bilancio del Comune di Amelia, Antonella Sensini, che spiega come l’impossibilità di assembramenti e di uscita da casa se non per motivi eccezionali ha reso impossibile mantenere questa importante forma di partecipazione cittadina.

“Abbiamo dovuto assumere questa improcrastinabile decisione per via della situazione nota. Tuttavia il bilancio è comunque consultabile da ogni cittadino”. Per chi volesse infatti conoscerne il contenuto, esso, riferisce la Sensini, sarà visionabile sul sito ufficiale del Comune di Amelia, www.comune.amelia.tr.it, nella sezione Albo Pretorio on line.

“Stiamo cercando di garantire la massima trasparenza – afferma ancora l’assessore al bilancio – ringrazio tutti per la collaborazione nel diffondere le informazioni che pubblichiamo sul sito internet del Comune e sui principali social network. Questo appuntamento lo considero solo rimandato, il prossimo sarà con il rendiconto 2019 e lo stato di attuazione del nostro programma”

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