Narni, 43 aziende a rischio esondazione

NARNI – Sono 43 le aziende a rischio esondazione con 257 lavoratori su 597 che operano nelle zone a ridosso del fiume. I dati vengono forniti dal capogruppo di Forza Italia, Sergio Bruschini, che rilancia l’allarme sul rischio di straripamento del Nera.

La maggior parte delle aziende interessate – dice Bruschini – si trova nei pressi della stazione ferroviaria. Tra queste vi sono importanti industrie chimiche come la Tarkett-Sommer e la SGL Carbon. Le altre sono situate in località Pescecotto e sul tratto rettilineo della Via Flaminia ad est della cittadina.

Avevamo già proposto di innalzare gli argini contestualmente ai lavori di realizzazione della pista ciclabile ma i tecnici comunali ci hanno detto che non è possibile. A questo punto, visto che nel provvedimento “Proteggi Italia” i finanziamenti per la  realizzazione degli interventi di protezione del territorio ,per l’ intera regione sono solo 3 milioni per il triennio 2019 2021, riteniamo che ci si debba muovere”.

 Secondo Bruschini si deve rilevare “l’ennesimo flop e l’ennesima speranza disattesa viste le risorse messe a disposizione. Da parte del sottosegretario agli interni sono state date, alle sollecitazioni giunte da più parti, rassicurazioni che la ripartizione delle risorse e solo parziale e che le stesse saranno allocate in misura adeguata ove le regioni ed i territori presenteranno insieme alle richieste, i progetti .

La domanda sorge spontanea al nostro sindaco alla nostra amministrazione, siamo in grado di essere pronti con la progettazione esecutiva e con richiesta di priorità per ottenere quanto dovuto e promesso e risolvere una volta per tutte il rischio idrogeologico nella conca?”.

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