Narni, ambiente, protocollo regione-ministero, Morelli: “Accordo importante contro l’inquinamento”

NARNI – L’ambiente, a Narni e Terni, torna a “respirare”. Ieri venerdì 13 novembre, al ministero dell’ambiente, è stato infatti firmato il protocollo d’intesa con la regione Umbria per la realizzazione di azioni e misure tese a migliorare la qualità dell’aria ed a contrastare l’inquinamento atmosferico da pm10 nell’area della conca ternana. L’accordo è stato firmato dai maggiori rappresentanti degli enti coinvolti, ossia il ministro dell’ambiente Sergio Costa e la presidente della regione Umbria Catuscia Marini. Alla luce del protocollo sottoscritto, regione e ministero individuano interventi comuni all’interno di un’azione coordinata e congiunta, nei settori maggiormente responsabili di emissioni inquinanti.

Il protocollo, che prevede lo stanziamento di due milioni di euro dal governo centrale e due dalla giunta regionale, avrà durata triennale, a partire dal 2019. In base all’intesa, regione e amministrazioni comunali coinvolte dovranno elaborare un programma operativo con lo scopo di contrastare l’inquinamento atmosferico. Gli interventi, come ha spiegato la presidente Marini, saranno finalizzati alla riduzione dei fattori inquinanti, attraverso misure in settori come il traffico veicolare privato e pubblico, il sistema dei riscaldamenti e le emissioni in atmosfera legate alla presenza delle industrie. Per garantire il monitoraggio di quanto previsto nell’accordo concluso, è istituito presso il ministero dell’ambiente un tavolo di coordinamento composto da rappresentanti delle parti coinvolte, cioè ministero, regione e comuni interessati. Questo tavolo ha il compito di verificare l’esecuzione degli impegni previsti e di formulare proposte relative all’integrazione o estensione dell’accordo.

Soddisfazione per l’accordo raggiunto è stata espressa da tutti i soggetti interessati, compresa la Marini. Anche l’assessore all’ambiente del comune di Narni, Alfonso Morelli, ha sottolineato l’importanza del protocollo, che si inserisce in un percorso di collaborazione in materia ambientale intrapreso da tempo con la regione e il comune di Terni. “La firma del protocollo – ha dichiarato Morelli a Cronache24– ci mette nelle condizioni di poter adottare misure concrete per il miglioramento della qualità dell’aria nella conca ternana, un ambiente complesso che va considerato nella sua integrità”.

L’inquinamento atmosferico da pm10, ha precisato l’assessore, si origina prevalentemente dai veicoli e dai riscaldamenti che fanno ancora uso di sistemi inquinanti. Proprio in tali settori, quindi, si concentreranno principalmente gli interventi. “Il protocollo prevede l’introduzione di misure nei settori della viabilità e mobilità. Limitazioni alla circolazione saranno accompagnate da misure volte a incentivare e sostenere l’uso del trasporto pubblico”, ha spiegato ancora Morelli. Un altro settore in cui si avranno significative novità è quello dell’efficienza energetica, attraverso misure volte al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici sia pubblici che privati, con iniziative a sostegno della riqualificazione energetica degli edifici esistenti.

Riguardo le tempistiche, l’assessore ha precisato che le misure saranno introdotte a partire dai primi mesi del 2019 in maniera progressiva, ma coinvolgeranno l’intera cittadinanza. “Se vogliamo migliorare la qualità della vita – ha concluso Morelli – dobbiamo contribuire tutti. Il protocollo da questo punto di vista è molto importante perché, grazie a investimenti consistenti, ci permette di ragionare in modo organico, promuovendo un processo di trasformazione delle abitudini e degli stili di vita che riguarderà tutti, sia il settore pubblico che quello privato”.

Anche il sindaco di Narni Francesco De Rebotti, con un commento, ha salutato in maniera positiva la firma del protocollo, che consentirà ai comuni di Narni e Terni di avviare e realizzare “progetti ed interventi condivisi”. Del resto, la questione ambientale nella conca non appare più rinviabile. Il recente caso delle strane emissioni dell’acciaieria ha alimentato ulteriormente un dibattito su cui politica e opinione pubblica si confrontano ormai da tempo. Anche nel territorio narnese il tema ambientale appare rilevante e d’interesse pubblico. Non a caso, le polemiche che negli ultimi mesi hanno visto di fronte maggioranza e opposizione si sono concentrate prevalentemente proprio sulle problematiche ambientali. Tutto questo mostra l’importanza assunta dal protocollo regione-ministero nelle dinamiche narnesi. Tuttavia, per valutarne la reale efficacia, occorrerà attendere le misure effettive messe in atto.

Lorenzo Di Anselmo

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