Narni, biodigestore, Tpn avvisa: “No a sudditanze con Perugia”

NARNI – Tutti per Narni scende in guerra contro quella che definisce una sorta di colonizzazione ambientale della bassa Umbria da parte del perugino. Una sudditanza passiva che lede le comunità e ne compromette, secondo il gruppo consiliare, il futuro. In un comunicato Tpn entra nella questione riguardante l’eventualità che Gesenu vada a gestire il biodigestore di Nera Montoro. “Non è più pensabile – tuona il partito – che il comprensorio ternano, narnese ed amerino possa continuare ad assistere impassibile a questa sorta di federalismo asimmetrico. Sistema federale in cui le varie entità non hanno una struttura formale unica, ma hanno poteri e rapporti diversi, dove però caso strano nel nostro territorio, i poteri, le risorse ed i rapporti sono da sempre deficitari rispetto al perugino”.

La nota poi continua ricordando i progetti di economia alternativa, in particolar modo di Leolandia, e gli aspetti ambientali che vanno salvaguardati in un territorio già molto complicato da questo punto di vista. “Si sta portando avanti con grande fatica un progetto di economia diversificata, come quella che potrebbe nascere con “Leonlandia”, dove oltre al Parco Giochi occorre pensare a un territorio capace di offrire ricezione e ospitalità a 360 gradi, di sicuro non può esser un biglietto da visita un probabile e pensabile ingrandimento del biodigestore di Nera Montoro. Come pure siamo convinti che qualsiasi futura decisione, dovrà esser presa in condivisione con la Comunità locale, che sarà e dovrà esser l’unica ad esprimere un parere definitivo. Una volta di più sosteniamo a gran voce la necessità di fare politica, amministrando il proprio territorio in funzione dei nostri cittadini e non l’esatto contrario, come è abituata a fare la classe dirigente, che ormai da troppo tempo guida la nostra città.

Qualsiasi interesse futuro ed immaginario sull’impianto di Nera Montoro, lo si debba vedere come risolutivo dei problemi attuali e di certo non accettiamo nemmeno la possibilità seppur minima dell’esatto contrario. Vogliamo ricordare al sindaco le nostre denunce di questa estate, l’indignazione dei cittadini di Narni Scalo, per il vergognoso ed incontrollato fenomeno dei mezzi pesanti che transitavano diretti verso il biodigestore in questione, per via Tuderte, con il carico di materiale di risulta agricolo scoperto, che inondava tutto il paese. Ebbene ci immaginiamo cosa potrebbe accadere con un incremento del materiale verso il biodigestore.

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