Narni, caos traffico: Le opposizioni chiedono la realizzazione della bretella dello scalo

NARNI – Fratellid’Italia, Forza Italia e Tutti per Narni chiedono a voci unificate la relizzazione della bretella dello scalo. Lo fanno cogliendo l’occasione del caos traffico dovuto alla chiusura del viadotto Montoro sulla Terni-Orte da parte di Anas.

Nel comunicato i gruppi coinsigliari chiedono anche la soluzione urgente del problema traffico e addossano la responsabilità maturata nel corso degli anni alle amministrazioni di centrosinistra per la mancanza della bretella e di provvedimenti per ovviare al traffico che si riversa sulle strade secondarie ogni volta che sul rato avvengono incidenti.

Ecco il comunicato: “La situazione che si è venuta a creare dopo la chiusura del viadotto di nera Montoro assume per la sua gravità, una valenza non solo locale ma nazionale.

Di fatto si è interrotta la principale via di comunicazione che permette il collegamento trasversale tra l est ed l’ovest in italia centrale.

Detto questo la principale cosa da fare è affrontare da subito al massimo livello possibile(ministero e governo)i lavori di ripristino ,invocando il metodo il modello ponte Morandi.

Il secondo punto da affrontare è la gestione dell’ emergenza traffico e dei collegamenti alternativi i quali pur nella massima brevità dei tempi non possono nel contingente riversarsi su una viabilità locale in zona narnese,che non può per problemi infrastrutturali sopportare un simile afflusso di mezzi.

Su questi punti non faremo mancare il nostro appoggio e la nostra azione nei rispettivi livelli istituzionali.

Detto ciò non possiamo però sottacere che, anche se non si poteva prevedere un siffatto problema di natura cosi elevata, sono anni che il territorio narnese vive pur se in modo molto più temporaneo i problemi della viabilità alla chiusura del raccordo della e 45, magari per problemi legati ad incidenti eo altro.

Sempre la viabilità dello scalo e non solo ne è risultata invasa e sempre ne ha dimostrato i limiti ,le carenze e i problemi che si stanno vivendo ora in modo più intenso e duraturo purtroppo.

Su questo le amministrazioni narnesi precedenti cosi come l attuale hanno delle grosse responsabilità, nel non aver mai affrontato come abbiamo più volte richiesto il problema e su questo non facciamo sconti.

La questione avrebbe avuto una soluzione praticabile la realizzazione di un collegamento esterno all’ abitato dello scalo.

La famosa ,in quanto se ne parla da anni “bretella”,che cortocircuitando la tuderte metterebbe in comunicazione la flaminia e la e 45 passando esternamente all abitato.

Come dice il Manzoni del senno del poi ne son piene le fosse,e questa e le altre amministrazioni anche se non hanno certo colpe per quanto si è verificato sul viadotto ,ce l hanno di certo per quanto non realizzato negli anni e per quanto è ancora necessario alla viabilità locale.

Sarà forse il caso di smettere di parlarne ,e di dare invece corpo a quelle infrastrutture che una località di cerniera per la viabilità come Narni ha bisogno.

Ora che si interviene coinvolgendo tutte le istituzioni è il momento buono per passare anche in questo contesto dalla parole ai fatti perche ,la riparazione del viadotto,che è l emergenza, non impedirà ancora in futuro l interruzione dell importante arteria per altri inconvenienti come da sempre è avvenuto.

il sindaco adesso si appresta a fare l elenco delle cose che occorrono al territorio narnese ,dagli svincoli alle barriere fonoassorbenti a tutta una serie di problemi alla viabilità minore come risvegliatosi da un lungo letargo che da 60 anni ha vissuto  chi amministra questa città questa provincia e questa regione. Ci chiede l appoggio ,ovvio che non lo faremo mancare,ma si faccia una domanda e si dia anche una risposta anche sulle sue responsabilità”.

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