Narni, il rischio esondazione blocca lo sviluppo, allarme di Bruschini (FI)

NARNI – Ci sono molte aziende lungo l’asta del Nera che non possono svilupparsi perché collocate in zona esondabile senza che i lavori di messa in sicurezza siano ancora stati fatti. A sostenerlo è il capogruppo di Forza Italia Sergio Bruschini che ricorda come questo sia un problema che riguarda anche l’occupazione. Ma Bruschini ha la sua ricetta. Collegare la realizzazione della nuova ista ciclabile Narni-Terni con le opere di messa in sicurezza idraulica delle aree non ancora sistemate.

“Molte aziende ed aree artigianali e industriali – afferma – a causa del rischio esondazione monitorato, e contenuto nel Pai (Piano di assetto idrogeologico, ndr), sono di fatto bloccate nella possibilità di presentare piani di ingrandimento e sviluppo con danni economici e sociali riferiti all’occupazione. Visto – suggerisce – che la Regione ha stanziato 2 milioni per la ciclabile propongo di dare mandato alla giunta comunale e agli uffici affinché  la progettazione della pista preveda al tempo stesso anche la realizzazione degli argini per la parte rimanente del fiume che ne è sprovvista. Si otterrebbe – conclude il capogruppo – il duplice obiettivo di avere l’asta del fiume ciclabile e al tempo stesso la messa in sicurezza di vaste zone bloccate da anni e a rischio di esondazione”.

 

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