Narni, puzze a Montoro, indagine Arpa

NARNI – Dato il clamore sollevato dalle vicende legate all’inquinamento a Terni, la questione delle puzze a Nera Montoro torna di nuovo di stringente attualità. I cittadini chiedono che i cattivi odori finiscano, sia per motivi ambientali che per paure di effetti sulla salute. Il Comune ha incaricato i soggetti preposti a fare controlli e approfondimenti per capire natura e pericolosità del fenomeno. Fenomeno sul quale è intervenuto l’assessore all’ambiente Alfonso Morelli con una dichiarazione che tende a rassicurare. “La situazione è sempre sotto controllo e, al momento, non si registrano criticità”, ha detto Morelli, sintetizzando lo status attuale della questione odori derivanti dalle attività industriali.

Quello degli odori è uno degli argomenti maggiormente sentiti dalla cittadinanza narnese. Negli ultimi mesi, tale tematica è venuta spesso in rilievo. L’opinione pubblica ha più volte detto la sua, maggioranza e opposizione si sono confrontati ripetutamente, senza risparmiarsi critiche e polemiche. Ultimamente se ne è parlato un po’ meno, ma il tema resta caldo. Quali sono dunque gli aggiornamenti più recenti relativi alla questione odori, soprattutto nella zona di Nera Montoro, quella tradizionalmente più sensibile ed esposta a tali problematiche?

“Sia Narni Scalo che soprattutto la zona industriale di Nera Montoro – ha precisato l’assessore a Cronache24 – sono aree in cui si concentrano attività produttive che, per le loro caratteristiche, sono sottoposte a controlli e verifiche quotidiane da parte degli enti preposti”.  L’assessore cerca insomma di tranquillizzare i cittadini, affermando che il monitoraggio è costante, grazie soprattutto all’attività di Arpa, ma il problema dei cattivi odori connessi alle attività industriali anche di recente ha assunto particolare consistenza, costringendo l’amministrazione, a causa delle molteplici segnalazioni scatenatesi prevalentemente sui social, a intervenire direttamente chiedendo ai cittadini di inviare le lamentele alle autorità competenti. Sull’origine degli odori, soprattutto per quello che riguarda l’area di Nera Montoro, dovrà allora fare chiarezza un rapporto di Arpa che, stando a quanto riferito da Morelli, sarà reso noto nei primi mesi di quest’anno.

“A proposito di questo sito industriale – ha spiegato sempre Morelli – è in corso un progetto realizzato grazie a un protocollo siglato tra amministrazione comunale, Arpa e azienda. Tale iniziativa condivisa permette di mettere in correlazione molteplici fattori di varia origine, come informazioni di processo, dati climatici, segnalazioni relative alle percezioni dell’odore da parte degli utenti, indagini e rilievi fatti da Arpa, allo scopo di avere un quadro d’insieme più dettagliato. Attraverso un calcolo statistico – prosegue Morelli – questi dati permettono di indicare quale sia, con maggiore probabilità, la causa dei cattivi odori percepiti, indirizzando in maniera più mirata le decisioni da prendere. Questo permette poi di realizzare gli interventi correttivi in maniera specifica, cosicché eventuali misure, investimenti, prescrizioni necessarie possano essere prese in modo più puntuale agendo direttamente sull’origine del problema”.

La raccolta dei dati è terminata a fine anno. La loro analisi, riferisce l’assessore, è già stata avviata. Adesso, pertanto, si attende la relazione conclusiva di Arpa che, spera l’assessore, possa far luce sulle cause primarie dei cattivi odori percepiti.

Sempre a proposito dell’area di Nera Montoro, un passo in avanti per il miglioramento della qualità dell’aria potrebbe derivare dallo smaltimento dei rifiuti abbandonati nel sito industriale di Adica, un’azienda fallita e ormai dismessa. A tal fine, secondo quanto sottolineato da Morelli, il comune ha pubblicato di recente un bando volto a individuare un fornitore che possa “continuare l’opera di messa in sicurezza, smaltendo rifiuti speciali per l’equivalente di 150 mila euro”, fondi messi a disposizione dalla Regione. Anche su questo fronte, pertanto, si attendono sviluppi.

Lorenzo Di Anselmo

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