Narni, puzze allo scalo, per Arpa è l’acido cloridrico, Tramini (M5S): “Setras prenda provvedimenti”

NARNI – E’ l’utilizzo dell’acido cloridrico da parte della Setras a determinare i cattivi odori che si avvertono nella zona dello scalo vicino all’azienda di trasporti. Azienda che, dal canto suo, aveva già confermato di utilizzare procedure chimiche per esigenze interne e che comunque avrebbe messo in campo una serie di attività per l’abbattimento delle puzze.

“La presenza di acido cloridrico (HCl) aerodisperso è compatibile con il tipo di sostanze trattate dall’impianto della ditta Setras Servizi srl e, seppur presente in basse concentrazioni, può giustificare fenomeni di disturbo/irritativi in persone particolarmente sensibili”, scrive Arpa nel rapporto definitivo sui risultati derivanti dai campionamento effettuati recentemente.

Che fare allora? Il Comune aveva già emesso un’ordinanza in via cautelativa, ora anche il M5S con Luca Tramini torna sulla questione e chiede che “cessino i problemi. Ci sono state persone che si sono recate al prointo soccorso per pèroblemi irritativi”. Tramini poi in un lungo comunicato prosegue: “Ovviamente tali implicazioni dipendono dal quantitativo immesso nell’atmosfera ed anche se ad oggi, da quanto riferito dall’ARPA, le “concentrazioni anomale”, registrate, “ di HCl in concomitanza dei fenomeni odorigeni”, poiché presente in basse concentrazioni, “non configurano”, fortunatamente, “problemi tossicologici”, però tali emissioni possono “giustificare fenomeni di disturbo/irritativi in persone particolarmente sensibili,” come abbiamo potuto constatare anche noi dalle segnalazioni dei cittadini e da quanti si sono recati al pronto soccorso nelle serate passate per farsi visitare e refertare.

Pertanto crediamo, visto il tipo di acido che viene rilasciato nell’ambiente, e visto cosa stanno respirando oramai da mesi i cittadini Narnesi, anche se in basse concentrazioni e senza diretti “problemi tossicologici” alla cittadinanza, serva alla luce di ciò più che mai un intervento incisivo da parte delle autorità competenti. L’assenza di una normativa che regolamenta questo tipo di emissioni – puntualizza Tramini – non può essere una scusante per non attivarsi o non risolvere questo problema.

Narni, cNoi chiediamo semplicemente il rispetto del territorio e della popolazione Narnese, e lo chiediamo anche e soprattutto alla stessa SETRAS, la quale farebbe un importante atto di responsabilizzazione e di “buon vicinato”, investendo risorse importanti ed attivandosi al meglio per far cessare tutto ciò”. Le tecniologie oggi ci sono, magari con delle cappe o con alcuni passaggi della lavorazione che andrebbero fatti al chiuso o ancora con die filtri, insomma qualsiasi cosa, basta che questo continuo ripetersi del cattivo odore cessi”.

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