Narni, rumori a San Liberato, M5S: La Regione anticipi i soldi per le barriere”

NARNI – I soldi necessari a installare le barriere antirumore a San Liberato li anticipi la Regione. La proposta arriva dal M5S che al senato con l’on. Stefano Lucidi ha presentato un’interrogazione sostenendo inoltre che il milione e mezzo di euro per metterle potrebbe essere stanziato dalla Regione la quale poi li riprenderà in futuro quando Anas attuerà il piano di intervento. Previsto però solo fra diversi anni, minimo nel 2029 o 2033.

L’interrogazione del senatore Lucidi, con il supporto di Andrea Liberati e Tramini Luca, verteva sul’annoso problema delle barriere fonoassorbenti a San Liberato, come noto paese attaccato al raccordo autostradale e che soffre da decenni di problemi di rumore per il continuo passaggio dei mezzi da e per Orte.

Questa l’interrogazione: “Quello che va detto e chiarito è che sicuramente non si può risolvere con un battito di ciglia un problema che va avanti oramai da quasi mezzo secolo difatti bisogna ritornare indietro nel tempo per la precisione a partire dagli anni ’70 quando è stata realizzata la strada statale 675 Umbro-Laziale, denominata raccordo Terni-Orte, la quale nel tratto compreso tra il chilometro 27 e il chilometro 29 attraversa, tagliandolo in due, il centro abitato di San Liberato frazione del comune di Narni (Terni), comportando per gli abitanti un livello di rumore più volte accertato come intollerabile;

Tale opera è stata realizzata senza adeguate barriere fonoassorbenti e per questo da oltre 30 anni gli abitanti di San Liberato hanno chiesto ripetutamente la loro installazione all’Anas, alla Regione Umbria, al Comune di Narni e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a tutela della propria salute e del rispetto del diritto di veder protette le abitazioni da un livello di rumore superiore a quanto indicato dalla normativa;”

Continaudo così “In seguito a una segnalazione dei cittadini e all’esposto del consigliere Tramini, dal 17 al 24 novembre 2017 sono stati effettuati dei rilevamenti dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa), sia nelle ore diurne che nelle ore notturne: si è riscontrato un evidente sforamento dei limiti previsti dalla legge a causa dell’inquinamento acustico proveniente dalla strada statale 675 Umbro-Laziale;

La popolazione locale ha avviato una petizione per chiedere l’installazione delle barriere antirumore da parte degli enti competenti, allegando certificati medici di cittadini, tra cui quelli di bambini, per patologie ricollegabili al grave problema;


Considerando che l’intervento a cui si fa riferimento è di normale amministrazione, un intervento ordinario e comune a tantissime situazioni analoghe lungo le arterie stradali del nostro Paese: non si comprende il motivo per cui è apparentemente impossibile la realizzazione delle barriere fonoassorbenti nel breve tratto di strada;

pur essendo un intervento ordinario esso potrebbe fare una grandissima differenza per la qualità della vita di tantissime persone. ”Perciò a seguito dell’interrogazione presentata in Consiglio regionale dell’Umbria dal consigliere Andrea Liberati nonché a seguito di incontri con Anas, si apprende che dette opere verranno effettuate secondo “il piano di interventi” redatto in data 17 aprile 2013, con una misurazione ed una situazione ambientale totalmente differente da quella odierna, e i lavori saranno avviati solo dopo la sua approvazione da parte della Conferenza unificata

Gli interventi a cui si fa riferimento e riguardanti il comune di Narni sono previsti tra il 10° e il 14° anno dall’approvazione del piano di interventi, pertanto se fosse approvato in questo anno tali interventi inizierebbero tra il 2029 e il 2033;

Concludo perciò “Considerato infine che, a parere degli interroganti, la tempistica di risoluzione proposta è praticamente inaccettabile sotto il punto di vista sia ambientale e sanitario che tecnico, vista anche l’esigua spesa dell’intervento, che ammonta a circa 1,5 milioni di euro, con proposta di anticipo della stessa Regione Umbria,

Si è informato il Ministro dei trasporti riguardo tale situazione richiesto immediate misure da adottare affinché vengano installate barriere fonoassorbenti di ultima generazione presso il suddetto tratto stradale.”

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