Narni, si apre il dibattito sulla ciminiera di Go Source

NARNI – Sono due i fronti sui quali si sta animando il dibattito intorno alla Go Source che martedì scorso ha presentato la nuova fabbrica sorta dalle ceneri della ex Sgl Carbon. A sintetizzarle dal palchetto allestito in uno dei capannoni dello stabilimento sono stati soprattutto il sindaco, Francesco De Rebotti, e la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini. Entrambi hanno chiesto ufficialmente ai nuovi proprietari cinesi di riassorbire tutti i lavoratori ex Carbon. De Rebotti, poi ha anche avanzato una seconda richiesta, quella di rivedere le emissioni della ciminiera biancorossa che campeggia dui fronte a Narni dagli anni Ottanta, da quando cioè fu costruita.

Da quel che si è capito durante gli interventi, la struttura sarà lungi dall’essere abbattuta, tanto che il sindaco ha chiesto una revisione delle modalità di utilizzo. “Auspico – ha affermato – una riduzione delle emissioni e l’adozione di nuove forme di smaltimento di fumi e residui di lavorazione. “Go Source, sul momento, non ha dato risposte, anzi non ha proprio commentato, ma è ovvio che la discussione, a luci spente è già iniziata fra le sedi istituzionali e quelle produttive.

Tpn attacca il sindaco – Intanto sull’argomento interviene anche Tutti per Narni che attacca il sindaco. “Speriamo di aver capito male e non di essere di fronte ad una delle solite semplificazioni – dice un comunicato di Tpn – a cui De Rebotti ci ha abituato, quando propone soluzioni tecniche su materie che ignora. Ancor più paradossale è quando propone di farlo in compartecipazione tra la multinazionale e il pubblico (quindi, con denaro pubblico). Vorremmo ricordare al sindaco che dal 2020 a meno di una moratoria dell’accordo di Kyoto, si andrà verso una riduzione , da parte delle aziende, di emissione di co2, ed altre sostanze inquinanti, che quindi saranno tenute a trovare soluzioni che portino a un rilevante abbattimento di agenti dannosi per l’ambiente.

Ora – nota sempre Tpn – che un comune come Narni, con la marea di problemi irrisolti che ha, causati dalla gestione vergognosa del territorio, sia in grado di pagare l’abbattimento della ciminiera della GoSource, ci fa pensare ad uno scherzo di carnevale anticipato da parte del Sindaco.  Si vuole affrontare il problema, anche questo decennale, della scarsa attenzione verso una potenziale risorsa come il turismo? Si cominci come da noi denunciato ripetutamente invano, partendo da una manutenzione dei beni monumentali”.

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