Narni, spunta un nuovo ripetitore a Guadamello, Bruschini (FI): “Chi lo ha autorizzato?”

NARNI – Da impianto eolico a ripetitore. Succede a Guadamello dove, secondo la denuncia del capogruppo di Forza Italia, Sergio Bruschini, sull’ultimo palo rimasto di quello che era un impianto eolico sono stati montati dei ripetitori.

In un terreno situato a poca distanza dal cimitero, si trova un grosso palo che in passato faceva parte di un impianto eolico. “Da quanto affermato dagli abitanti del luogo – riferisce Bruschini – da alcuni giorni sono iniziate le trasmissioni, quindi il ponte radio è operativo a tutti gli effetti.

Gli interrogativi sulla base di segnalazioni sempre ricevute da abitanti della zona, sono molteplici. Perché questa antenna trasmittente non è stato imposto di montarla in località “Sassofreddo”, dove da decenni sono presenti impianti di radiodiffusione e televisivi appartenenti ad aziende pubbliche e private? Quella è una zona deputata per l’installazione di ponti radio-tv.

Quel palo, che era stato montato per ospitare una “pala” eolica, come mai non è stato smontato insieme agli altri che formavano l’impianto? Chi ha autorizzato l’installazione, sulla cima di quel palo alto circa 15 metri, di un’antenna che trasmette radiofrequenza e di che potenza? Quale ufficio del Comune di Narni e quale eventuale altro ente ha rilasciato le certificazioni necessarie per trasformare un palo di quelle caratteristiche in “base” di appoggio per un’antenna radio trasmittente (ponte radio) di tale grandezza?

Quale ufficio del Comune di Narni ha provveduto a verificare che la “gabbia” che è stata realizzata intorno al palo, rispetta tutte le normative di legge ed edilizie? Con il ponte ripetitore in funzione, esistono dei rischi per gli abitanti della zona, o per quelle persone che transitano nei pressi del palo?

Chiediamo al sindaco ed alla sua amministrazione se i cittadini che sollevano dubbi o perplessità sul pericolo che le emissioni elettromagnetiche possono causare alla loro salute possono stare tranquilli perché tutte le disposizioni di legge di competenza comunale ed anche di altri enti sono stare scrupolosamente rispettate a garanzia della loro salute e del rispetto del territorio”.

 

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