Narni, traffico allo scalo: Passano anche i non autorizzati ma arrivano soldi per l’asfalto

NARNI – Le buche, gli avvallamenti, l’asfalto spaccato sono il frutto del passaggio continuo di auto e mezzi pesanti. Migliaia e migliaia di vetture al giorno come in una grande città, con in più tanti veicoli commerciali, autorizzati e non. Ecco, appunto, oltre al traffico quotidiano, la gente è arrabbiata perché in mezzo a Via Tuderte ci passano camion che non dovrebbero e allora anche il sindaco se n’è accorto, tanto da annunciare un giro di vite. “Controlleremo perché i mezzi pesanti non passino più e chi trasgredirà verrà multato”, dichiara De Rebotti ma intanto che si aspettano i provvedimenti, le regole minime continuano a non essere rispettate.

Sì, perché va bene la repressione dei vigili urbani, ma anche gli automobilisti dovrebbero tenere in conto che il codice della strada non vale solo se c’è la pattuglia della municipale in giro. E siccome di guardie comunali se ne vedono sempre poche, chiunque si sente autorizzato a piazzare la macchina dove vuole, specialmente lungo via Tuderte rinnovando giorno dopo giorno quel vizietto ormai atavico che invece di essere un peccato veniale diventa un ingorgo al traffico veicolare, rallentando ulteriormente un serpentone che già di per se stesso fa venire i brividi solo a guardarlo, senza contare questi giorni di festività e quando si blocca il rato per incidenti o lavori. Cosa che accadde ornai con disarmante regolarità. Qualcosa però si comincia amuovere almeno per le condizioni della strada.

Federico Novelli, da consigliere provinciale, oltre che comunale, annuncia che la Provincia ha pronti 400mila euro per rifare gli asfalti. “L’arteria principale di Narni Scalo, ormai in condizioni assolutamente emergenziali ed inadeguate all’imponente traffico urbano, sarà completamente riqualificata”, dice Novelli che aggiunge: “Nella programmazione del 2019 la Provincia ha individuato le risorse necessarie al rifacimento della pavimentazione della SP1, per l’esattezza dal tratto che va dal Km 0 al Km 1 +463, anch’essa interessata da importanti volumi di traffico e ridotta in pessime condizioni e, individuato nei prossimi anni interventi sulla Marattana e sulle provinciali 64, 65 20, 21, tra le zone Sant’Urbano, bivio Itieli e Speco. Dopo le gravissime difficoltà provocate dalle riforme di questi anni e dai tagli statali – sottolinea sempre Novelli – si tratta di un primo piccolo ma importante passo verso il ritorno ad una normalità amministrativa e di un considerevole impegno verso il territorio narnese”.

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