Narni, viadotto chiuso, continua Tir selvaggio: A Montoro cresce il malcontento

NARNI – La segnaletica è comparsa ma in pochi la rispettano e a Montoro, dopo la chiusura del viadotto ul raccordo, cresce sempre di più il malumore dei cittadini. La tensione aumenta all’uamentare dei volumi di traffico che si riversano su una strada secondaria stretta e inadeguata a sopportare un simile traffico veicolare. I controlli sul rispetto dei divieti ancora non sembrano esserci e così i camion passano senza soluzione di continuità.

Nel frattempo continuano i monitoraggi della Provincia sulle strade interessate dal traffico veicolare dopo la chiusura del viadotto per controllare volumi di traffico, livelli di sicurezza e condizioni di usurabilità delle pavimentazioni. I controlli dei tecnici del settore viabilità della Provincia, riferisce l’emte, sono proseguiti anche oggi, 16 giugno, sulla SR Ortana, sulla SR 3 Ter e sulla SP 1 dove sono stati fatti approfonditi sopralluoghi insieme ai responsabili Anas.

Dalle verifiche effettuate è stato confermato il consistente volume di traffico che persiste lungo le arterie del narnese nonostante l’installazione della segnaletica di divieto di transito per i camion, ad eccezione di quelli per motivi di lavoro. Anche la condizione delle pavimentazioni stradali è stata oggetto dei controlli con la rilevazione, da parte dei tecnici provinciali, del loro deterioramento causato dall’impatto straordinario impresso dai veicoli in marcia. A tale proposito la Provincia ha confermato la richiesta, già avanzata, ad Anas di collaborare per la gestione delle strade interessate le cui priorità sono difficilmente fronteggiabili solo con le esigue forze dell’ente.

Nei giorni scorsi il presidente della Provincia, Giampiero Lattanzi, aveva avanzato ulteriore richiesta di intervento celere su due ponti: quello sulla 3 Ter e quello sulla SP 8. “Il considerevole aumento del traffico giornaliero – aveva sottolineato – richiede un rafforzamento e un adeguamento di quelle strutture per garantire il massimo della sicurezza per chi viaggia”.

 

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