Settimana della Bonifica, monito del Consorzio Tevere-Nera, Manni: “I cambiamenti climatici minacciano anche Terni”

TERNI – I cambiamenti climatici sono realtà e stanno rischiando di provocare seri danni anche nel ternano. Ne è convinto il Conosrzio di Bonifica Tevere-Nera che lancia l’allarme sulla situazione che verrà a crearsi se non si interverrà prima con le giuste programmaizoni e poi con le manutenzioni. Uno scenario molto difficile da affrontare che comprometterebbe la sicurezza dei cittadini e quella delle attività produttive, sia industriali che agricole.

Il presidente, Massimo Manni, lo ha detto chiaramente, commentando i risultati del convegno svoltosi percoledì scorso in Camera di Commercio ed incentrato proprio sul clima, l’ambiente, l’acqua e lo sviuppo.  “Il Consorzio di Bonifica – spiega Manni nel comunicato – oggi ha un nuovo ruolo, nuovi compiti e responsabilità.

Il concetto cardine è la prevenzione. Il Consorzio – sostiene Manni – deve diventare quel soggetto che dialoga continuamente con le istituzioni e i decisori per sviluppare una partecipazione più ampia possibile alla programmazione del territorio.

I cambiamenti climatici sono ormai un dato di fatto – asserisce il presidente del Tevere-Nera – e questo è stato ribadito anche durante il convegno di ieri (mercoledì, alla Camera di Commercio, ndr). Con questi nuovi scenari dobbiamo fare i conti perché se non si fa prevenzione e non si programma prima un territorio, intervenire senza aver organizzato manutenzioni costanti significa mettere a rischio cittadini e sviluppo in tutti i settori, sia industriali che agricoli”.

Proprio sull’agricoltura il presidente si sofferma in maniera puntuale. “L’irrigazione di precisione – dice – va incentivata sia per i vantaggi che ha dal punto di vista economico e produttivo, sia da quello della tutela dell’ambiente e della risorsa idrica. Usare bene l’acqua vuol dire utilizzare solo le quantità necessarie e reimmettere nelle falde acqua sicura e salubre, non influenzata da attività antropiche sbagliate.

Per questo – conclude Manni – c’è bisogno anche di normative che da un lato vengano rispettate e dall’altro siano concepite secondo uno schema che parte dalla prevenzione e arriva sino alla manutenzione, alla sicurezza e allo sviluppo”.

Domani intanto il programma della Settima della Bonifica prevede alle 11 l’inaugurazione dei lavori sull’ultimo tratto del Nera, tra la paratoia del canale Recentino ed il ponte di collegamento tra Maratta e la S.S. E45.

I lavori, per un importo complessivo di oltre 4 milioni di euro, sono consistiti in innalzamenti degli argini e, laddove non vi era disponibilità di aree, in realizzazione di muri in cemento armato. La paratoia meccanizzata installata, grazie ad un misuratore di livelli, garantirà l’entrata in esercizio esclusivamente nei momenti di piena del fiume.

Rinviata la gommonata – l’iniziativa sportiva in programma sabato è stata invece rinviata a causa delle previsioni meteo che indicano un netto peggioramento delle condizioni del tempo. La manifestazione è stata spostata al 15 giugno.

“Nonostante il rinvio – commenta il presidente Manni – le adesioni erano state massicce e, unite a la folta partecipazione alla gara di pesca, confermano la nostra convinzione e cioè che il Nera può trasformarsi in un punto di attrazione importante per il turismo sportivo e un ulteriore volano per la promozione del territorio”.  

Sabato alle 16 è in programma la mostra e la festa in Piazza Duomo a Terni per il progetto “Sorella Acqua”, giunto alla settima edizione. Il Consorzio organizza la consueta mostra al museo diocesano per presentare tutti i lavori delle scuole partecipanti al progetto. Seguiranno le premiazioni in Piazza Duomo dei primi tre classificati nelle due sezioni delle scuole dell’infanzia e delle primarie.    

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