Terni, Treofan ancora nelle nebbie: Due ore di sciopero

TERNI – Non ci sono ancora certezze per il sito che, tra l’altro, regge molte bene sul mercato. Per questo motivo i sindafti ieri hanno proclamato due ore di sciopero e un’assemblea dei lavoratori della Treofan nell’ambito della vertenza che riguarda l’azienda chimica recentemente acquisita da Jindal. All’incontro in fabbrica hanno preso parte anche i rappresentanti nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil.

“Durante l’assemblea si è inteso ribadire – ha spiegato al termine Sergio Cardinali della Filctem nazionale – che il problema che abbiamo di fronte è serio e riguarda tutti e due gli stabilimenti italiani. La riunione al Mise dell’8 gennaio non ha fatto venire meno le nostre preoccupazioni. Vedremo cosa accadrà negli incontri dei prossimi giorni, speriamo di incontrare la proprietà e di conoscere il percorso che ha portato alla cessione di Treofan a Jindal, ci sono questioni che andrebbero verificate e controllate da vicino”.

Per Fabrizio Framarini, segretario provinciale della Femca Cisl, “se oggi Jindal dà qualche rassicurazione importante per Terni è frutto del sacrificio e delle competenze dei lavoratori, ma è chiaro che vogliamo capire la durata di questo ragionamento. Servono certezze rispetto alle prospettive lavorative”. Domani è fissata una riunione al ministero dello Sviluppo economico per discutere della ripartenza della produzione nel sito di Battipaglia, in un ulteriore tavolo, il 24 gennaio, l’azienda dovrebbe invece rendere noto il piano industriale.
(ANSA).

 

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