Amelia, Giovedì parte l’ArtFall festival: tutte le novità dell’edizione 2018

AMELIA – L’ArtFall festival sta per tornare, con una veste rinnovata ma fedele allo spirito originario. Da giovedì 23 agosto, a Porchiano di Amelia, prenderà infatti il via l’edizione 2018 della manifestazione, appuntamento ormai consueto e atteso per tutta la comunità amerina e non solo. Quattro giorni intensi di musica, accompagnati da molte altre attività immerse nella natura, secondo quello spirito genuino che contraddistingue da anni il festival. Alle spalle dell’evento, si nasconde l’impegno di parecchi giovani amerini che nel 2014 hanno costituito l’associazione ArtFall. Le novità dell’edizione di quest’anno sono state presentate questa mattina in una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali del comune di Amelia, Antonella Sensini, e alcuni ragazzi dell’associazione.

Innanzitutto la location. L’edizione 2018 si svolgerà infatti in un luogo diverso rispetto a quello che ha caratterizzato le edizioni passate. Le norme di sicurezza più stringenti hanno costretto l’associazione a trovare una sistemazione alternativa al Parco Fluviale del Rio Grande, precedente sede della manifestazione. La scelta è ricaduta sulla frazione di Porchiano, a pochi chilometri da Amelia, un luogo che permette agli organizzatori di mantenere inalterata l’anima del festival: offrire buona musica e proporre altre attività a diretto contatto col verde. Nella scelta di spostarsi a Porchiano, però, l’assessore Sensini ci legge anche altre motivazioni. “Cambiare significa sempre fare una scommessa. Organizzare il festival in un luogo diverso è una scelta importante e coraggiosa, che permette anche di uscire dai tradizionali circuiti cittadini per valorizzare il territorio di una frazione”, ha affermato l’assessore.

Dopo un anno di silenzio, il festival è pronto a ripartire con un programma ricco e diversificato. L’edizione 2017, infatti, non si è svolta, ma i ragazzi dell’associazione hanno lavorato sotto traccia per riuscire a proporre quest’anno musica e iniziative di qualità. Il format, sostanzialmente, resta invariato: tre giorni di musica, ogni giornata dedicata a un genere musicale differente, in modo da accontentare quante più persone possibili. I nomi che saliranno sul palco dell’ArtFall festival sono stati presentati da Francesco Sciammanini, direttore artistico della rassegna, che ha però voluto fare una precisazione. “In realtà – ha puntualizzato – mi sento direttore artistico così come tutti gli altri ragazzi dell’associazione. Ѐ vero, abbiamo dei ruoli che nel tempo si sono auto definiti, ma restiamo un gruppo coeso, in cui c’è uno scambio costante in modo che tutti possano contribuire a prendere le decisioni”.

Fatta questa premessa, Sciamannini ha passato in rassegna tutti gli artisti che calcheranno il palco del festival. “Abbiamo voluto portare degli artisti che a nostro avviso, anche a livello qualitativo, rappresentano attualmente il meglio del panorama nazionale nei generi musicali che abbiamo deciso di proporre”, ha spiegato Sciamannini. Si parte giovedì 23 agosto con la serata dedicata al rock e al cantautorato, in cui spicca il nome dei “The Cyborgs”, vecchia conoscenza dell’ArtFall, band il cui blues-rock si è già fatto apprezzare a livello nazionale: non a caso, Bruce Springsteen li ha voluti ad aprire il suo concerto al Circo Massimo di Roma. Venerdì 24 sarà invece il turno del reggae: ospiti d’eccezione i “Mellow Mood”, tra i massimi interpreti in Italia e fuori del reggae oggi, nonché già presenti all’edizione 2016 del festival, protagonisti quella volta di una serata memorabile. I concerti termineranno sabato 25, quando Porchiano sarà invasa dal rap e dall’hip-hop di “Claver Gold” e “Rancore”: un genere che strizza l’occhio principalmente alle generazioni più giovani. La serata conclusiva, invece, quella di domenica 26 agosto, sarà invece interamente dedicata al teatro. Spenti gli amplificatori dei concerti, si aprirà infatti il sipario sulla rappresentazione teatrale “Amore e Psiche”, con il libero adattamento e la regia di Gianluca Bondi dalle Metamorfosi di Apuleio, una delle opere più note della letteratura classica.

Tra le novità maggiori della nuova edizione del festival, spicca la rete associativa che i ragazzi dell’ArtFall hanno costituito insieme ad altre collettività locali, attraverso un percorso condiviso, fatto di proposte, confronti e una collaborazione che permetterà al festival di offrire una molteplicità di attività. L’associazione “Latte e Miele” darà luogo a letture all’interno del bosco; il gruppo “Capoeira Mangangà Viterbo” organizzerà appuntamenti dedicati a quest’arte marziale di origine brasiliana; con il contributo di “Legambiente Amelia” e “Arcobaleno”, il festival sarà totalmente ecosostenibile e verranno proposte passeggiate ecologiche nel bosco; “Tara Yoga” e “Trekking Monti Amerini”, infine, organizzeranno attività sempre a contatto con la natura. Mostre, mercatini e laboratori di artigianato contribuiranno ad arricchire l’offerta di un festival che tenta di coinvolgere persone di ogni età e con interessi diversi.

Il festival è l’evento principale organizzato dall’associazione, ma è solo il culmine di un impegno profuso durante tutto l’anno, attraverso la realizzazione di attività e progetti rivolti all’intera collettività. Ma è durante il festival che l’anima dell’associazione può manifestarsi al meglio. “Ѐ davvero importante che ci siano ragazzi con questa passione e questa voglia di fare – ha puntualizzato la Sensini –. La loro attività è cominciata cinque anni fa, ma nel tempo si è evoluta. Non sono rimasti fermi a quell’aggregazione spontanea che li contraddistingueva all’inizio, ma sono cresciuti, assumendosi le responsabilità, acquisendo una forma più definita e diventando a tutti gli effetti un’associazione attraverso l’adozione di uno statuto”.

L’associazione è nata con lo scopo di promuovere attività sociali, rivolte prevalentemente a un pubblico giovanile, senza però dimenticare opportunità rivolte a tutte le fasce di età. Ѐ stato il presidente dell’associazione, Matteo Chieruzzi, a ripercorre brevemente la storia dell’associazione. “Le associazioni attive ad Amelia sono molte, ma secondo noi mancava un gruppo di persone che potesse favorire quell’aggregazione e coesione giovanile che solitamente è più facile ritrovare in piccoli centri urbani”, ha spiegato Chieruzzi. L’associazione ArtFall ha riempito quel vuoto, diventando in breve tempo un punto di riferimento importante per la vita sociale della collettività amerina.

Lorenzo Di Anselmo 

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