Amelia, il sindaco Pernazza chiede modifiche alle tariffe idriche per gli agricoltori: “Così a rischio il settore”

AMELIA – Rivedere e rimodulare l’applicazione delle nuove tariffe idriche per il settore agricolo. Lo chiede il sindaco di Amelia, Laura Pernazza, che ha chiesto la convocazione dell’assemblea dei sindaci del sub ambito 4 per ridiscutere l’applicazione della tariffa.

Il sindaco ha scritto ad Auri, quale autorità umbra, sostenendo che “la delibera del cda Auri del dicembre 2018 recepente la deliberazione Arera del 2017 ha avuto come conseguenza l’aumento smisurato delle tariffe per alcune categorie come alberghi e soprattutto agricoltori”.

“Questi aumenti ingenti – scrive la Pernazza – rischiano di portare al collasso un settore strategico per la nostra regione e per il nostro territorio, già fortemente provato dalla crisi, che potrebbe avere pesanti ripercussioni anche in termini occupazionali”.

Il sindaco sottolinea poi che “per l’uso zootecnico la numerosa presenza di consorzi agricoli che oggi vengono trattati come monoutenza domestica, vedrebbero applicata la massima tariffa con trattamenti evidentemente iniqui”.

Sempre nella lettera il sindaco di Amelia chiede quindi la convocazione dell’assemblea dei sindaci “al fine di prendere opportuni provvedimenti volti ad equiparare la tariffa dei consorzi a quella dei condomini, passando di fatto da una monoutenza ad una multiutenza e di valutare opportuni accorgimenti anche al fine del recupero di eventuali conguagli che possano mitigare gli effetti su queste categorie dell’applicazione, peraltro retroattiva, con conseguenti anche dubbi di legittimità, delle tariffe idriche”.

La Pernazza sottolinea infine che la lettera viene inviata anche agli assessori regionali all’agricoltura, Fernanda Cecchini, e al turismo, Fabio Paparelli, per specifiche competenze nel settore, “al fine di valutare l’erogazione di contributi regionali in tal senso che renderebbero meno gravoso l’aumento delle suddette tariffe”.

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