Amelia, la Croce di mons. Geraldini rafforza il gemellaggio con Civitavecchia

AMELIA – Una copia della Croce di mons. Alessandro Geraldini, primo vescovo residenziale della diocesi di Santo Domingo, è stata collocata nella cattedrale di Civitavecchia in occasione della ricorrenza del 500esimo anno dalla sua partenza da Amelia. L’iniziativa, rappresenta e rafforza il simbolo di amicizia e gemellaggio fra le due città unite da Santa Firmina, patrono di entrambe. A consegnare la Croce sono state le autorità comunali, nel corso di una cerimonia, svoltasi il 12 aprile a Civitavecchia, alla presenza dei rappresentanti istituzionali e delle autorità civili e religiose.

L’iniziativa si è associata al progetto scolastico “Il gemellaggio dei bambini” che ha visto nei giorni scorsi la visita degli alunni amerini delle classi quarte della scuola primaria a Civitavecchia ricambiando la precedente visita fatta dai loro coetanei della città laziale.

Il Comune sottolinea come sia un’occasione preziosa, resa possibile grazie alla collaborazione delle due amministrazioni comunali e che è tesa non solo a rafforzare un’amicizia e uno scambio collaborativi e professionale ma   anche ad implementare la conoscenza delle diversità morfologiche, territoriali ed economiche nonché i differenti tesori nascosti che ognuna delle due città possiede.

Il 22 marzo 1986 in preparazione del V° Centenario dall’evangelizzazione dell’America Latina, Papa Giovanni Paolo II ha consegnato nelle mani dell’allora vescovo di Terni, Narni e Amelia, mons. Franco Gualdrini, copia della Croce che da Amelia, sua città natale, mons. Geraldini collocò nella cattedrale di Santo Domingo. Un’ulteriore copia fu collocata poi sul lato sinistro dell’altare della confessione nella basilica vaticana di San Pietro in Roma. Altre copie furono donate a tutti i vescovi dell’America Latina.

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