Narni-Amelia, i Cinquestelle categorici sugli ospedali: “L’unica certezza è che chiuderanno”

NARNI-AMELIA – “Da oggi i cittadini di Amelia e Narni hanno una sola certezza, che i rispettivi ospedali chiuderanno perché vetusti”. Lo dicono i consiglieri comunali Cinquestelle di Amelia Gianfranco Chieruzzi e Romano Banella e di Narni Luca Tramini nel seguente comunicato diffuso sulla situazione degli attuali ospedali. “Allo stesso tempo ancora non sono state individuate le risorse per la realizzazione della struttura ospedaliera di Cammartana. Ad entrare a gamba tesa sulla campagna elettorale della sindaca Pernazza è stata la governatrice Tesei unitamente agli stati maggiori del centrodestra umbro. Non è chiaro il motivo per cui a ridosso del voto il centrodestra abbia voluto dare vita a una conferenza stampa, che non ha portato nessun elemento di novità riguardo lo stato di avanzamento dell’Ospedale di Cammartana, ma che anzi ha messo sul piatto elementi di incertezza inequivocabili che lasciano presagire lo smantellamento della sanità pubblica in questa parte dell’Umbria meridionale.

Una riunione per pochi lontano dai luoghi di dibattito istituzionali tenutasi della presidente Tesei, l’assessore alla sanità Coletto, la presidente della commissione sanità Pace, il Direttore De Fino. Fuggono dal dibattito istituzionale, fuggono dai cittadini, fuggono dai Consigli comunali che da mesi chiedono a gran voce un confronto e si rintanano in una stanza a porte chiuse. Un segnale tremendo ed irrispettoso non solo per le Città di Narni ed Amelia per un intero territorio di quasi 60.000 mila abitanti che ancora una volta per i Governatori regionali non esistono.

Va sottolineato come De Fino abbia sollevato perplessità oggettive rispetto la possibilità di rispettare le tempistiche imposte dall’utilizzo dei fondi del PNRR,  risorse che vanno impiegate entro il 2026.  Una resa confermata anche dalla stessa Presidente Tesei che, alla richiesta di mettere nero su bianco la volontà di impiegare  i fondi del PNRR per Cammartana ha sottolineato come ciò sia impossibile e di come stiamo rivedendo e riprogettando nuove ipotesi finanziarie. Praticamente si torna indietro di 10 anni. Come sempre quando c’è da chiudere siamo i primi quando c’è da cacciare fuori i denari per portare servizi dignitosi siamo gli ultimi. Benvenuti nella terra senza servizi, senza ospedali, senza soldi, benvenuti nell’Umbria del Sud, benvenuti a Narni ed Amelia. Grazie presidente Tesei, grazie assesore Coletto e grazie commissario De Fino, grazie a chi dopo anni di opposizione ha trovato calde poltrone salvo poi dimenticare la sua terra.

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