Sanità, riaprono i punti di primo soccorso di Narni e Amelia

NARNI – Riapriranno tra pochi giorni i punti di primo soccorso di Narni e Amelia. L’annuncio lo ha dato il commissario Usl 2 Massimo De Fino durante una riunione di pochi giorni fa al Digipas di Narni con il personale medico e infermieristico delle due strutture ospedaliere. Durante l’incontro, organizzato dalla presidente della commissione regionale Sanità, Eleonora Pace, che è anche consigliere comunale di Fratelli d’Italia, De Fino ha anche confermato che i punti verranno potenziati. In particolare h fatto riferimento allo spostamento da Terni a Narni delle funzioni chirurgiche di valenza medio-basse. Questo provvedimento eviterebbe la saturazione del Santa Maria di Terni e partirà non appena lo avrà sbloccato l’assessore regionale alla sanità Coletto.

Ripartenza post covid – Intanto, essendo ormai molto basso il livello die contagi la sanità riparte. Da Lunedì 22 giugno infatti ha iniziato a riattivarsi gradualmente e in sicurezza la prenotazione delle prestazioni di primo accesso con priorità D (differibile) e P (programmata) e degli accessi successivi laddove fossero stati sospesi, riprendendo quindi la normale attività secondo le modalità ordinarie.

Le quattro aziende sanitarie dell’Umbria stanno quindi predisponendo la riorganizzazione delle Agende del CUP tenendo conto sia del recupero delle prestazioni sospese che delle nuove prenotazioni. Per evitare assembramenti nei punti di prenotazione Cup e Farmacup è consigliato contattare telefonicamente il numero verde regionale 800.63.63.63.

“Per quanto riguarda il recupero dell’attività precedentemente sospesa – spiega l’assessorato regionale alla Sanità – le Aziende, che nelle fasi precedenti hanno garantito le prestazioni di classe U (urgente 3 giorni) e B (breve 10 giorni), rivalutando le criticità della classe D (30 giorni per visite specialistiche, 60 giorni per esami diagnostici strumentali),  saranno impegnate a riprogrammare l’erogazione delle prestazioni che hanno subito una sospensione ed entro il mese di luglio verranno garantiti i primi accessi con classe di priorità D  e gli accessi successivi (follow-up, controlli, ecc.), mentre più avanti, entro il mese di novembre, i primi accessi con classe di priorità P (programmata).

Per quanto riguarda gli interventi chirurgici, nelle strutture ospedaliere dell’Azienda Usl Umbria 2 le urgenze sono state sempre garantite anche nella fase 1 e dalle prossime settimane verrà programmato il recupero delle restanti.

Un forte impulso alla ripresa delle attività verrà impresso, come da diposizioni della Regione Umbria, agli screening oncologici. Anche in questo caso la ripartenza dei programmi terrà conto dell’esigenza di operare in completa sicurezza sia per gli operatori che per gli utenti attraverso le misure di distanziamento e la messa a disposizione dei dispositivi di protezione individuale, ma anche garantire il recupero di tutti gli inviti relativi alla programmazione di marzo e aprile, riprogettando completamente le sedute, sia per quanto riguarda il numero delle persone da invitare e  il tempo di ogni prestazione, nonché la durata delle sedute stesse.

Vaccinazioni: nella prima fase dell’emergenza l’attività dei Servizi vaccinali, è stata rimodulata, garantendo il mantenimento della chiamata attiva solo per alcune vaccinazioni.

Le Aziende stanno predisponendo un piano d’azione per il recupero delle dosi di vaccini non somministrate che sarà realizzato prima dell’avvio della campagna vaccinale contro l’influenza.

Infine per quanto riguarda i punti prelievo, per meglio distribuire gli accessi programmati in modo da ottenere il distanziamento effettivo delle persone, le Aziende stanno valutando l’opportunità di estendere l’orario di esecuzione dei prelievi prevedendo inviti scaglionati in modo da non indurre attese da parte dell’utenza.

Particolare attenzione continuerà ad essere garantita ai pazienti più fragili con posti prioritari per malati oncologici, donne in gravidanza, prelievi pediatrici, pazienti cronici.

 

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