Mar, 4 Ottobre 2022
Mar, 4 Ottobre 2022

Le aziende ospedaliere in Umbria restano due: Coletto e Latini spengono le polemiche

TERNI – Le aziende ospedaliere in Umbria sono e saranno due. L’assessore regionale Coletto e il sindaco di Terni, Latini, sono intervenuti sulle notizie riportate oggi dalla stampa, confermando il mantenimento di due distinte Aziende ospedaliero-universitarie. Condizione che smorza tutte le voci che si sono rincorse in queste ore e scaturite, a quanto sembra, da una errata interpretazione delle parole dell’assessore regionale.

IL SINDACO LEONARDO LATINI: “DUE AZIENDE OSPEDALIERE”

“Il sindaco di Terni e la giunta Tesei sono dalla parte di Terni e dell’Umbria, spero che lo siano anche le minoranze consiliari del nostro Comune”, risponde così il sindaco Leonardo Latini rispetto alla polemica sollevata da alcuni gruppi di minoranza del consiglio comunale dopo che alcune dichiarazioni dell’assessore Coletto su un media locale riguardanti la sanità umbra erano state da taluni interpretate come una scelta della Regione per l’azienda unica. L’assessore Coletto ha invece confermato nel pomeriggio di oggi che la Regione e l’Università hanno chiesto e ottenuto, proprio in questi giorni, una deroga al Ministero della Salute per il mantenimento di due distinte Aziende ospedaliero-universitarie.

“Sono in contatto con l’assessore Coletto – dice il sindaco Latini – e con lui ci confrontiamo continuamente; conosco dunque il suo pensiero e quello della presidente Tesei sull’importanza fondamentale per l’Umbria intera della sanità ternana. Un’importanza strategica, confermata – se ce ne fosse stato bisogno – proprio in questi ultimi mesi nella gestione della pandemia. Il comunicato diffuso dall’assessorato alla sanità regionale conferma dunque la direzione intrapresa. Come sindaco della città di Terni ho sempre sostenuto con forza e in tutte le sedi il mantenimento e il potenziamento dell’azienda ternana. E infatti la Giunta Tesei intende rafforzare l’alta specializzazione e l’azienda di Terni come patrimonio dell’intera regione Umbria. Quantomeno affrettate appaiono purtroppo, ancora una volta, le strumentalizzazioni politiche di chi mira solo a distruggere e non a lavorare per il bene di Terni”.

L’ASSESSORE REGIONALE, LUCA COLETTO: “DEROGA AL MINISTERO”

“Ho affermato che in termini di razionalizzazione dei costi un’unica Azienda ospedaliera regionale, così come previsto da una specifica legge nazionale, porterebbe dei vantaggi, e in tal ambito potrebbe essere auspicabile. Ma le valutazioni e l’iter sono ben più complesse e articolate”, lo specifica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto con riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate sul tema. “Ne è dimostrazione – sottolinea – che la stessa Regione e l’Università hanno chiesto e ottenuto, proprio in questi giorni, una deroga al Ministero della Salute per il mantenimento di due distinte Aziende ospedaliero-universitarie”.

LA SENATRICE LEGA, VALERIA ALESSANDRINI: “LAVORIAMO PER RILANCIARE LA SANITA’ DEL TERRITORIO”

Sulla vicenda è intervenuta con una nota politica anche la senatrice ternana della Lega, Valeria Alessandrini: “La Lega lavora per valorizzare e rilanciare la sanità ternana e quella umbra che la sinistra negli anni ha tentato di distruggere e l’inchiesta “Concorsopoli” ne è la prova. Chi strumentalizza e getta fango sull’operato della giunta Tesei e della Lega dovrebbe informarsi meglio prima di sputare sentenze. Da circa un anno assistiamo al triste spettacolo del PD e dei suoi alleati che speculano sul virus alla disperata ricerca di qualche consenso. Le fake news sulla sanità, in un momento storico in cui la gente è spaventata a causa della pandemia, fanno davvero pena”.

Web TV

Think Thank

Filo diretto

Ti potrebbe interessare...