Dom, 27 Novembre 2022
Dom, 27 Novembre 2022

Carissimi (Lega): “Rilancio polo chimico passa da riconversione waste-to-chemicals”

La gestione dei rifiuti in chiave sostenibile è necessaria e coerente con gli obiettivi di questo secolo. L’abbandono delle fonti fossili anche in tale settore rappresenta un obiettivo per ridurre la dipendenza energetica del Paese dall’estero e per contenere i costi delle forniture di gas ed energia elettrica a carico delle imprese, cresciuti esponenzialmente negli ultimi mesi a causa della ripresa post-pandemia da Covid-19, dell’aumento dei costi della CO2 e del conflitto russo-ucraino.” Così il consigliere regionale Daniele Carissimi (Lega) “a margine dell’Assemblea Generale di Confindustria Umbria tenutasi lo scorso 3 novembre al Teatro Lyrick di Assisi, in cui il tema dell’energia è stato al centro del confronto sullo sviluppo dell’Umbria e delle sue imprese”.

“Ho appena depositato una mozione – continua il consigliere della Lega – affinché il polo chimico ternano-narnese possa diventare protagonista e attuatore di applicazioni e tecnologie waste-to-chemicals, un’avanguardia che permette di estrarre dai rifiuti una miscela di gas di sintesi composta da elementi tra cui il carbonio, il metanolo e l’idrogeno. Senza il rilascio di emissioni né combustione questo strumento già testato ed attuato anche nel nostro paese consente di coniugare le esigenze di decarbonizzazione delle filiere produttive e di transizione verso modelli virtuosi di economia circolare, in quanto capace di ridurre i volumi di quei rifiuti non recuperabili e destinati a smaltimento in discarica e, al contempo, diminuire lo sfruttamento dei combustibili fossili in sinergia con lo sviluppo delle energie rinnovabili nell’obiettivo di soddisfare il fabbisogno energetico del Paese”.

“Nell’area ternano-narnese – prosegue Carissimi – il settore chimico storicamente rappresenta un comparto di eccellenza e di fondamentale importanza per l’economia locale, regionale e nazionale che tuttavia necessita di essere innovato in chiave sostenibile e riallocato sul mercato nazionale e internazionale. Gli obiettivi di transizione verso l’economia circolare e di rilancio del polo industriale ternano-narnese potrebbero essere raggiunti anche attraverso un percorso di riconversione dei processi produttivi nell’ambito del waste to chemicals, il quale oltre alla riduzione dei volumi di rifiuti destinati a discarica rappresenta una soluzione per le filiere produttive umbre assetate di energia. L’iniziativa si colloca in scia con l’approvazione dell’altra mia mozione sulla riconversione sostenibile del polo chimico ternano-narnese attraverso la valorizzazione sostenibile degli scarti della filiera agricola, il 13 luglio 2021, quando si è approvato l’impegno della Giunta regionale a sostenere la transizione in chiave sostenibile delle imprese del polo chimico ternano-narnese anche attraverso l’avvio di progetti pilota basati sulla chimica verde”.

La nuova mozione che ho appena depositato – conclude Daniele Carissimi – richiede l’ulteriore impegno alla Giunta ad incentivare e incoraggiare lo sviluppo delle applicazioni della chimica verde in Umbria e contribuire alla riduzione dei volumi di rifiuti destinati a discarica attraverso il sostegno ai processi di integrazione sinergica tra i settori della chimica e della gestione dei rifiuti e a sostenere, inoltre, la costituzione e l’insediamento di soggetti, operatori nuovi o già attivi e la riconversione in chiave sostenibile delle imprese operanti nel polo chimico ternano-narnese attraverso l’avvio di progetti pilota di applicazione della tecnologia waste to chemicals basati sulla valorizzazione delle frazioni di rifiuti non riciclabili e destinati a smaltimento in discarica”.

Web TV

Think Thank

Filo diretto

Ti potrebbe interessare...