Amelia, in arrivo il Maggio Organistico: si parte il 1 maggio

AMELIA – L’arte e la musica arrivano ad Amelia in occasione della 44esima edizione del Maggio Organistico Amerino. L’iniziativa, in programma dal 1 al 26 maggio, è organizzata dall’associazione Ameria Umbria con il sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Carit e dei Comuni ospitanti. I concerti non si terranno infatti solo ad Amelia, ma in vari comuni del territorio amerino, come Giove, Lugnano e Penna in Teverina, all’interno di varie chiese e sale.

La peculiarità del festival è quello di svolgersi in luoghi che appartengono al patrimonio storico-artistico delle città, valorizzando anche prestigiosi strumenti custoditi all’interno delle chiese che nascondono una storia profonda, tutta da riscoprire. “Il Maggio Organistico – ha affermato l’associazione Ameria Umbria – è uno degli appuntamenti più noti ed apprezzati della nostra città, ben al di fuori delle sue mura ed è oggi la più longeva delle iniziative culturali che hanno luogo nell’amerino”. Si tratta, spiegano ancora dall’associazione, di un appuntamento che intende coniugare un forte interesse musicale con una valida proposta turistica, valorizzando le bellezze che la storia cittadina mette a disposizione.

Anche quest’anno, il cartellone è ricco e intenso, capace di ospitare importanti artisti di fama internazionale nell’ambito della concertistica. Si parte martedì 1 maggio, quando il maestro olandese Jan van de Laar , noto a livello mondiale sia come organista che come direttore d’orchestra, avrà l’onore di suonare l’organo della chiesa del monastero benedettino di San Magno di Amelia, proponendo musiche di autoriitaliani e fiamminghi. L’organo sarà protagonista anche dell’appuntamento del 6 maggio, quando ,alle ore 18, il festival sarà di scena a Giove, dove il maestro Franz Comploj terrà un concerto sul magnifico organo Cortinovis & Corna della chiesa parrocchiale. Sabato 12 maggio, sempre alle 18, sarà invece la volta del clavicembalo, strumento che rappresenta un pilastro della tradizione barocca. In quell’occasione, il direttore artistico della rassegna Gabriele Catalucci presenterà un programma antologico incentrato su questo strumento.

Il festival toccherà poi anche Lugnano in Teverina, il 19 maggio alle ore 21: a prendersi la scena sarà Andrea Macinanti, organista e musicologo bolognese, che suonerà il prestigioso Johannes Conradus Werler del 1756 conservato presso la chiesa Collegiata. L’evento conclusivo è previsto per il 26 maggio alle ore 21, nella Cattedrale amerina, con un programma di brani per due cori e due complessi strumentali interamente dedicato ad Antonio Vivaldi, eseguito dalla Corale Amerina e dal coro The New Chamber Singers sotto la direzione di Stefano Vassalli.

Lorenzo Di Anselmo

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