Amelia, Presentato il festival Ciclopica: tanti i “giganti in collina”, tra narrazione, arte e attualità

AMELIA – L’anno scorso era la parola, quest’anno, quasi come a concludere un discorso avviato, sarà l’ascolto. Questo il tema su cui verterà la quarta edizione di “Ciclopica. Giganti in collina”, il festival di letteratura, filosofia e arte che animerà la città nel primo weekend di giugno, dal 1 al 3 giugno. L’argomento scelto sarà sviluppato in vario modo, attraverso linguaggi, saperi e suggestioni capaci di stimolare la curiosità e la riflessione grazie al filtro magico della narrazione.

L’edizione 2018 del festival è stata presentata ieri, mercoledì 23 maggio, da David Passerini, vicepresidente dell’associazione organizzatrice, Maria Virginia Leonori, responsabile della segreteria organizzativa, e da Francesca Tomassini, in rappresentanza di AmeliaDoc, partner d’eccezione del progetto. Sul tema protagonista del festival si è soffermato Passerini, sottolineando l’importanza della citazione di Calvino scelta come manifesto dell’intera rassegna culturale: “Io parlo parlo, ma chi m’ascolta ritiene solo le parole che aspetta. Chi comanda al racconto non è la voce: è l’orecchio”. Si tratta, ha spiegato il vicepresidente dell’associazione, di “una posizione filosofica, che sarà esplorata in vario modo nel corso della tre giorni, ma anche un modo per ringraziare il nostro pubblico che accoglie ogni anno Ciclopica con un entusiasmo che ci fa dire che abbiamo davvero vinto una sfida”.

Il festival Ciclopica infatti è cresciuto di anno in anno, conquistandosi l’attenzione di tutta la comunità amerina e non solo. Ormai è un appuntamento consolidato, capace ogni anno di ospitare personaggi tra i più noti del panorama culturale italiano. Non esattamente una banalità per una realtà come quella amerina. Quest’anno, oltre a diversi dibattiti, conferenze e conversazioni con alcuni esponenti della filosofia, della narrativa e del giornalismo italiano, il programma sarà arricchito da spettacoli di musica e teatro. Un modo per raccontare la parola a 360 gradi.

Da segnalare l’appuntamento in programma venerdì 1 giugno, quando, alle 21.30 al Teatro Sociale di Amelia, andrà in scena la Compagnia “Figli d’arte Cuticchio” con lo spettacolo “La pazzia di Orlando (ovvero il magnifico viaggio di Astolfo sulla luna)”. Si tratta di uno spettacolo allestito dalla celebre compagnia del Teatro dell’Opera dei Pupi di Palermo, in cui l’arte delle marionette sarà il modo per affrontare un viaggio nel tempo e nella fantasia. Uno spettacolo unico, capace di emozionare grandi e bambini. Sabato 2 giugno, alle ore 22 al Chiostro Boccarini, sarà invece protagonista la cantautrice vercellese Carlotta, che porterà sul palco amerino la sua recente fatica discografica: “Murmure”, un lavoro in cui ha cercato di coniugare l’elettronica e la profondità arcaica dell’organo a canne.

I temi della narrazione, invece, saranno al centro principalmente degli appuntamenti pomeridiani. Il linguaggio della favola, i meccanismi della temporalità, le tendenze del romanzo contemporaneo: un intreccio di visioni, immagini e pensieri figli della potenza evocativa della parola, sia essa scritta o orale. La caratteristica del festival Ciclopica, però, è anche quella di proporre riflessioni su argomenti legati all’attualità.

In passato, si è riflettuto sui rapporti tra le religioni e le civiltà, sulle sfide della società nell’era della globalizzazione e altro ancora. Quest’anno a essere affrontato sarà invece il tema del populismo in Europa, un aspetto di cui si sente tanto parlare a proposito della politica attuale italiana, spesso senza analizzarlo e contestualizzarlo a dovere. A quest’incontro sul tema, previsto per domenica pomeriggio alle 17, sarà presente la giornalista Eva Giovannini, insieme ai filosofi Massimo Adinolfi e Davide Assael. Tra gli altri ospiti presenti al festival, invece, vi sono la scrittrice Sandra Petrignani, i filosofi Davide Grossi, Francesco Valagussa e Luca Illiterati, i filologi e critici letterari Andrea Mazzucchi, Adone Brandalise, e altri ancora.

La partnership consolidata con AmeliaDoc permetterà inoltre di arricchire ulteriormente il programma attraverso due appuntamenti che coniugheranno il mondo dell’enogastronomia e quello della cultura. Si tratta di “Storie di api, uomini e nettari”, un pranzo-degustazione in programma domenica 1 giugno in un ristorante amerino, e “Cronache gastronomiche. Storie di santi, piatti e paesaggi”, previsto invece domenica 10 giugno, in concomitanza con l’evento AmeliaDoc.

Lorenzo Di Anselmo

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